Un carico di droga emerge in Nuova Zelanda

| Si tratta di oltre 20 panetti, e secondo la polizia facevano parte di un carico disperso dai trafficanti un anno fa. In crescita nella zona del Pacifico il consumo di cocaina

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Un anno fa, una motovedetta dell’Australian Border Force sono state inviate per intercettare un gommone al largo della costa settentrionale del New South Wales che si sospetta stia trasportando un carico di droga verso l’Australia. Poco prima di essere bloccati, i trafficanti riescono a gettare il carico in mare.

Proprio in questi giorni, 20 panetti di cocaina – per un valore di 3 milioni di dollari neozelandesi - sono emersi in una spiaggia ad ovest di Auckland, che la polizia ritiene sia parte del carico gettato in mare un anno prima.

“Siamo convinti che il carico ritrovato a Bethells Beach fosse parte della stessa spedizione, ed è andato alla deriva nel corso dell’ultimo anno”, ha confermato la polizia neozelandese. “Resta una piccola possibilità di ulteriori panetti in arrivo, e vorremmo ribadire l’importanza di contattare la polizia in caso di ritrovamenti”.

Una recente indagine dell’edizione australiana del “Guardian” ha svelato che il mercato della cocaina in Australia e Nuova Zelanda sta avendo effetti devastanti nelle isole del Pacifico, con nuovi mercati nelle Fiji, Samoa e Tonga, dove sono sempre maggiori i casi di dipendenza, corruzione e violenza. La situazione è peggiorata quando le popolazioni locali hanno individuato enormi depositi sottomarini per la droga, creati da enormi navi cariche di sostanze stupefacenti che attraverso le più remote aree dell’Oceano Pacifico.

 

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