A new planet

| Si chiama TOI 700 d ed è il primo pianeta potenzialmente abitabile scoperto dalla missione della Nasa “TESS”: si trova a 100 anni luce dalla Terra

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Chi sogna un mondo nuovo e diverso può accendere le speranze: la “Nasa” ha individuato un pianeta potenzialmente abitabile. L’annuncio è stato dato nel corso della 235esima riunione dell’American Astronomical Society in scena a Honolulu, nelle Hawaii: il pianeta fa parte di un sistema che ruota intorno a “TOI 700”, una piccola stella nana M nella costellazione del “Dorado”. Conosciuto come “TOI 700 d”, il pianeta è uno dei tre che orbita intorno alla stella ed è anche ad una distanza dalla Terra considerata accettabile, circa 100 anni luce.

A individuare il nuovo pianeta è stato “TESS” (Transiting Exoplanet Survey Satellite), un telescopio spaziale del programma “Explorer”, creato per dare la caccia a pianeti extrasolari usando come parametri massa, dimensioni, densità, atmosfera e orbita.

Gli astronomi hanno confermato la scoperta, perfezionata attraverso il telescopio spaziale a infrarossi “Spitzer” per le osservazioni successive. Hanno anche modellato l’ambiente del pianeta per indagare ulteriormente sulla sua possibile abitabilità.

Una scoperta considerata entusiasmante poiché si tratta di uno dei pochi pianeti con le dimensioni della Terra potenzialmente abitabili scoperti al di fuori del nostro sistema solare. TOI 700 d è il più esterno dei tre pianeti e completa l’orbita ogni 37 giorni terrestri. Dalla sua stella più piccola, il pianeta riceve circa l’86% della stessa energia che il nostro sole fornisce alla Terra.

Gli altri due pianeti del sistema, TOI 700 b e c, sono diversi: il più interno, b, è grande quanto la Terra e roccioso come il nostro pianeta e si chiude a cerniera attorno alla stella ogni 10 giorni terrestri. Il secondo, c, è considerato gassoso, ha dimensioni comprese fra la Terra e Nettuno e completa un’orbita ogni 16 giorni terrestri.

“I pianeti intorno alle stelle più vicine sono più facili da seguire con i telescopi spaziali: TOI 700 d è una scoperta scientifica sensazionale. Confermare le dimensioni del pianeta e lo stato di zona abitabile è stata un’altra vittoria per Spitzer”, ha commentato Paul Hertz, direttore della divisione di astrofisica presso il quartier generale della Nasa a Washington.

Inizialmente, la stella è stata erroneamente classificata come molto calda, portando gli astronomi a pensare che i pianeti in orbita fossero inadatti a ospitare la vita. Ma i ricercatori, tra cui lo studente liceale Alton Spencer che lavorava con il team TESS, hanno individuato l’errore di valutazione: “Quando abbiamo corretto i parametri della stella, le dimensioni dei suoi pianeti sono diminuite e ci siamo resi conto che quello esterno era più o meno delle dimensioni della Terra - ha raccontato Emily Gilbert, studentessa dell’Università di Chicago - inoltre, in 11 mesi non abbiamo osservato eventi particolari interessare la superficie della stella, il che aumenta le possibilità che TOI 700 d sia abitabile”.

In futuro, missioni come il “James Webb Space Telescope” della NASA, lanciato nel 2021, potrebbero determinare se i pianeti dispongono di atmosfere e la loro composizione. Le simulazioni ambientali create dai ricercatori hanno rivelato un pianeta che potrebbe comportarsi in modo molto diverso dal nostro: “Quando avremo spettri reali da TOI 700 d, potremo capirne di più - ha detto Gabrielle Engelmann-Suissa, assistente di ricerca spaziale dell’Universities Space Research Association – ma è emozionante perché, indipendentemente da ciò che scopriremo sul pianeta, avrà un aspetto completamente diverso da quello che abbiamo sulla Terra”.

Una seconda novità per TESS è la scoperta di un pianeta che orbita intorno a due soli, come Tatooine in “Guerre Stellari”: si chiama TOI 1338 b, ed è a 1.300 anni luce dalla costellazione del Pictor, e a individuarlo durante uno stage è stato Wolf Cukier, uno studente del liceo di Scardale. È l’unico pianeta del sistema con due stelle, è di dimensioni comprese fra Nettuno e Saturno e presenta eclissi regolari. Le stelle ruotano l’una intorno all’altra ogni 15 giorni: una è più calda, l’altra è più fredda. “Stavo cercando alcuni dati e circa tre giorni dopo l’inizio dello stage ho visto un segnale provenire da un sistema chiamato TOI 1338. All’inizio ho pensato fosse un’eclissi stellare, ma i tempi erano sbagliati: si è rivelato essere un pianeta”.

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