"Torino-Lione, finanziamenti sino al 2022"

| Impegno di Macron e Gentiloni. Spazzati i dubbi sulla nuova linea ferroviaria ad alta velocità tra Italia e Francia, prosegue lo scavo del tunnel di base

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I governi italiano e francese rilanciano la linea ferroviaria Torino-Lione, dopo i timori sollevati nei mesi scorsi a proposito di quella pausa annunciata dalla ministra dei Trasporti e smentita solo in un secondo tempo, precisando comunque che si trattava solo dei collegamenti interni. Tanto era bastato per dare per conclusa la stagione dell'alta velocità tra Francia-Italia, anche se la lunga stagione di conflitti sui territorio sembrava ormai tramontata, nel crollo verticale della partecipazione delle popolazioni locali al movimento No Tav della Val Susa. L'ultima manifestazione di protesta, sabato a Chiomonte, è stata un flop di proporzioni drammatiche, non più di due, trecento attvisti quasi nessuno dei comitati della Val Susa ma provenienti in gran parte dai centri sociali, rimasti soli a teorizzare l'uso della violenza nella gestione del conflitto.
"Siamo entrambi impegnati affinchè il troncone transfrontaliero della Torino-Lione sia portato a buon fine. Il tunnel di base deve essere concluso". Il presidente della repubblica francese Emmanuel Macron, in conferenza stampa con il premier Paolo Gentiloni, in occasione del 34mo vertice italofrancese di Lione, ha così allontanato le ombre sull'ipotesi di un disimpegno della Francia dalla Tav. Poi: "La Lione-Torino resta un collegamento chiave. Per questo, entro il primo trimestre del 2018 preciseremo i termini futuri del tunnel principale: abbiamo creato un gruppo di lavoro fra i due ministeri dei Trasporti - ha aggiunto Macron - con l'obiettivo di fare proposte precise entro fine anno". Gentiloni ha infine ribadito che  "l'importanza strategica della Tav Torino- Lione esce rafforzata da questo vertice". Infine il ministro italiano dei Trasporti, Graziano Delrio: "Confermato il proseguo dei lavori della linea ferroviaria 
Torino Lione che risponde alla necessità della sostenibilità del trasporto. Verrà costituito un tavolo dei due ministeri, con il commissario del corridoio Mediterraneo, Jan Brinkhorst, per seguire l'andamento delle coperture finanziarie e dei finanziamenti europei. I lavori procedono e il percorso di finanziamento a copertura dell'opera è sostanzialmente completato con le risorse per primo e secondo lotto fino al 2022".
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