Addio a Monserrat Caballè, l’ultima diva

| Grande soprano spagnola, nel 1988 registra l’album “Barcellona” al fianco di Freddie Mercury. Si è spenta a 85 anni, cinque anni fa si era ritirata dalle scene

+ Miei preferiti
Più di 4.000 spettacoli in carriera, un repertorio che ha spaziato fra Donizzetti, Mascagni, Meyerbeer, Mozart, Puccini, Verdi, Wagner e Rossini. Nel 1988 l’incursione nel mondo del rock che l’ha resa celebre al di fuori dell’opera: la grande soprano spagnola Monserrat Caballè si lascia convincere dall’entusiasmo di Freddie Mercury, che la convince a partecipare da protagonista al suo album solista “Barcellona”. È un successo mondiale che Monserrat ricorderà sempre con grande affetto: la salute di Freddie iniziava a vacillare, ma la forza e la voce dei leggendario frontman dei “Queen” era intatta.

Monserrat Caballè è morta la scorsa notte a 85 anni, all’ospedale “Sant Pau” di Barcellona: era ricoverata da metà settembre, sapeva che non sarebbe più uscita.

Nata Barcellona il 12 aprile del 1933, studia al Conservatorio “Liceu” e debutta nella compagnia dell’opera di Basilea interpretando Mimì ne “La Bohème”. Specializzata nel repertorio lirico italiano, diventa celebre quando è chiamata a sostituire Marilyn Horne alla “Carnegy Hall” di New York. Da quel momento la sua carriera decolla, imponendola come una delle più grandi voci in circolazione, unica donna a vedersela con le ugole maschili di Placido Domingo, José Carreras e Luciano Pavarotti che per anni dettano legge.

Ambasciatrice dell’Unesco, ha creato una fondazione che si occupa dei bambini in difficoltà di Barcellona, ricevendo la “Medalla d’Or de la Generalitat de Catalunya”. Nel 1964 si sposa con il tenore Bernabé Martì, dal quale ha due figli. Nel 2013 si era ritirata definitivamente dalle scene.

Galleria fotografica
Addio a Monserrat Caballè, l’ultima diva - immagine 1
Spettacolo
La triste parabola di Britney Spears
La triste parabola di Britney Spears
Preoccupato il manager, “Potrebbe non esibirsi mai più”. L’artista sarebbe finita in mezzo ad una faida fra i genitori per l’affidamento e la tutela del suo patrimonio. I fans in allarme lanciano l’hashtag #FreeBritney
Crolla sul ring, morte di un wrestler
Crolla sul ring, morte di un wrestler
Il messicano Silver king, 51 anni, stava combattendo a Londra contro Juventud Guerrera quando è stato ucciso da un malore. Il pubblico credeva fosse una messinscena. Bambini sotto choc.
Welcome to the Luke Perry School
Welcome to the Luke Perry School
Sophie, la figlia del protagonista di Beverly Hills 90210 morto lo scorso marzo, ha voluto dedicare al padre una piccola scuola materna in Malawi
Arrestato lo stalker di Natalie Portman
Arrestato lo stalker di Natalie Portman
Dopo aver tentato di introdursi nel complesso dove vive l’attrice, un uomo è stato arrestato dopo essersi presentato davanti alla sua porta di casa
Barbra Streisand dalla parte di Jackson
Barbra Streisand dalla parte di Jackson
Una voce fuori dal coro non per togliere colpe a Jackson, ma per dire che gli accusatori di Leaving Neverland (e i loro genitori) non fossero così dispiaciuti delle sue attenzioni
Il testamento di Luke Perry
Il testamento di Luke Perry
L’attore, scomparso cinque giorni dopo essere stato colpito da un ictus, aveva deciso per tempo di lasciare il suo patrimonio ai figli
La Toya Jackson
mio fratello era un pedofilo
La Toya Jackson<br>mio fratello era un pedofilo
In un video privato del 1993, la sorella del King of Pop ammette le tendenze di MJ, rilevando di averlo visto pagare le famiglie di adolescenti
Sesso e libertà, ecco le suffragette Usa
Sesso e libertà, ecco le suffragette Usa
La tv-comedy American Woman, dedicata alla liberazione sessuale degli Anni '70, negli USA ha avuto uno straordinario successo. Esordio su Premium
Luke Perry colpito da ictus
Luke Perry colpito da ictus
Il popolare attore della serie Beverly Hills 90210 è stato ricoverato d’urgenza in ospedale, ancora confuse le notizie sulle sue condizioni di salute
Green Book vince l'Oscar, Roma primo tra gli stranieri
Green Book vince l
Il tema del razzismo domina le scelte di Hollywood, statuetta per Rami Malek per Bohemian Rhapsody. Olivia Colman (La Favorita) batte Glenn Close. Animazione: vince Spider Man con l'italiana Sara Pichelli