Una squadra di calcio bloccata in una grotta

| Dopo l’allenamento, 11 ragazzi e il loro allenatore si sono spinti verso una grotta, nota attrazione turistica thailandese, ma le piogge li hanno bloccati all’interno

+ Miei preferiti
Sono ore di angoscia e speranza in tutta la Thailandia: da sabato scorso, un’intera squadra di calcio e il loro allenatore sono bloccati all’interno della frotta di Tham Luang Nang Non, uno dei più frequentati siti turistici thailandesi. Sul posto sono accorsi centinaia di soccorritori, compresi i sommozzatori con alcuni robot sottomarini, e i genitori dei ragazzi, tutti fra gli 11 e i 16 anni, più l’allenatore di 25, sorpresi all’interno della spelonca dalle improvvise e violentissime piogge monsoniche. Una grotta, riferiscono le autorità, che in alcuni periodi dell’anno può riempirsi d’acqua fino ad un’altezza di cinque metri.

Ma la speranza di ritrovare il gruppo ancora in vita è alta: i primi soccorritori scesi in profondità hanno raccontato di impronte in una zona risparmiata dalla furia dell’acqua, mentre da un tunnel di accesso secondario sono stati lanciati cibo, acqua e dei messaggi che invitano il gruppo alla calma, perché i soccorritori sono al lavoro. L’ipotesi, che al momento è solo una speranza, è che i ragazzi siano riusciti a trovare riparo nelle cavità laterali della grotta, lunga quasi 10 km, ma nel calcolo delle probabilità va inserita anche la mancanza di ossigeno. Le ricerche, sospese durante la notte, sono riprese alle prime luci dell’alba, ma a complicare le operazioni è la forte presenza di acqua e fango.

L’allarme è stato lanciato sabato sera da alcuni genitori dei ragazzi, preoccupati non vedendoli tornare a casa dopo l’allenamento: all’ingresso della grotta, scarpe da calcio e bicilette testimoniano che il gruppo è entrato nella spelonca, senza più riuscire a risalire in superficie.

Mondo
Hong Kong, 53 attivisti dell’opposizione arrestati
Hong Kong, 53 attivisti dell’opposizione arrestati
Nella più dura rappresaglia messa in atto dalla nuova legge sulla sicurezza è stato arrestato anche un avvocato americano. Il caso potrebbe scatenare nuove tensioni fra Washington e Pechino
2021, l’anno delle cospirazioni
2021, l’anno delle cospirazioni
Mentre il mondo spera nel vaccino, migliaia di siti e profili spacciano teorie cospirazioniste influenzano milioni di persone. Dopo la campagna contro Bill Gates ora ci sarebbe una lucertola che comanda segretamente il pianeta
Natale nello spazio
Natale nello spazio
Mentre la FAA autorizza il volo commerciale di Santa Claus, gli astronauti a bordo della ISS pensano al pranzo natalizio
Cina, a processo la killer in fuga da 20 anni
Cina, a processo la killer in fuga da 20 anni
Dal 1999, Lao Rongzhi sfuggiva alla giustizia cinese: è accusata degli omicidi di 7 persone, commessi insieme all’allora fidanzato Fa Ziying, condannato a morte e giustiziato
Pakistan, mano pesante contro le violenze sessuali
Pakistan, mano pesante contro le violenze sessuali
Dopo le proteste popolari, il governo ha varato un pacchetto di misure che introduce la castrazione chimica e rende più pesanti le condanne previste, che possono arrivare alla pena di morte
Putin: «Se avessimo deciso di ucciderlo, Navalny sarebbe morto»
Putin: «Se avessimo deciso di ucciderlo, Navalny sarebbe morto»
In una conferenza stampa, il presidente russo affronta diversi argomenti spinosi, a cominciare dal caso dell’attivista avvelenato con il gas nervino. Sfiora le elezioni americane e svela di non avere ancora deciso se ricandidarsi
650 kg di cocaina su una barca fantasma
650 kg di cocaina su una barca fantasma
Si è arenata su una spiaggia delle Marshall Islands, nell’oceano Pacifico, senza nessuno a bordo. Secondo le autorità potrebbe essere rimasta in mare forse due anni
Nuova Zelanda, 256mila minori abusati
Nuova Zelanda, 256mila minori abusati
È l’inquietante risultato – ancora parziale – di un’inchiesta della Royal Commission, voluto dalla premier Jacinta Arden per “affrontare una pagina oscura della nostra storia”
Migliaia di australiani bloccati all’estero
Migliaia di australiani bloccati all’estero
La chiusura ai voli internazionali ha gettato lo scompiglio: migliaia di persone attendono all’estero di poter tornare a casa, bloccati da mesi senza lavoro, reddito e assistenza sanitaria
Il rapporto finale sulla strage di Christchurch
Il rapporto finale sulla strage di Christchurch
In circa 800 pagine emerge che polizia e intelligence erano troppo occupati a prevenire il terrorismo islamico. Ma le condizioni in cui si è sviluppata l’idea del massacro di Brenton Tarrant non sarebbero state comunque prevedibili