Bagni in mare, muore divorato da batterio carnivoro

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Una storia che sembra uscita dal copione di un film dell'orrore. Un uomo del Tennessee infettato dal Vibrio vulnificus, un batterio carnivoro, contratto mentre era in vacanza ai Okaloosa, località balneare della Florida. Lo racconta la Cnn, attraverso la denuncia della figlia della vittima sui social network. Ogni anno si verificano oltre 80.000 casi di infezione e 100 decessi l'anno negli Stati Uniti, secondo i Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie, l'agenzia per la salute pubblica del governo federale. Il contagio avviene consumando frutti di mare crudi o poco cotti o esponendo una ferita all'acqua di mare. E infatti l'uomo aveva fatto dei bagni al mare nella località americana proprio nelle ore in cui sono indorti i primi sintomi.. Le ferite infette sono caratterizzate da gonfiore, arrossamento per arrivare infine alla necrosi del tessuto. È contraddistinto da un'elevata mortalità (intorno al 50 %), e proprio per questo si rende necessaria nella maggior parte dei casi una terapia a base di antibiotici. L'uomo soffriva di cancro e il suo sistema immunitario era compromesso a causa delle terapie contro il cancro che stava subendo da alcuni anni. I primi sintomi dell'infezione si sono manifestati velocemente, fino a scaturire in una infezione sistemica che non gli ha lasciato scampo.
 
Salute
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