La triste parabola di Britney Spears

| Preoccupato il manager, “Potrebbe non esibirsi mai più”. L’artista sarebbe finita in mezzo ad una faida fra i genitori per l’affidamento e la tutela del suo patrimonio. I fans in allarme lanciano l’hashtag #FreeBritney

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In questa storia, di chiaro e limpido non c’è nulla: sul conto di Britney Spears, l’ex stellina Disney diventata una popstar di prima grandezza, da mesi si accavallano notizie di litigi, disagi, malesseri, depressioni, farmaci, ricoveri e perfino congiure. Di mezzo, sempre, ci sarebbero questioni di soldi. Tanti.

Ma l’ultima notizia, fatta rimbalzare in queste ore dal sito “TMZ”, che raramente sbaglia nelle questioni di Hollywood e dintorni, è una dichiarazione allarmante, pronunciata da Larry Rudolph, il manager della Spears: “Britney potrebbe non esibirsi mai più”. L’ha detto, commentando preoccupato gli impegni che l’artista ha preso con un teatro di Las Vegas, dove dal prossimo febbraio dovrebbe ripartire il suo show. Allo staff, musicisti, coreografi e ballerini, sarebbe stato comunicato che l’artista non è nelle condizioni fisiche e mentali di riprende le prove. Secondo quanto riferisce TMZ, la Spears aveva iniziato la preparazione artistica dello spettacolo, ma l’improvviso aggravamento delle condizioni di salute del padre “Si è rivelato la tempesta perfetta: i farmaci che prendeva non erano più sufficienti ed è stato necessario il ricovero. Non voglio che torni a lavorare fin quando non è pronta, fisicamente e mentalmente. E se questo tempo non verrà mai più, non mi opporrò in alcun modo”.

Non aiutano neanche le parole di Kevin Federline, ex marito di Britney, che ha dichiarato di essere “molto preoccupato per le sue condizioni di salute”, al punto da voler limitare le visite dei loro due figli, Sean e Jayden.

Una situazione complicata, che ha messo in allarme i fans della Spears, uniti dall’hashtag #FreeBritney perché convinti che la loro beniamina sia stata obbligata al ricovero contro la sua volontà. L’artista, uscita qualche giorno fa da un centro di salute mentale dopo essersi sottoposta dallo scorso aprile a un programma di cure per stress emotivo e psicologico, sarebbe comparsa - accompagnata dalla madre - davanti ad un giudice di Los Angeles con la richiesta di rivedere la tutela legale del padre, denunciando anche il ricovero contro la sua volontà e l’obbligo di assumere farmaci. A quanto si apprende, prima di pronunciarsi il giudice avrebbe ordinato una perizia sulla cantante per verificare la capacità di prendersi cura di se stessa e dei figli.

La questione, traspare fra le righe, è proprio una battaglia dei genitori, divorziati da tempo, sulla tutela legale della figlia, uno status consentito dalla legge americana che si applica nei casi di persone anziane non più autosufficienti o affette da disturbi mentali che le rendono incapaci di prendere decisioni. Jamie Spears, il padre, 11 anni fa si sarebbe fatto nominare tutore e amministratore unico dei suoi beni, per salvarla dalla pletora di manager, finti amici e gente senza scrupoli che stava sperperando il suo patrimonio. Una decisione che la madre non ha mai digerito, in quanto totalmente tagliata fuori dalla vita di Britney.

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