L’uomo che inventò il microonde

| Percy Spencer aveva una barretta di cioccolato in tasca che gli si sciolse quando passò di fianco a un dispositivo usato nei radar. Un caso che ha portato alla creazione di un elettrodomestico fra i più diffusi al mondo

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Di Marco Belletti
Nel più puro “american dream”, Percy Spencer è stato un ragazzo di campagna che non ha terminato le scuole elementari ma che è diventato uno degli ingegneri elettrici più rispettati e di maggior successo al mondo. La considerazione dei colleghi nei suoi confronti è totale: parlando della mancanza di istruzione formale di Spencer un docente del MIT, il Massachusetts Institute of Technology, ha affermato che si è trattato per lui di un punto di forza, in quanto “lo scienziato istruito sa perché le cose non possono funzionare, Percy non lo sa e quindi non conosce cosa che non possa essere fatta”.

Percy Spencer è lo scienziato autodidatta che ha scoperto le possibilità offerte dalla tecnologia a microonde. Nato il 19 luglio 1894 a Howland, cittadina del Maine all’estremo nord-est degli Stati Uniti, Percy rimane orfano in giovane età e va a stare con una zia che lavora come tessitrice itinerante e viaggiando per il New England la strana coppia si guadagna da vivere anche con i più molti lavoretti che il giovane riesce a trovare. Qualche anno dopo i proprietari di una cartiera decidono di installare l’impianto elettrico nell’officina e anche se il 16enne Percy non ne sa nulla aiuta a installare il sistema, imparando per tentativi e studiando di notte. Al termine dei lavori Spencer è un abile elettricista.

La corrente elettrica affascina e cattura l’immaginazione del giovane e quando – dopo lunghe notti di studi – scopre l’importante ruolo ricoperto dagli operatori radio durante il naufragio del Titanic, decide di arruolarsi in Marina. La sua mancanza di istruzione lo costringe a proseguire gli studi notturni in trigonometria, calcolo, chimica, fisica e metallurgia in completa autonomia da autodidatta. Al termine della prima guerra mondiale Spencer si congeda dalla Marina e torna e inseguire il suo sogno di lavorare con la sua amata elettricità.

Dopo alcuni anni in cui lavora in varie aziende senza troppa fortuna, la vita di Spencer cambia quando ha 31 anni. Nel 1922 Lawrence Marshall e Vannevar Bush ritengono sia arrivato il momento in cui l’elettricità può essere applicata ai dispositivi utilizzati in casa e così – anche grazie ad alcune conoscenze al MIT – fondano la American Appliance Company a Cambridge, nel Massachusetts. Tre anni dopo assumono Percy Spencer che contribuisce al successo della sua nuova azienda migliorando i tubi fotoelettrici a vuoto, primo fondamentale passo nello sviluppo del tubo catodico televisivo. 

Nell’ottobre 1925 la società cambia nome in Raytheon (da ray, raggio, e da theon, in greco divinità, nel senso di “raggio divino”) e una decina d’anni più tardi si trasferisce in una ex fabbrica di bottoni a Waltham, a pochi chilometri di distanza da Cambridge. Da lì diventa una delle aziende tecnologiche più importanti del mondo, con migliaia di dipendenti in tutto il pianeta, allargando il suo raggio d’interesse dagli elettrodomestici a una più ampia specializzazione in elettronica, soprattutto per la difesa e lo spazio.

Ed è proprio Percy Spencer – con il suo originale modo di affrontare e risolvere i problemi – il responsabile di quasi tutte le più significative scoperte della sua azienda, comparse molto spesso per il suo approccio sperimentale e in seguito alla sua curiosità. Dopo i miglioramenti ai tubi fotoelettrici, nel 1941 Spencer si concentra sul magnetron, un tubo a microonde (in cui gli elettroni generati da un catodo riscaldato producono radiazioni) usato nei radar. Sperimentando a lungo diverse soluzioni, aumenta l’efficienza del magnetron e ne incrementa la produzione in maniera esponenziale, fino ad arrivare alla sorprendente quota di 2.600 al giorno, fatto molto importante in periodo bellico. In questo modo, i “set radar” progettati da Spencer sono installati sui bombardieri statunitensi, e sono tanto potenti da riuscire a individuare i periscopi dei sottomarini tedeschi. Questo risultato gli permette di vedersi assegnare il “Distinguished Public Service Award”, la più alta onorificenza della Marina Militare riservata ai civili.

Come spesso accade, anche questa scoperta epocale avviene per caso. Un giorno, mentre Spencer è in piedi di fianco a un magnetron, si rende conto che un barretta di cioccolato che tiene in tasca si sta sciogliendo e la sua curiosità lo porta a chiedersi come veicolare l’energia delle onde radio per cucinare il cibo. E così, seguendo il suo credo, sperimenta un’idea che gli è venuta in mente per una combinazione: usa il tubo del magnetron per scaldare e cuocere dei semi e nel giro di pochi minuti mangia i primi popcorn al mondo preparati con un microonde. Meno fortunato il secondo tentativo, con un uovo che esplode in faccia a un collaboratore di Spencer. 

Subito dopo la guerra, nel 1947, la Raytheon produce il RadarRange, proprio basato sulla scoperta di Spencer, primo esempio di forno a microonde: è alto oltre un metro e 80 centimetri, pesa quasi 350 chilogrammi, ha un sistema di raffreddamento ad acqua e ha una potenza in radioonde di 3 kW, da 2 a 4 volte la potenza dei forni domestici attuali. All’epoca questi forni sono enormi e troppo costosi per essere utilizzati nelle case dei privati, ma i ristoranti, le mense, le compagnie aeree comprendono in fretta i vantaggi che derivano da una rapida cottura del cibo e di fatto decretano il successo dell’invenzione di Spencer. Per rispondere alla richiesta sempre crescente la Raytheon acquista la Amana, produttrice di elettrodomestici dell'Iowa.

In seguito a ulteriori affinamenti, viene messo in vendita negli anni Cinquanta un modello destinato alle famiglie che riscuote un successo non troppo elevato, con il pubblico piuttosto restio ad accettare l’invenzione. Ma quando l’8 settembre 1970 Percy Spencer muore, il dispositivo a microonde da lui inventato sta entrando in tutte le case degli Stati Uniti. Infatti in quegli anni la tecnologia è evoluta a sufficienza e i prezzi iniziano a calare rapidamente. I microonde si diffondono nelle cucine, anche grazie al crollo dei prezzi dei microprocessori che vengono incorporati in tutti i forni, semplificandone l’utilizzo.

Secondo un’indagine, oltre il 95 per cento delle cucine statunitensi dispone negli anni Settanta di un forno a microonde mentre in Italia la diffusione è molto più lenta, anche a causa di alcuni pregiudizi. Negli anni Ottanta compaiono i primi esemplari nella nostra nazione e solo dopo il Duemila il forno a microonde ha una diffusione di massa e inizia a essere considerato non solo un dispositivo per scongelare o scaldare i cibi, ma anche per cucinarli.

Per la sua invenzione, Spencer non ha ricevuto alcuna royalty dalla Raytheon, ma gli è stato assegnato un premio di 2 dollari, lo stesso riconoscimento simbolico che la società ha attribuito in quegli anni a tutti gli inventori sul libro paga per ogni brevetto.

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