Il Nantes dichiara guerra al Cardiff

| La squadra di calcio francese, che aveva ceduto lo sfortunato Emiliano Sala (morto in un incidente aereo) al club gallese, insiste nel voler essere pagata con i 17 milioni di euro concordati per il passaggio dell’attaccante

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di Marco Belletti

Nonostante il corpo sia stato ritrovato e riconosciuto, non termina ancora la triste vicenda che vede protagonista il calciatore Emiliano Sala, l’attaccante argentino scomparso il 21 gennaio in un incidente aereo mentre attraversava il canale della Manica diretto da Nantes verso Cardiff, in Galles, per essere presentato dalla sua nuova squadra ai tifosi.

Secondo la BBC, il Nantes ha contattato il team di Cardiff per esigere i 17 milioni di euro a suo tempo concordati per la cessione del giocatore e il cui pagamento era stato deciso fosse diluito in tre anni. Sempre secondo la televisione di stato inglese, sembra che i dirigenti del Cardiff abbiano dichiarato di essere intenzionati a onorare gli accordi, tuttavia con una dilazione: attendere la chiusura delle indagini sul tragico incidente che ha ucciso Sala prima di effettuare il pagamento. In realtà il club gallese mercoledì scorso aveva ottenuto dalla Fifa una proroga di sette giorni per il pagamento della rata, ma non ha rispettato la scadenza, non effettuando quindi la rata di 6 milioni di euro sul conto corrente del Nantes.

Ecco quindi che la squadra francese ha contattato la Fifa in modo che richieda ufficialmente al club gallese la prima tranche del pagamento per il trasferimento dell’attaccante.

Nuovamente i gallesi hanno ribadito di voler onorare il contratto, ma anche di voler attendere il termine delle indagini. Si sa, per i soldi non si guarda in faccia nessuno, neppure un giovane morto mentre viaggiava verso il suo futuro: si preannuncia una dura battaglia legale tra i due club.

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