"Sguardi di energia", make up artist per pazienti

| Dal 12 al 16 giugno l'ospedale Mauriziano di Torino a cura dell'Associazione Pazienti Acyo Onlus

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Dal 12 al 16 giugno l'ospedale Mauriziano di Torino ospita "Sguardi di energia", un'intera settimana di trattamenti estetici individuali e gratuiti proposti da un team di make up artist professionisti alle pazienti in cura per tumore ovarico per aiutarle ad affrontare con maggior forza il percorso di malattia. I truccatori saranno a disposizione delle pazienti da lunedì 12 fino a venerdì 16 giugno dalle ore 9 alle ore 18. Le iscrizioni per partecipare al programma sono aperte sino al 9 giugno 2017. Per iscriversi è sufficiente contattare la segreteria organizzativa al seguente recapito: tel: 011- 5082796 (Infermiera di accoglienza; tutti i giorni dalle ore 12 alle 16). Le sedute di trucco si terranno presso l'Aula Carle, situata al piano terra dell'ospedale Mauriziano di Largo Turati 62. Ulteriori informazioni si possono trovare sul sito dell'associazione www.actoonlus.it

Il professor Guido Menato, Direttore di Ginecologia ed Ostetricia dell'ospedale Mauriziano, sostiene l'importanza dell'iniziativa e sottolinea le caratteristiche di questa patologia. «Il carcinoma ovarico è il sesto tumore più diagnosticato tra le donne. Non esistendo ancora strumenti validi di prevenzione e di diagnosi precoce, in oltre il 70% dei casi viene diagnosticato in fase avanzata, quando le possibilità di guarigione non superano il 20-40%. Attualmente in Italia 50 mila donne convivono con questa neoplasia ed ogni anno si registrano 6 mila nuovi casi. In Piemonte si registrano ogni anno 420 nuovi casi, dei quali il 75% viene diagnosticato in stadio avanzato (III e IV) con una conseguente probabilità di ricaduta entro 12-18 mesi per circa il 50-60% dei casi. Ad oggi le uniche armi a disposizione delle donne per scoprire un tumore ovarico in fase iniziale, quando cioè le possibilità di guarigione toccano anche il 90%, sono l'informazione e controlli ginecologici regolari. È inoltre importante sapere che il tumore ovarico deve essere trattato solo in Centri ospedalieri specializzati, dove sia possibile una gestione multidisciplinare».

«Il carcinoma ovarico colpisce profondamente la donna non solo nel fisico ma anche sotto il profilo psicologico, in quanto ne ferisce la femminilità e l'identità – afferma Nicoletta Cerana, presidente di Acto onlus – con il nostro progetto "Sguardi di Energia" vogliamo aiutare le pazienti a superare non solo la malattia ma anche le problematiche di tipo estetico che segnano il percorso di malattia e che influiscono pesantemente sulla percezione della propria immagine e sull'autostima, generando ansia, depressione e, spesso, anche una minore capacità di risposta alle terapie».

Il progetto "Sguardi di Energia", promosso da Acto onlus con il supporto di Roche e la partnership di Zao Cosmetics, ha coinvolto 734 pazienti di 9 Centri ospedalieri specializzati nel trattamento del tumore ovarico ed ha riscosso un notevole successo, come testimoniano le centinaia di foto e commenti positivi lasciati dalle partecipanti sul sito www.actoonlus.it.

«Siamo onorati di ospitare questa iniziativa presso il nostro ospedale e di poter offrire questa opportunità alle nostre pazienti – dichiara la dottoressa Annamaria Ferrero, referente operativa del Gruppo Interaziendale di Cura dell'Oncologia Pelvica, presso l'ospedale Mauriziano, attualmente Componente del Consiglio Direttivo della Società Europea di Ginecologia Oncologica – da numerosi anni mi dedico al trattamento ed alla ricerca delle neoplasie ginecologiche ed in particolare del carcinoma ovarico. In questo percorso al fianco delle pazienti ho imparato a conoscere le loro esigenze non solo cliniche ed ho compreso l'importanza di focalizzare la nostra attenzione sulla qualità di vita in una patologia che spesso riusciamo a cronicizzare».

Roche sostiene con grande entusiasmo il progetto itinerante "Sguardi d'energia" ospitato nei principali Centri oncologici italiani per rispondere al bisogno della donna con tumore ovarico di mantenere la sua integrità come persona, ritrovare l'attenzione quotidiana alla propria femminilità e per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica su questa temibile neoplasia. «Roche è orgogliosa di proseguire nel sostegno a questa campagna promossa da ACTO onlus, che sta riscuotendo un enorme successo tra le pazienti ed i centri di cura coinvolti. Per un'azienda come Roche, impegnata nella ricerca sui tumori e leader in oncologia, è un obbligo collaborare con le Associazioni dei pazienti per offrire alle donne un supporto che vada oltre la ricerca scientifica e che si concretizzi in progetti capaci di diffondere la corretta informazione, in particolare sui sintomi precoci della malattia, e sostenere quelle donne che vivono ogni giorno il peso del tumore, mettendo a disposizione servizi che possano migliorare il loro benessere psico-fisico e di conseguenza la loro qualità di vita – afferma Maurizio de Cicco, Amministratore Delegato di Roche S.p.A.». 

ACTO onlus avrà a fianco un partner d'eccezione, ZAO Organic Make-up, una linea di cosmetici bio. «Il ruolo di ZAO Organic Make-up sarà quello di fornire i prodotti di make-up ed il supporto necessario alla realizzazione della settimana di trucco all'interno di ogni Centro oncologico coinvolto – spiega Davide Frigerio, Worldwide Sales Manager ZAO Organic Make-up – l'obiettivo però non è solo quello di realizzare un "bel trucco" ma di far si che al termine della seduta la paziente abbia consapevolezza dell'importanza di aver cura di se stessa e della propria bellezza, pur nella difficoltà del momento che sta vivendo».


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