Il mistero dei bimbi nati senza braccia o mani

| Dal 2009 al 2014 nel paese di Druillat sono nati sette bambini con deformazioni simili. Le madri vivevano nel raggio di 17 chilometri in mezzo a campi di mais e girasole. Indagini in corso

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Il Registro delle Malformazioni del Rodano-Alpi ha registrato sette casi di bambini nati senza braccia o mani a Druillat (nella foto), nell'Ain, in Francia, tra il 2009 e il 2014, in un raggio di 17 km. Secondo le osservazioni di Emmanuelle Amar, epidemiologa, si tratta di una percentuale 58 volte superiore al normale. Al momento la causa di questo grave e sorprendente fenomeno resta sconosciuta. A priori, non ci sono prove che i casi di "agenesia trasversale dell'arto superiore" siano dovute ad un'anomalia genetica o ad un particolare farmaco. Secondo l'epidemiologo, "l'unico punto comune è che tutte le madri dei bambini vivono in zone rurali in mezzo ai campi, fra mais e girasoli".

E il mistero potrebbe ancora restare a lungo, perché il rapporto, pubblicato dal "Remera" (Registre des malformations en Rhône-Alpes) è stato inviato a Santé Publique France. Ma l'agenzia contesta la metodologia di Remera: "Data la natura del problema individuato e le sue ripercussioni sociali, per non alimentare infondate paure delle popolazioni interessate, appare necessaria una maggiore  cautela".

Le Monde riferisce che Remera è stata privata di 123.000 euro di sovvenzioni pubbliche nel 2017 dalla regione Auvergne-Rhône-Alpes e dall'Inserm - quest'ultimo sostiene che il contributo di Remera al suo lavoro di ricerca scientifica è troppo esiguo per giustificare il finanziamento. Tuttavia, la Remera ha svolto un ruolo importante nel denunciare lo scandalo "Depakine" (in Italia Depakin, un farmaco che avrebbe provocato deformità nei nascituri). Secondo France 2, sono stati segnalati casi di bambini senza braccia nati a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro anche in due villaggi della Bretagna e del Pays de la Loire.

 
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