A San Francisco la app per segnalare le feci

| È un enorme problema di igiene pubblica, quello che da tempo si trova a combattere la splendida città californiana. La soluzione sembra averla trovata un giovane residente

+ Miei preferiti
Steinbeck, Kerouac, Ginsberg, Ferlinghetti, la Beat Generation, la West Coast americana dove i sogni profuma d’oceano e libertà. O meglio, profumava. Perché da qualche tempo, “Frisco” si trova a combattere un fenomeno tanto singolare quanto sconcertante. Partendo dall’inizio, la quarta città della California è da sempre meta di alternativi che ai resort preferiscono la strada: fa parte del fascino. Ma ai personaggi maledetti e affascinanti che ancora sono disposti a raccontare gli anni delle proteste contro la guerra del Vietnam, si sono aggiunti i senzatetto di sponda, quelli travolti dalla crisi e per lo più sbattuti fuori casa dallo sbarco in massa di cervelloni della Silicon Valley. Per chi ha casa da affittare una generazione molto più interessante e redditizia a cui affidare un immobile. Ma quando la gente vive per strada, per strada fa anche altro, dal dormire al mangiare a tutto quello che fisiologicamente è comunque inevitabile. Risultato: marciapiedi sommersi di escrementi e lamentele di residenti e turisti, costretti a slalom speciali con le infradito.

A forza di metterci una toppa, all’ombra del leggendario “Golden Gate” un’idea è nata, figlia di una delle tecnologie più attuali. Si chiama “SnapCrap”, termine che mutua il social “Snapchat” e il termine “crap”, forma gergale delle feci. Disponibile per adesso solanto su dispositivi iOS, SnapCrap è stata ideata da Sean Miller, giovane emigrato dal Vermont che pensava di arrivare in California per mettere dei fiori nei cannoni e non deodoranti sui marciapiedi. La app consente di fotografare l’area in cui si trova il prodotto intestinale - ma anche siringhe abbandonate, tombini divelti o cartelli stradali abbattuti - e inviare l’immagine al 331, numero che fa capo alla hotline di San Francisco, che a quel punto si mette immediatamente in moto inviando una squadra.

Galleria fotografica
A San Francisco la app per segnalare le feci - immagine 1
A San Francisco la app per segnalare le feci - immagine 2
Stati Uniti
Trovata morta un’attivista nera
Trovata morta un’attivista nera
Il cadavere di una donna, nota per le sue battaglie civili, ritrovato nel bagagliaio di un’auto. La polizia indaga per omicidio
Vogliono espugnare l’Area 51
Vogliono espugnare l’Area 51
Per scherzo, un runner australiano ha dato appuntamento il 20 settembre prossimo davanti ai cancelli dell’area segreta nel deserto del Nevada
New York: 2000 autovelox in città
New York: 2000 autovelox in città
Il numero record non soddisfa ancora le autorità, che pensando installarne ancora. Inevitabili le polemiche
Uccisa e smembrata da una coppia diabolica
Uccisa e smembrata da una coppia diabolica
Sidney Loofe, 24 anni, è stata attirata attraverso Tinder ad un appuntamento fatale: una coppia di squilibrati l’ha violentata, uccisa e fatta e pezzi
Brave ma per ora niente invito alla Casa Bianca. Colpa di Rapinoe?
Brave ma per ora niente invito alla Casa Bianca. Colpa di Rapinoe?
Trump twitta le congratulazione al team femminile che ha vinto per la quarta volta il Mondiale di Francia ma ignora una salda tradizione Usa dopo una vittoria importante. E Rapinoe insiste: "Non mi rappresenta"
El Chapo: gli Usa chiedono 12,6 mld di dollari
El Chapo: gli Usa chiedono 12,6 mld di dollari
La richiesta risarcitoria per il traffico di stupefacenti che per anni ha invaso le strade delle città americane. Secondo i legali dell’ex boss una richiesta assurda
California: la terra trema ancora
California: la terra trema ancora
Nella serata di ieri, una nuova scossa di terremoto ancora più intensa della prima ha scosso nuovamente la zona di Ridgecrest, nel sud della California. Gli esperti avvisano: non è finita
Muore in un incidente il re del carbone
Muore in un incidente il re del carbone
Chris Cline, imprenditore e filantropo, uno degli uomini più ricchi d’America, è precipitato con il suo elicottero alle Bahamas
Professore californiano rischia 200 anni di galera
Professore californiano rischia 200 anni di galera
Accusato insieme ad un complice di frode, furto informatico e cospirazione, avrebbe inviato dei microchip utilizzati dall’esercito americano ad un’azienda cinese
Navy Seal assolto, era accusato di crimini di guerra
Navy Seal assolto, era accusato di crimini di guerra
Una sentenza che ha scatenato polemiche in America, perché ha ritenuto non colpevole un ufficiale dei reparti speciali che avrebbe pugnalato a morte un ragazzino sospettato di far parte dell’Isis