Chi è Fabbricini, neo commissario Figc

| Settantadue anni, da un lustro è segretario generale del Coni. A lui è affidato il compito di ricostruire il calcio italiano. Un passato da atleta: fu campione italiano juniores nella 4x100 nel 1963

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di Piero Abrate

 

Roberto Fabbricini è l’uomo giusto per far uscire dalle sabbie mobili la Federcalcio e provare a ricostruire il calcio italiano dalle macerie del fallimento della mancata qualificazione a Russia 2018? Il presidente del Coni Malagò è convinto di sì. Ed è per questo che lo ha indicato come commissario straordinario della più importante federazione sportiva italiana. L’incarico durerà non meno di sei mesi.

Fabbricini, romano di 72 anni, da un lustro svolge il ruolo di segretario generale del Coni. Un passato da velocista nella categorie giovanili (fu primatista e campione italiano juniores nella 4x100 a 16 anni), è al Coni addirittura dal 1972 dove dal 1984 ha rivestito compiti managerali, mentre dieci anni più tardi è divenuto dirigente superiore: con questi ruoli ha partecipato a ben quindici edizioni dei Giochi olimpici (otto estive e sette invernali) e nove edizioni dei Giochi del Mediterraneo, nonché capo missione in cinque Olimpiadi. Non solo in Italia R ha assunto vari ruoli di dirigenza, anche a livello internazionale il suo nome ha un certo peso. È stato infatti un componente della Commissione Tecnica Giochi del Mediterraneo e della Commissione “Giochi Olimpici” dei Comitati Olimpici Europei (COE). Fabbricini ha sovente prestato la sua esperienza anche alle federazioni, come dimostra, di recente, il ruolo di direttore esecutivo svolto all'interno della Federazione Internazionale di Baseball, dal 2009 al 2012

A livello internazionale è stato componente della Commissione Tecnica Giochi del Mediterraneo e della Commissione «Giochi Olimpici» dei Comitati Olimpici Europei (COE). Il ruolo di commissario non è nuovo per il dirigente sportivo capitolino che nel 2014 venne nominato come reggente del comitato regionale Coni Marche dopo le dimissioni del presidente Fabio Sturani.  Sempre quell’anno Fabbricini ha sfiorato la nomina a Commissario FIGC, all'indomani della batosta di Natal che decretava l'addio dell'Italia ai Mondiali brasiliani. Giancarlo Abete si era dimesso assieme a Cesare Prandelli dopo il ko contro l'Uruguay, aprendo nuove elezioni. Ma l'11 giugno, in extremis, alla terza tornata di votazioni Carlo Tavecchio era stato eletto presidente federale.

Ad affiancare Fabbricini sono Angelo Clarizia e l'ex calciatore e commentatore televisivo Alessandro Costacurta. Nato a Salerno il 6 settembre 1948, l'avvocato Clarizia nel corso della sua quarantennale esperienza professionale ha prestato la propria assistenza, giudiziale e stragiudiziale, principalmente nell'ambito del diritto amministrativo, è stato già membro dell'Autorità garante della concorrenza e del Mercato, presidente della Commissione di disciplina dell'Inps, nonché giudice della stessa Federcalcio. Dal 2008 è professore ordinario di diritto amministrativo presso la facoltà di Scienze Politiche della "Sapienza" di Roma. È inoltre esperto in materia di arbitrati e dal 2003 è giudice del Tribunale amministrativo europeo presso il Consiglio d'Europa a Strasburgo.
«Cercherò di garantire il massimo impegno sotto il profilo della risistemazione degli statuti», ha annunciato l'avvocato campano nominato vice commissario della Federcalcio dalla Giunta nazionale del Coni..
    

 
 
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