Ginevra, the green revolution

| Un mare di novità impreziosiscono l’89esima edizione del Salone svizzero, malgrado le difficoltà dei mercati. A farla da padrone la mobilità del futuro, in tutte le declinazioni dell’elettrico

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Di Germano Longo
Si accendono i riflettori sul Salone di Ginevra edizione numero 89: una delle poche kermesse automobilistiche al mondo che ancora riesce a ritagliarsi una credibilità invidiabile. Dopo le giornate tradizionalmente destinate alla stampa, il “Palaexpo” si apre per 10 giorni netti, dal 7 al 17 marzo, tutti i giorni dalle 10 alle 20 (9-19 nei weekend).

Ad attirare oltre 700 mila visitatori previsti da tutta Europa, e non solo, quest’anno oltre sono 180 espositori, 70 case costruttrici e 100 occasioni diverse per ammirare da vicino novità, concept e anteprime che dimostrano il vigore del comparto automotive, malgrado i numeri annaspino in modo angosciante. L’anno, iniziato da una manciata di settimane, inizia con il fiato corto: gennaio si è chiuso con un calo del 4,6% di vendite nella UE, ovvero 226.446 immatricolazioni, cifre che non bastano a guardare al futuro con un il sorriso stampato sulle labbra. Se la potente Germania segna un -1,4%, la Francia -1,1% e il Regno Unito -1,6%, l’Italia migliora perfino, con -7,5%, seguita solo dalla Spagna, con -8% dei volumi. C’è di che stare poco allegri.

Auto dell’Anno

Da tradizione, con l’apertura del Salone di Ginevra si svela il nome dell’auto vincitrice, selezionata da una giuria di 60 giornalisti (7 italiani), che rappresentano i media di 23 paesi europei. A mettere tutti d’accordo, su un panel di 6 finaliste, è stata la Jaguar “I-Pace”, crossover elettrico ad alte prestazioni. Soddisfazione a mille per l’ex marchio inglese, per la prima volta nella sua storia capace di conquistare l’ambito titolo di “Car of the Year”.

Una vittoria sul filo di lana, combattuta fino all’ultimo con la “Alpina A110”, superata solo per i piazzamenti ottenuti nei singoli paesi. Gli altri modelli in lizza: Citroën C5 Aircross, Peugeot 508, Mercedes Classe A, Ford Focus e Kia Ceed.

Abarth

Il marchio dello Scorpione celebra 70 anni di storia portando a Ginevra la “595 esseesse” e la “124 Rally Tribute”, rispettivamente un omaggio al leggendario kit degli anni Sessanta e una limited edition da collezionisti. La prima, nuova top della gamma Abarth, vanta un motore da 180 CV, scarico Akrapovic, impianto frenante Brembo e filtro aria “by BMC” che migliora la qualità della combustione. La 124 Rally Tribute, al contrario, celebra il trionfo nella Coppa FIA R-GT con un’edizione limitata a 124 esemplari, griffati ed equipaggiati con contenuti esclusivi.

Alfa Romeo

Esordio per la “Tonale”, concept del primo Suv compatto ibrido plug-in marchiato con il Biscione, definito con “vocazione urbana e personalità sportiva”. Protagoniste dello stand anche la “Giulia Quadrifoglio” in tiratura limitata, e la Stelvio, in edizione “Quadrifoglio” e nel nuovo allestimento “Ti”, sigla che tocca in dote anche alla “Giulia Veloce Ti”. Cinque allestimenti e sei pack di accessori per Giulietta MY19.

Audi

Come per tutto il gruppo VW, l’interesse per la mobilità elettrica è ormai l’asse portante di tutta la produzione presente e futura. La gamma e-tron si amplia con il debutto del full electric Suv coupè “e-tron sportback”, presentato con due vallette d’eccezione, le concept Q4 e-tron ed e-tron GT che anticipano i rispettivi modelli in arrivo il prossimo anno.

Bentley

Nelle celebrazioni dei 100 anni del marchio coincidono con il debutto della “Number 9 Edition” e la serie speciale della “Continental GT”, ispirata alla “4 ½ Litre Birkin Blower” protagonista nel 1930 a Le Mans.

