Evelyn Hooker, la donna che ha tolto l'omosessualità dalle malattie mentali

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Per quasi tutta la storia dell’umanità – e per buona parte del secolo scorso – l’omosessualità è stata considerata una malattia mentale dall’opinione pubblica e dalle istituzioni mediche. Un atteggiamento che ha creato una situazione grave nei confronti degli omosessuali e un paradosso, in quanto la mancanza di serie ricerche psicologiche ha permesso alle istituzioni di discriminare le persone in base al loro orientamento sessuale. Con il suo lavoro, la psicologa Evelyn Hooker ha messo in evidenza che la falsa correlazione tra omosessualità e malattia mentale ha costituito la base per classificarla come disturbo mentale. La dimostrazione della Hooker ha aperto la strada alla rimozione dell’omosessualità dal manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali redatto dell’Associazione Psichiatrica Americana nel 1973.
Gli anni Cinquanta sono, negli Stati Uniti, caratterizzati dall’era McCarthy con l’omosessualità considerata un disturbo psicologico, un peccato e un crimine. In questo scenario la Hooker riunisce due gruppi di 30 uomini, uno composto esclusivamente da eterosessuali, l’altro da omosessuali. Dopo un anno di lavoro, la Hooker decide di fare analizzare da tre esperti i 60 profili psicologici che ha redatto, per evitare ogni possibile errore nel giudizio. Il compito assegnato dalla Hooker ai tre giudici è distinguere i partecipanti omosessuali e quelli eterosessuali, ma giungono alla conclusione che non ci sono differenze tra i membri di ogni gruppo.
Durante gli anni Sessanta l’attività della Hooker raggiunge un più vasto pubblico e le sue ricerche sono riprese dal movimento per i diritti dei gay. Nel 1967 il direttore dell’Istituto Nazionale di Salute Mentale (NIMH) le chiede di redigere un rapporto su come secondo lei avrebbero dovuto comportarsi le istituzioni nei confronti degli omosessuali. L’elezione di Richard Nixon nel 1969 ritarda la pubblicazione del rapporto che vede la luce nel 1970 su una rivista. Il documento raccomanda la depenalizzazione dell’omosessualità e la concessione di diritti uguali sia agli omosessuali sia agli eterosessuali. Evelyn Hooker muore il 18 novembre 1996, a 89 anni.
 
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Psicologia
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