Strumenti infetti, centinaia a rischio HIV

| Le autorità sanitarie inglesi inviano lettere a 563 pazienti di uno studio dentistico che non sterilizzava in modo corretto gli strumenti per invitarli a sottoporsi al test HIV. Destinatari tra rabbia e paura

+ Miei preferiti

A oltre 560 pazienti odontoiatrici di uno studio è stato consigliato dalle autorità sanitarie inglesi di sottoporsi ai test HIV poiché gli strumenti chirurgici non risultavano sterilizzati e contaminati dal virus HIV. La catena di studi odontoiatrici ha impiegato tre mesi per trasmettere le lettere ai pazienti per esortarli a a sottoporsi al test HIV 

 Pazienti sotto choc: “Arriva una lettera che ti dice di sottoporsi al test dell'HIV ed è terrificante. Possono dire che il rischio è piccolo tutto quello che vogliono ma la verità è che in realtà non la sanno”.

L'ablatore ad ultrasuoni è stato pulito solo due volte al giorno, quando avrebbe dovuto essere sterilizzato dopo ogni utilizzo. "Il fatto che ci siano voluti tre mesi per avvertire tutti è disgustoso. Quante altre persone avrebbero potuto essere infettate in quel periodo?". L'errore è venuto alla luce in gennaio, quando altri collaboratori dello studio di Hoddesdon, si sono resi conto che lo strumento non veniva inserito nello sterilizzatore con la frequenza che doveva.

I funzionari sanitari affermano che c'è la possibilità che alcuni dei 563 pazienti coinvolti siano stati infettati da sangue contaminato. Il dottor Jorg Hoffmann, della Public Health England East, ha precisato: "Il rischio di contrarre l'epatite B, l'epatite C o l'HIV è estremamente basso e il test viene offerto come misura precauzionale”. Il dottor Vishaal Shah, di Dentality Hoddesdon, ha insistito: "Abbiamo sempre messo i pazienti al primo posto, è stato un incidente e non si ripeterà”.

Salute
Due colossi farmaceutici alle corde
Due colossi farmaceutici alle corde
La tedesca Bayern e l’americana Johnson & Johnson alle prese con cause e denunce. La prima tenta di chiudere il 95% delle pendenze con 11 miliardi dollari, la seconda condannata a sborsare 2,1 miliardi per il talco cancerogeno
GB, i malati di cancro abbandonati al loro destino
GB, i malati di cancro abbandonati al loro destino
Il Regno Unito è uno dei primi Paesi a preoccuparsi degli effetti collaterali del coronavirus: le migliaia di malati di cancro rimasti senza cure e trattamenti
L’OMS: “Siamo in un territorio inesplorato”
L’OMS: “Siamo in un territorio inesplorato”
Il numero di casi di coronavirus in tutto il mondo supera i 90.000, e anche se al momento non si parla ancora di pandemia, l’unica strada possibile per adesso è il contenimento
Individuato un nuovo ceppo dell’Hiv
Individuato un nuovo ceppo dell’Hiv
Per la prima volta, in quasi due decenni, un team di scienziati ha individuato una nuova famiglia del virus. “Niente panico, ma la battaglia non è ancora vinta”, commentano gli esperti
Inghilterra, farmaci contro l’overdose distribuiti per strada
Inghilterra, farmaci contro l’overdose distribuiti per strada
I dati statistici di morti per droga sono così drammatici impietosi da aver convinto l’Inghilterra a varare una fase di test per la distribuzione per le strade di farmaci che contrastano l’overdose
Troppi neonati in crisi di astinenza da droghe
Troppi neonati in crisi di astinenza da droghe
Un fenomeno allarmante che fa registrare casi in tutta Italia, ma molto difficile da affrontare. Le stime della Società Italiana di Neonatologia
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
Johnson & Johnson ritira 33mila confezioni di talco
L’agenzia di controllo federale FDA ha accertato la presenza di amianto in una confezione di talco per bambini. L’indagine partita da 13mila denunce di consumatori
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Nuova batosta per la Johnson & Johnson
Dopo i 572 milioni pagati per la crisi degli oppiacei, un tribunale di Philadelphia ha condannato al pagamento di 8 miliardi di dollari ad un giovane a cui è cresciuto il seno per colpa di un farmaco
È esplosa la psicosi “ranitidina”
È esplosa la psicosi “ranitidina”
Il ritiro di alcuni farmaci in commercio e l’ordine dell’agenzia europea di verificare i contenuti di tutti quelli in vendita ha avuto un effetto dirompente, aumentato dalla presenza di falsi elenchi messi in rete
Crescono le vittime delle e-cig
Crescono le vittime delle e-cig
Nove morti e più di 500 fra malori e problemi respiratori, mentre gli esperti non riescono a individuare la sostanza che sta lentamente scatenando un’epidemia