BMW

Un’infilata di novità per il marchio tedesco, che approfitta della kermesse elvetica per rinnovare in parte la gamma, presentando la “X3” e la “X4” nella variante incattivita “M”, con motori 3.0 litri TwinPower turbo da 510 CV, la nuova “330e” (ibrida plug-in con un 2.0 litri turbo da 184 CV ed un elettrico da 190 CV), l’ibrida plug-in “X3 xDrive30e” (che abbina un 4 cilindri TwinPower turbo ad un motore elettrico, per 252 CV complessivi), il Suv ibrido “X5 xDrive45e iPerformance” che grazie al sei cilindri in linea da 286 CV abbinato all’elettrico eDrive da 112 CV sviluppa una potenza poco distante dai 400 CV. Per finire con l’ammiraglia “745e”, anche nella versione a passo lungo, ambedue basate sul sei clindri TwinPower Turbo da 3.0 litri benzina abbinato ad un propulsore elettrico, per un totale di 394 CV.

Bugatti

Batman (o se non lui qualche altro supereroe), è fra noi: sfornata in esemplare unico, la “Voiture Noire” è una one-off già destinata ad un misterioso cliente (Batman, of couse), che ha staccato un assegno da 11 milioni di euro per avere l’auto dei suoi sogni in garage. È una variazione sul tema della “Chiron”, di cui conserva il mostruoso W16 da 8.0 litri quadriturbo con 1.500 CV.

Citroën

La mobilità del futuro è il tema scelto dal marchio francese per Ginevra: concetto esplorato con due concept diversi: “Ami One Concept”, per l’uso cittadino e “SpaceTourer The Citroënist Concept” per il tempo libero. In pratica una microcar e un simil-camper, entrambi elettrici, la prima da noleggiare in multipli da cinque: 5 minuti, 5 ore, 5 giorni, 5 mesi o 5 anni.

Ferrari

Va bene, hanno svelato la “F8 Tributo” qualche giorno prima di Ginevra, ma una Ferrari va vista da vicino, sfiorata, sentita dentro. Annunciata come il primo modello di un’offensiva di nuovi prodotti previsti per il 2019, la F8 Tributo è, per l’appunto, una berlinetta due posti tributo al motore V8 che ha conquistato tutto il conquistabile.

Fiat

“Centoventi”, come gli che compie l’ex marchio torinese, è anche un concept che anticipa la futura “Panda”. Una curiosa interpretazione dell’utilitaria con carrozzeria personalizzabile, interni modulari e componibili, motori elettrici e 500 km di autonomia. È l’unica novità del marchio, costretta a proseguire con nuove varianti di fino degli stessi modelli.

Honda

Si chiama “E Prototype”, la ricetta di Honda per il futuro della mobilità. Piccola utilitaria cittadina presentata ancora sotto le mentite spoglie di prototipo (anche se ormai quasi definitiva, tranne che per il nome), che anticipa l’arrivo nei concessionari, previsto per il prossimo anno. Stile tondeggiante, cinque porte, dotata di strumentazione digitale estesa su tutta la pancia, con due schermi a sfioramento e specchietti totalmente digitali, potrebbe essere dotata di un motore elettrico capace di sviluppare circa 100 CV e 300 Nm di coppia.

Italdesign

Chiaro omaggio al genio italiano di cui ricorrono i 500 anni dalla nascita, il “DaVinci” è un concept di GT lunga quasi 5 metri con portiere ad ala di gabbiano, trazione integrale, interni in Alcantara e retroilluminazione interna.

Jeep

Novità di fino allo stand Jeep: Renegade e Compass in versione “4x4e”, ibrida PHEV, gamma “S” che tocca Renegade, Compass e Cherokee, Grand Cherokee S Limited, e due versioni speciali: Cherokee TrailHawk e Compass Night Eagle.

Kia

Alle novità, la “e-Soul” e il restyling della “Niro Hybrid” e plug-in, si affianca un curioso concept: “Imagine by Kia”, primo modello elettrico a quattro porte. Look vigoroso che permette di inquadrarla nel segmento C, e voglia di sorprendere.

