Anche Bollywood è in crisi

| La prolifica industria cinematografica indiana azzerata dalla pandemia: stagione compromessa, produzioni ferme e forte timore che riaprire i cinema non basterà

+ Miei preferiti
Tradizionalmente, questo era un periodo dell’anno molto impegnativo per “Bollywood”, termine che fonde Bombay e Hollywood, per indicare la florida industria cinematografica indiana. In quest’epoca, nella normalità, le scuole si chiudono e all’arrivo dei blockbuster americani mancano circa un paio di mesi, il che lo rende il momento perfetto per lanciare le grandi produzioni indiane.

Ma quest’anno non è così: la pandemia ha fermato totalmente l’industria cinematografica più prolifica del pianeta. Le sale cinematografiche hanno chiuso i battenti, le case di produzione hanno annullato le riprese e gli studi ritardato tutte le uscite, compresi i debutti di due grandi film scelti per aprire la stagione: l’attesissima pellicola d’azione “Sooryavanshi”, diretta da Rohit Shetty e interpretata dalla star Akshay Kumar, e il biopic “83”, che racconta l’epica storia della vittoria dei Mondiali di Cricket dell’India del 1983, entrambi posticipati a data da destinarsi. “Si tratta di due grandi produzioni - ha commentato Shubhra Gupta, critico cinematografico del quotidiano Indian Express – c’era grande attesa da parte del pubblico. È una perdita gravissima”.

Mancano cifre esatte, ma si ipotizza che la pandemia stia costando all’industria cinematografica indiana più di 330 milioni di dollari di entrate al botteghino. Nel solo 2018, in India sono stati prodotti oltre 1.800 film, più di qualsiasi altra industria cinematografica del mondo. L’anno successivo si stima che gli incassi al box-office abbiano raggiunto 1,4 miliardi di dollari, con un aumento di quasi il 12% rispetto all’anno precedente. La maggior parte della cifra proveniva dai film indiani: i kolossal di Hollywood rappresentavano solo il 15% degli incassi. Ma la pandemia ha completamente stravolto i piani di uscita dei film del prossimo futuro: alla fine di marzo, il primo ministro Narendra Modi ha annunciato un lockdown senza precedenti di tre settimane per 1,3 miliardi di indiani. E anche prima che la chiusura entrasse in vigore, le compagnie cinematografiche indiane avevano già annunciato che avrebbero sospeso le riprese di film, serie televisive e web. Ma si teme che anche quando le sale cinematografiche riapriranno, la perdita economica proseguirà incessante, se le sale resteranno semideserte. 

La “Producers Guild of India” ha istituito un fondo di soccorso per le maestranze: parrucchieri, truccatori e assistenti che lavorano negli studios, rimasti senza entrate. Siddharth Roy Kapur, presidente della GUILD, ha esortato il mondo del cinema a dare il proprio contributo per “ridurre al minimo i disagi nella vita di colleghi e collaboratori in questo difficile momento”.

Spettacolo
Il giallo di Tanya Roberts
Il giallo di Tanya Roberts
Data per morta, l’ex Bond girl sarebbe viva, anche se ricoverata in ospedale in gravi condizioni. L’equivoco nato dal marito, che vedendola chiudere gli ha pensato fosse morta
Con Walt Disney, Fantasia al potere
Con Walt Disney, Fantasia al potere
Compie 80 anni uno dei film d’animazione più famosi e originali di sempre, che ha introdotto nel mondo dei cartoon paradigmi e livelli di qualità del tutto nuovi. Geniale l’idea di sincronizzare la musica classica ai movimenti dei disegni
Michael J. Fox: «Ho finito l’ottimismo»
Michael J. Fox: «Ho finito l’ottimismo»
In un’intervista che anticipa l’uscita del suo quarto libro, l’ex star di “Back to the Future” affetta da tempo dal Parkinson svela di aver combattuto contro un brutto male e l’accanimento del destino
È morto James, figlio di Robert Redford
È morto James, figlio di Robert Redford
Ucciso dal brutto male contro cui lottava da due anni: era un apprezzato sceneggiatore, sempre vicino alle cause umanitarie. È il secondo figlio che muore al leggendario attore di Hollywood
La strage delle star orientali
La strage delle star orientali
Lunedì è morta in ospedale l’attrice sudcoreana Oh In-hye e il giorno successivo la giapponese Sei Ashina. Ieri la notizia del decesso del cantante e conduttore Alien Huang
L’Ellen DeGeneres Show sotto inchiesta
L’Ellen DeGeneres Show sotto inchiesta
Il popolare talk show americano finisce nella bufera dopo le accuse di una decina di dipendenti che parlano di maltrattamenti, bullismo e violenze
Travolta lascia Scientology
Travolta lascia Scientology
L’attore in disaccordo con le dottrine del fondatore, che non ammetteva le cure chemioterapiche. In un posto, Travolta ha ringraziato i medici del centro che ha aiutato Kelly Preston nella sua battaglia
Kim Kardashian: «Chiedo comprensione per Kanye»
Kim Kardashian: «Chiedo comprensione per Kanye»
Nell’estremo tentativo di proteggere il marito, l’imprenditrice parla per la prima volta del disturbo bipolare del rapper e delle difficoltà di convivere con questi problemi
Suicida il nipote di Elvis
Suicida il nipote di Elvis
Benjamin Keough, 27 anni, uno dei figli di Lisa Maria, si sarebbe tolto la vita con un colpo d’arma da fuoco. Rispetto al resto della famiglia aveva scelto un profilo basso, e di lui non si mai saputo molto
Si spengono le luci del Cirque du Soleil
Si spengono le luci del Cirque du Soleil
La società canadese, costretta a fermare i 44 spettacoli in tutto il mondo, annuncia il ricorso alla bancarotta controllata nel tentativo di ristrutturare il debito e tornare in pista. Quasi 4.000 dipendenti licenziati