Le malattie reumatiche tra le cause di tumore

| lavori del V° Convegno torinese sugli approcci interdisciplinari in Reumatologia, che quest'anno tratterà del rapporto che lega le malattie reumatiche e neoplastiche

+ Miei preferiti
Sull'onda del claim "Don't Delay Connect Today", con cui si apre oggi la Giornata Mondiale delle malattie reumatiche, il Direttore della Reumatologia dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino, Enrico Fusarodomani alle 11 darà il via ai lavori del V° Convegno sugli "Approcci interdisciplinari in reumatologiaReumatologia e malattie neoplastiche", nelle sala congressuale dell'NH Torino Lingotto Tech, che si concluderà il 14 ottobre. Gli esperti faranno luce su una delle possibili complicanze delle 150 patologie con cui hanno a che fare: le malattie neoplastiche. «Aumentare la consapevolezza di tutti i cittadini sulle malattie reumatiche è importante: la diagnosi precoce, infatti, è lo strumento che più di tutti ci permette di intervenire tempestivamente sui meccanismi, che, se trascurati, possono degenerare anche in problematiche di tipo oncologico», sostiene il dottor Fusaro. 

 In Italia sono più di 5milioni i malati reumatici, quasi l'8,5% dei cittadini. In tutto il Piemonte, le persone coinvolte sono circa 365.000, mentre nella sola città di Torino sono circa 190.000 gli interessati da una di queste patologie. Che, ricorda il dottor Enrico Fusaro, «molto spesso, sono ammantate da falsi mitiQuello più in voga è che riguardino solo le persone avanti con gli anni, mentre sappiamo essere tanti i giovani che ne sono colpiti, compromettendo più o meno seriamente la loro vita lavorativa e di relazione. Un'altra credenza diffusa è che siano solo a carico delle articolazioni, ma anche questa è da sfatare: le malattie reumatiche sono sistemiche, interessano tutto l'organismo e non solo una parte del corpo, e possono avere più comorbilità, ossia complicanze dovute ad altre malattie correlate alle prime», afferma il dottor Fusaro. 

 Trascurare i sintomi dolorosi, o credere che in qualche modo passeranno da soli grazie all'aiuto di qualche antidolorifico o antinfiammatorio, quindi, è un errore da evitare. «Con queste malattie autoimmuni ed infiammatorie, purtroppo, non possiamo parlare di una vera e propria prevenzione. Possiamo, certo, suggerire di adottare uno stile di vita sano, che comprenda un'alimentazione adeguata ed una regolare attività fisica e sottolineare ancora una volta che attendere che si risolvano non è una scelta saggia», continua il Direttore della Reumatologia delle Molinette della Città della Salute, che al suo interno ha aperto un Ambulatorio dedicato alla Diagnosi Precoce dell'Artrite Reumatoide. «Avere una diagnosi precoce consente di agire tempestivamente con i farmaci sulle infiammazioni, riducendo così sia i rischi a carico delle articolazioni e, nel caso delle connettiviti quali il Lupus, anche delle complicanze sugli organi interni. Spegnendo poi l'attività infiammatoria si abbassa il rischio di molte complicazioni, tra cui quelle tumorali», conclude il dottor Fusaro. 

Salute
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
L’agenzia di controllo federale FDA ha accertato la presenza di amianto in una confezione di talco per bambini. L’indagine partita da 13mila denunce di consumatori
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Dopo i 572 milioni pagati per la crisi degli oppiacei, un tribunale di Philadelphia ha condannato al pagamento di 8 miliardi di dollari ad un giovane a cui è cresciuto il seno per colpa di un farmaco
È esplosa la psicosi “ranitidina”
È esplosa la psicosi “ranitidina”
Il ritiro di alcuni farmaci in commercio e l’ordine dell’agenzia europea di verificare i contenuti di tutti quelli in vendita ha avuto un effetto dirompente, aumentato dalla presenza di falsi elenchi messi in rete
Crescono le vittime delle e-cig
Crescono le vittime delle e-cig
Nove morti e più di 500 fra malori e problemi respiratori, mentre gli esperti non riescono a individuare la sostanza che sta lentamente scatenando un’epidemia
Il batterio le ha divorato il cervello
Il batterio le ha divorato il cervello
Morta una bimba di 10 anni in Texas, il batterio Naegleria Fowleri le è entrato ndalle narici dopo un bagno in un fiume e in pochi giorni l'ha uccisa. Decine i casi analoghi
Gli esperti: il mondo rischia una pandemia
Gli esperti: il mondo rischia una pandemia
Lo scoppio di una malattia simil-influenzale potrebbe uccidere 80 milioni di persone in tutto il mondo in meno di due giorni. Lo dice un report di esperti che lancia l’allarme: il dovrebbe prepararsi
Le Filippine in allarme per un’epidemia di dengue
Le Filippine in allarme per un’epidemia di dengue
Dopo 146mila casi e 622 morti accertate da gennaio a oggi, le autorità hanno proclamato l’allarme nazionale: colpite sette delle 17 regioni del paese asiatico
Trump e la strage delle puerpere
Trump e la strage delle puerpere
Nonostante le conoscenze e le tecnologie siano sempre più evolute, ancora oggi nel mondo si muore di parto. Nei Paesi in via di sviluppo è fondamentale il contributo del mondo occidentale messo in forse da politiche nazionaliste
In America è ormai sindrome da svapo
In America è ormai sindrome da svapo
Tre morti e oltre 200 persone ricoverate con problemi respiratori: finiscono sotto accusa le ricariche acquistate in canali non ufficiali e i mix artigianali con la cannabis
Mangia patatine per anni e perde la vista
Mangia patatine per anni e perde la vista
Un adolescente inglese che riusciva a mangiare soltanto patatine ha perso la vista per una grave mancanza di vitamine e minerali che ha compromesso i nervi ottici