Lamborghini

A stretto giro di posta, dopo aver svelato in anteprima la “Huracàn EVO Spyder”, giochino “open air” con un cofano a nascondere il 5.2 litri V10 da 640 CV e 600 Nm di coppia, arriva anche “Aventador SVJ Roadster”. La sigla, acronimo di “Super Veloce Jota”, è la variante scoperta della Aventador, di cui conserva il titanico 6.5 litri V12 da 770 CV e 720 Nm di coppia, la trazione integrale e il cambio sequenziale a sette rapporti. Il tutto per farsi spettinare a 350 km/h. Hard top in fibra di carbonio con tecnologia ad alta pressione “RTM” e versione aggiornata del sistema “ALA” (Aerodinamica Lamborghini Attiva”, che gestisce i flap attivi dello splitter anteriore e dello spoiler posteriore.

Lexus

Trenta candeline sul marchio di lusso di Toyota, un compleanno celebrato con due anteprime: la “LC Convertible Concept”, prototipo di scoperta che annuncia il nuovo corso stilistico di Lexus, e “”RC F Track Edition”, la nuova coupé che unisce lusso, artigianalità e performance. Presente allo stand anche il nuovo “UX Hybrid”, C Suv Premium proposto in due allestimenti, “FSport” e “Luxury”. 

Maserati

Debutto per l’inedita “Levante Trofeo Launch Edition”, versione esclusiva prodotta in 100 esemplari e per l’inedito allestimento “S Q4 GranSport” con carrozzeria bronzo e interni Zegna. Ancora la “GranTurismo MC” e la “Ghibli S Q4” in versione GranSport e GranLusso, a cui aggiungere la sfiziosa one-off realizzata appositamente per Allegra Antinori, vicepresidente della celebre azienda vitivinicola italiana.

Mazda

Debutto mondiale per la nuova “CX30”, secondo modello della nuova generazione della gamma Suv e crossover, chiamato a conquistarsi uno spazio fra la CX-3 e la CX-5. Lunga 4,39 metri, adotta motori benzina e diesel SkyActiv, compresi il benzina con tecnologia SPCCi e il benzina mild-hybrid M-Hybrid a 24 Volt. Fra le dotazioni la telecamera a infrarossi in grado di misurare la stanchezza del guidatore.

McLaren

L’annuncio è arrivato a sorpresa, accompagnato da qualche immagine opportunamente mascherata: l’arrivo di un nuovo modello, una “Grand Tourer”, per unire come sempre prestazioni da urlo a confort e piacere di poter affrontare lunghi viaggi, carta carburanti permettendo. La presentazione ufficiale arriverà nel corso dell’anno, al momento non sono forniti ulteriori dettagli.

Mercedes

Anteprima mondiale per la “CLA Shooting Brake”, debutto della nuova “GLE 63 AMG”, facelift della “GLC” e “EQV”, concept di un van elettrico. Sono le portate dello stand Mercedes, che punta sulla nuova interpretazione della SW sportiva, sempre più lussuosa, elegante e con dotazioni avveniristiche.

Mitsubishi

Anche se può sembrare, non è pensata per conquistare Marte o Saturno, ma le solite, care angherie delle strade di questo pianeta. Per cominciare si chiama “Engelberg Tourer”, è un Suv dalle forme geometriche e suqadrate, ma ha la gomme tassellate e il vano sul tetto con luci inglobate, dimostrando una voglia incontrollabile di off-road. La propulsione è ibrida plug-in, con doppio motore: un 2,4 litri benzina ed un elettrico che lavorando insieme arrivano 700 km di autonomia.

Nissan

“IMQ” è il nome del concept di crossover elettrico presentato a Ginevra, che nasce sulla piattaforma “CMF-B” condivisa fra Nissan e Renault. Il cuore è il sistema “e-Power” di ultima generazione con ogni ruota mossa da un motore elettrico, con l’aggiunta di un piccolo motore a benzina relegato al compito di ricaricare le batterie. Fra le novità del marchio nipponico l’aggiornamento della fortunatissima full-electric “Leaf”, con due nuove versioni di batterie da 40 e 62 kWh, per 270 e 385 km di autonomia. Nuove motorizzazioni per “Qashqai” (1.3 benzina da 140 e 160 CV, 1.5 diesel dCi da 115, 1.7 diesel dCi da 150 CV e 340 Nm di coppia) e per la piccola di famiglia, la “Micra”: 1.0 DIG-T benzina da 100 e 117 CV e doppia alimentazione benzina/GPL con motore IG-T da 90 CV. Debutto per la versione cattiva N-Sport con 117 CV.

