Il laser che polverizza i tumori

| Il macchinario è al momento in fase di studio all’interno di un centro di ricerca nei dintorni di Praga, ed è frutto delle ricerche di tre giovani scienziati italiani. Nel giro di cinque anni potrebbe essere pronto il primo prototipo

+ Miei preferiti
La “ELI” (Extreme Light Infrastructure), è un istituto di ricerca paneuropeo che ha lo scopo di sviluppare la ricerca attraverso la tecnologia laser. Si basa su quattro siti in Repubblica Ceca, Ungheria e Romania, per un investimento globale di 850 milioni di euro, in massima parte provenienti dal Fondo europeo per lo sviluppo. Il lavoro del sito “ELI-Beamlines” di Dolní Břežany, nei dintorni di Praga, si concentra sullo sviluppo delle correnti di radiazioni a breve impulso. È lì che lavora un team di scienziati italiani, Gabriele Maria Grittani, Carlo Maria Lazzarini e Tadzio Levato, che da anni studiano possibili applicazioni medico-scientifiche dei laser ultracorti. Da qualche mese, il frutto dei loro sforzi rappresenta una speranza concreta nella corsa spasmodica verso la sconfitta del cancro. L’apparecchiatura creata dal team italiano è un dispositivo a laser ultracorti che nel giro di pochi secondi sarebbe in grado di eliminare totalmente ogni traccia di tumori di piccole dimensioni, per adesso con un raggio d’azione limitato a quelli sorti in zone del corpo soggette a movimento come polmoni e prostata. La tecnica è quella di un irraggiamento ad altissima potenza di elettroni della durata di qualche decina di ‘femtosecondi’, l’equivalente di un milionesimo di miliardesimo di secondo. Oltre all’estrema velocità del trattamento, al monitoraggio in tempo reale della posizione del tumore e ad una rivoluzione epocale dei protocolli di cura - più veloci, meno invasivi e molto più economici - la tecnologia offre diversi vantaggi come le dimensioni ridotte del macchinario, adatto ad essere ospitato perfino in ospedali e presidi medici di piccole dimensioni.

Il rivoluzionario brevetto, che al momento è in fase di sviluppo e per cui a breve dovrebbe iniziare una fase di test in vitro e poi in vivo, necessari per arrivare a test clinici e certificazioni, è frutto del lavoro del gruppo di scienziati italiani supervisionato da George Korn, direttore scientifico del centro di ricerca. Raccolti i fondi necessari allo sviluppo, il primo prototipo potrebbe essere completato nel giro di quattro, cinque anni al massimo.

Salute
Individuato un nuovo ceppo dell’Hiv
Individuato un nuovo ceppo dell’Hiv
Per la prima volta, in quasi due decenni, un team di scienziati ha individuato una nuova famiglia del virus. “Niente panico, ma la battaglia non è ancora vinta”, commentano gli esperti
Inghilterra, farmaci contro l’overdose distribuiti per strada
Inghilterra, farmaci contro l’overdose distribuiti per strada
I dati statistici di morti per droga sono così drammatici impietosi da aver convinto l’Inghilterra a varare una fase di test per la distribuzione per le strade di farmaci che contrastano l’overdose
Troppi neonati in crisi di astinenza da droghe
Troppi neonati in crisi di astinenza da droghe
Un fenomeno allarmante che fa registrare casi in tutta Italia, ma molto difficile da affrontare. Le stime della Società Italiana di Neonatologia
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
L’agenzia di controllo federale FDA ha accertato la presenza di amianto in una confezione di talco per bambini. L’indagine partita da 13mila denunce di consumatori
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Dopo i 572 milioni pagati per la crisi degli oppiacei, un tribunale di Philadelphia ha condannato al pagamento di 8 miliardi di dollari ad un giovane a cui è cresciuto il seno per colpa di un farmaco
È esplosa la psicosi “ranitidina”
È esplosa la psicosi “ranitidina”
Il ritiro di alcuni farmaci in commercio e l’ordine dell’agenzia europea di verificare i contenuti di tutti quelli in vendita ha avuto un effetto dirompente, aumentato dalla presenza di falsi elenchi messi in rete
Crescono le vittime delle e-cig
Crescono le vittime delle e-cig
Nove morti e più di 500 fra malori e problemi respiratori, mentre gli esperti non riescono a individuare la sostanza che sta lentamente scatenando un’epidemia
Il batterio le ha divorato il cervello
Il batterio le ha divorato il cervello
Morta una bimba di 10 anni in Texas, il batterio Naegleria Fowleri le è entrato ndalle narici dopo un bagno in un fiume e in pochi giorni l'ha uccisa. Decine i casi analoghi
Gli esperti: il mondo rischia una pandemia
Gli esperti: il mondo rischia una pandemia
Lo scoppio di una malattia simil-influenzale potrebbe uccidere 80 milioni di persone in tutto il mondo in meno di due giorni. Lo dice un report di esperti che lancia l’allarme: il dovrebbe prepararsi
Le Filippine in allarme per un’epidemia di dengue
Le Filippine in allarme per un’epidemia di dengue
Dopo 146mila casi e 622 morti accertate da gennaio a oggi, le autorità hanno proclamato l’allarme nazionale: colpite sette delle 17 regioni del paese asiatico