Izabella, la sovranista anti Greta

| Svedese anche lei, si sta facendo conoscere per le posizioni sovraniste che piacciono agli ambienti di destra. Per lei non ha senso parlare di migranti, sinistra, ambiente e rivoluzione gender

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Arrivano tutte e due dalla Svezia, hanno un anno di differenza e una volta alla settimana marinano la scuola. Ma le similitudini si fermano lì, perché Greta Thunberg e Izabella Nilsson Jarvandi sono esattamente all’opposto, il giorno e la notte. La prima è la celebre attivista sedicenne che lotta per il destino del pianeta, la seconda una giovane sovranista di 15 anni a cui l’ambiente non interessa affatto, ma è scesa in piazza per lottare contro il globalismo, l’ideologia gender e “il genocidio del popolo svedese”, secondo lei minacciato da una politica dal ventre molle che ha favorito l’invasione dei migranti.



Capelli lunghi, occhi scuri, portamento da modella, Izabella è fermamente schierata contro la sinistra, i radical chic e il polically correct, e di recente ha espresso la propria vicinanza al premier ungherese Viktor Orban, noto euroscettico vicino alle posizioni della destra nazionalista, prendendo di mira testi in cui “una ragazza con un pene o un ragazzo con una vagina sono diventati la normalità”. Per poi finire con attacco diretto alla tenera Greta: “Se non sei nemmeno abbastanza uomo o donna per difendere la tua gente, cosa diavolo dovresti essere per il resto del mondo?”.

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