Pininfarina

Anteprima mondiale per la “Battista”, prima supercar realizzata dall’atelier di design di Cambiano, dedicata alla figura del fondatore. Totalmente elettrica, grazie a quattro motori (uno per ciascuna ruota), sviluppa 1.900 CV e 2.300 Nm di coppia per 350 km/h e 450 km di autonomia. Solo 150 gli esemplari previsti, con produzione a partire dal prossimo anno.

Porsche

Tre nuovi modelli si affacciano nel paniere Porsche: la nuova “911 Cabriolet”, variante scoperta della Coupé presentata pochi mesi fa, dotata di un propulsore biturbo da 450 CV con cambio a doppia frizione e modalità “Wet” per la guida sul fondo bagnato. Quindi la “718 T”, variante touring di Boxster e Cayman, con il quattro cilindri turbo da 300 CV, per finire con la “Macan S2, rivista e ottimizzata nel design, nel confort e nella connettività, dotata di un V6 turbo da 3 litri con 354 CV e 480 Nm di coppia max.

Seat

“El-Born”, la prima vettura a emissioni zero marchiata Seat, attesa sul mercato il prossimo anno. Dotata di guida autonoma di livello 2 e connettività 5G, si presenta con 204 CV di potenza, 420 km di autonomia e 47 minuti di carica rapida. Interessante “Minimò”, lo studio di un quadriciclo da città 100% elettrico pensato per il car-sharing. Cupra, il brand sportivo di Seat, svela il “Formentor”, Suv coupé ibrido benzina plug-in con 245 CV e cambio Dsg a doppia frizione.

Smart

Si chiama “forease+” la novità più ghiotta del marchio della galassia Mercedes, e non è considerata semplicemente una show-car, ma una vera e propria sintesi del concetto alla base della rivoluzione “Smart” che anticipa il modello di serie, atteso per il prossimo anno. Design ancora più spregiudicato, tinte a contrasto, capote in tessuto, volante a cloche aeronautica e look molto sportivo, accompagnati dalla trazione “EQ” totalmente elettrica e da un livello di connessione sempre più avanzato. La funzione “Sharemate” consente di condividere la propria auto con amici e parenti.

Superleggera

Lo scorso anno, Ginevra aveva tenuto a battesimo la “Sciàdipersia” in versione Coupé, e quest’anno arriva invece la versione scoperta. Basata sulla “Maserati GranCabrio”, sarà realizzata in appena 15 esemplari. Il motore è un V8 aspirato da 460 CV Maserati di origine Ferrari. Interni sartoriali con pellami bicolori.

Skoda

“Vision iV concept”, per avere idea del prossimo crossover elettrico del marchio boemo, equipaggiato con due motori elettrici, per 306 CV totali, 30 minuti di ricarica e 500 km di autonomia. Spazio anche al “Kamiq”, crossover compatto che ha affiancato in gamma Karok e Kodiak.

Subaru

Vedette dello stand la nuova “Forester e-Boxer”, quinta generazione totalmente rinnovata, a cominciare dalle misure. Il concept “Viziv Adrenaline” p lo studio di un crossover compatto dal look sportivo, con gomme tassellate e assetto rialzato.

Toyota

La “GT Supra GT4”, definita “esercizio di design e ingegneria”, in vista di una partecipazione alle GT4 Serie, affiancata dalla “Yaris” campione del mondo rally e “Corolla GR Sport”: è il trittico sportivo del marchio giapponese. Novità per la piccola “Aygo”, con due special edition, la “x-wave” e la “x-cite”, ancora la “Corolla “Trek”, ibrida da 1.8 litri, nata dall’inedita collaborazione con la “Trek Bicycle”.

Volkswagen

Quattro anteprime mondiali per il marchio di Wolfsburg: la concept “ID.BUGGY”, erede elettrica delle popolari Dune Buggy che impazzavano negli anni Sessanta e Settanta, l’ottava generazione dell’iconica “Passat”, che presenta in anteprima il volante “capacitivo” (rileva le mani del guidatore) e il “Travel Assist” che permette di viaggiare in modo parzialmente automatizzato fino a 210 km/h. Ancora la “T-Roc R”, variante sportiva del crossover che piace tanto al mercato, la “Touareg V8 TDI”, l’ammiraglia dei Suv made in Wolfsburg, con 421 CV e 900 Nm di coppia. 

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