I Bastianich scaricano Mario Batali

| La B&B Hospitality Group, società che possedeva decine di ristoranti in tutto il mondo è in crisi a causa delle accuse piovute sul nome dello chef, da diversi anni socio del celebre giudice di MasterChef

+ Miei preferiti
Nel dicembre del 2017, nel pieno del tritacarne scatenato dallo scandalo Weinstein, abusi e molestie scavalcano le colline di Hollywood per svelare che certe cose non erano proprie solo del cinema. Ad inaugurare il filone dell’abuso gastronomico è Mario Batali, un nome che fa rumore, chef italo-americano dal 1993 socio di Joe Bastianich, ristoratore conosciuto anche in Italia per la permanenza nelle file dei giudici di “Master Chef”. I due, titolari del “B&B Hospitality Group”, guidano un impero formato da 25 ristoranti in tutto il mondo, compresi “Babbo” e “Del Posto” aperti a New York.

A puntare il dito su Batali sono 11 donne, per lo più ex collaboratrici dei suoi locali, che lo accusano di “comportamenti inopportuni”, termine vago che lascia intendere qualche licenza di troppo. Lo chef fa immediatamente un passo indietro, dichiarando l’autosospensione da ogni attività in attesa che la verità venga alla luce. Ma il fango piovuto sulla testa di Batali, inevitabilmente, ha finito per macchiare anche i locali della società, trasformandosi in un’emorragia di prenotazioni, con notevole perdita di denaro e addirittura la chiusura anzitempo di alcuni locali. Una situazione che, attraverso un comunicato riportato dal "New York Times", la famiglia Bastianich precisa di aver chiuso ogni tipo di rapporto con Mario Batali, costretto a cedere le proprie quote del B&B Hospitality Group e quelle di “Eataly”, la creatura gourmet di Oscar Farinetti, ormai diffusa in  tutto il mondo. “Mario Batali non trarrà più alcun vantaggio dai ristoranti, in nessuna maniera, forma o circostanza”, ha precisato Tanya Bastianich Manuali, sorella di Joe e figlia di Lidia, guru della cucina americana, designata a guidare la nuova società. Non è da meno suo fratello Joe, che aggiunge: “Non ho mai visto o sentito notizie di Mario che molesta una dipendente, ho invece sentito Mario dire cose inappropriate ad alcune nostre dipendenti, e malgrado l’abbia criticato per l’atteggiamento, mi rammarico di non aver fatto di più. Mi dispiace profondamente”.



Una versione che non coincide con il racconto fatto al “New York Times” da tre ex dipendenti che hanno preferito mantenere l’anonimato, secondo cui era praticamente impossibile che Joe Bastianich non fosse al corrente della situazione: “Entrambi erano conosciuti nell’ambiente della ristorazione per una cultura sessista e disinvolta”.

Galleria fotografica
I Bastianich scaricano Mario Batali - immagine 1
Ristoranti
No grazie, niente stella
No grazie, niente stella
Da anni, Eo Yun-gwon, chef coreano che si è formato a Milano, tentava di rifiutare la celebre stella Michelin, ma continuava ad esserci. Così ha deciso di potare la faccenda in tribunale
MasterChef Experience
MasterChef Experience
Apre a Dubai il primo ristorante ispirato al talent show culinario più celebre di tutti. Nel menù le migliori ricette dei vincitori di tutto il mondo
Il delivery del «Trussardi alla Scala»
Il delivery del «Trussardi alla Scala»
Uno dei ristoranti stellati più iconici di Milano lancia tre menù che vogliono portare anche nelle case della clientela la qualità delle materie prime e delle ricette
Andrea Larossa, l’autodidatta stellato
Andrea Larossa, l’autodidatta stellato
Ha osato aprire il suo ristorante ad Alba, dove gli stellati sono tanti, e ha dimostrato di avere ragione. Storia e passioni di un giovane e ambizioso chef stellato
Le stelle Michelin Italia 2020
Le stelle Michelin Italia 2020
33 novità su un totale di 374 ristoranti stellati: Milano trionfa con Enrico Bartolini, mentre Vissani ne perde una e grida alla congiura
Il ristorante dove (quasi sempre) sbagliano gli ordini
Il ristorante dove (quasi sempre) sbagliano gli ordini
Ha aperto a Tokyo da poco e si chiama proprio così, Restaurant of Mistakes Orders. Il motivo è semplice: tutto il personale è rappresentato da persone affette da deficit mentali
Il galateo a tavola all’estero
Il galateo a tavola all’estero
Ogni paese ha le proprie abitudini e magari considera sconveniente qualcosa che per altri, al contrario, è del tutto normale. "TheFork" ha stilato un piccolo vademecum per i vacanzieri
Jamie Oliver: un buco da 28 milioni di euro
Jamie Oliver: un buco da 28 milioni di euro
Sono i conti che circolano in questi giorni nel Regno Unito: lo chef costretto a mettere mano al proprio patrimonio per saldare dipendenti e creditori
Lavorare per Antonino
Lavorare per Antonino
Il celebre chef napoletano è alla ricerca di diverse figure professionali per i suoi locali. Il link per candidarsi
Noi due nel mondo (e a tavola)
Noi due nel mondo (e a tavola)
Guida pratica al gran figurone epocale per San Valentino: i ristorante “table for two”, dove celebrare l’amore da soli