Bruno Peres patente ritirata, tifosi contro

| E' recidivo. Alle 5.30 del mattino, con il grado alcolemico alle stelle, ha distrutto la sua Lamborghini. Polemiche sui social: “Più auto distrutte che partite decenti”. E il nome si trasforma in Ceres

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di Piero Abrate

La notizia dell’incidente stradale del difensore della Roma Bruno Peres avvenuto nella notte di ieri è rimbalzato sin da stamane sui social network, creando più che apprensione rabbia da parte dei tifosi giallorossi. Per il terzino si tratta del secondo schianto in macchina in poco più di un anno. Alla stessa ora (le 5.30 di mattina) aveva già distrutto un Porsche nel 2016. Questa volta, invece, ha sfasciato completamente una Lamborghini. Fortunatamente in entrambe le occasioni Peres è uscito illeso. Questa volta, però, ad aggravare la situazione c’è un tasso alcolemico di poco meno di 2 grammi/litro, quasi 4 volte superiore al limite consentito. Al giocatore è stata ritirata la patente. Ovviamente l’ironia da parte degli appassionati di calcio non ha lasciato alcuna via di scampo al brasiliano, il cui nome è stato storpiato facendo il verso ad una nota marca di birra: da Peres a Ceres. Dalle pagine Facebook e Twitter: «Ha deciso di riscattarsi facendo incidenti alle 5.30 del mattino?» oppure  «Prima la Porsche, adesso la Lamborghini. Più che un calciatore, Bruno Peres è uno sfasciacarrozze» o ancora «L’associazione romana carrozzieri ringrazia Bruno Peres per lo sforzo profuso nel sostegno della categoria». E per concludere, ma non è sicuramente l’ultimo: «Alle 5 di mattina, positivo dell’alcol test… Ma non ti vergogni? Che professionalità dimostri? Decurtazione dello stipendio o addirittura rescissione. Meno male che aveva rispetto dei tifosi…»

Certo, il 2018 non si è iniziato nel modo migliore per il terzino brasiliano, al centro per tutto gennaio di tante voci di mercato. Prima il Benfica e il Galatasaray, poi il possibile scambio col Genoa nelle ultime ore della sessione invernale: Laxalt a Roma, il brasiliano in rossoblù. Alla fine non se n’è fatto nulla, anche per il rifiuto del l’ex giocatore granata a cambiare maglia.

«Quello che mi ha convinto è stato l’amore per questa città, per questi colori e per la gente della Roma. Voglio riscattarmi“, aveva scritto il 31 gennaio su Instagram. Meno di una settimana dopo è arrivato l’incidente. Nonostante i buoni propositi e i messaggi d’amore rivolti alla Roma, la scintilla tra Peres e i tifosi giallorossi non è mai scoccata. Dopo il suo arrivo a Trigoria da Torino, in campo non ha mai lasciato il segno se non con errori che spesso sono costati cari alla squadra.  Nei prossimi giorni ci sarà un confronto con Di Francesco e Monchi, ma il futuro  del brasiliano con la casacca giallorossa sembra ormai segnato. Per ora è stato depennato dalla lista dei convocati per il prossimo match con il Benevento.

 

 

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