American disaster

| L’attesa per i disastrosi dati sull’occupazione, costringono Trump ad affrontare la peggior sciagura per l’economia americana dal Grande Depressione del 1929. “È peggio di Pearl Harbor e del World Trade Center”, ammette il presidente

+ Miei preferiti
Lo sconcertante urlo di dolore dell’economia americana - forse il peggiore dagli anni ‘30 - sta per essere certificato dai nuovi dati sull’occupazione. Non sono un segreto: mostreranno che milioni di americani hanno perso e stanno perdere i loro mezzi di sussistenza, vittime collaterali della più crudele crisi sanitaria pubblica degli ultimi 100 anni, da aggiungere ai malati e alle oltre 73.000 vittime.

Una prospettiva di crollo economico prolungato che facilmente avrà importanti implicazioni politiche, smorzando i ricordi dell’economia ruggente su cui Donald Trump puntava come passaporto per il secondo mandato.

Ogni giorno porta segni che quelli che all’inizio sembravano tagli di posti di lavoro temporanei potrebbero trasformarsi in licenziamenti a tempo indeterminato: General Electric, Airbnb e United Airlines questa settimana hanno annunciato tagli di migliaia di posti di lavoro causati dallo stop forzato. E la realtà che la “ripartenza a razzo” immaginata da Trump diventa sempre più assai improbabile: “Il nostro Paese ha subito il peggior attacco di sempre: peggio di Pearl Harbor e del World Trade Center”.

Il peggioramento dell’economia aprirà una nuova dimensione nello scontro per le presidenziali tra il presidente e il suo sfidante Joe Biden. Trump è già sotto forte pressione per l’irregolare gestione della pandemia e per le iniziali rassicurazioni che “una semplice influenza non avrebbe rappresentato una minaccia per il Paese”.

L’economia è stato un capitolo per cui l’ex tycoon ha goduto del pieno sostegno della maggioranza durante i tre anni in cui è stato in carica, ma presto o tardi gli americani finiranno col chiedersi se Trump sia il miglior candidato a guidare il Paese per uscire dalla pandemia e rimettere insieme un’economia in ginocchio. Un recente sondaggio della “Monmouth University” di questa settimana ha rilevato un vantaggio di nove punti di Biden che ha fatto suonare tutti gli allarmi nel comitato elettorale di Trump.

Da giorni il presidente è partito al contrattacco, prima giocando di difesa nel tentativo di spiegare che non può essere considerato colpevole per il crollo economico legato al virus, quindi tentando di assicurare che solo lui rappresenta la scelta ideale per far tornare il sereno sui conti americani. “Ho costruito la più grande economia del mondo, e la ricostruirò di nuovo. Avremo una grande economia molto presto, prima di quanto la gente pensi. Molto prima”.

Ma i dati raccontano una storia diversa: il danno economico è già quasi abnorme, e sarà messo a nudo dalle statistiche sull’occupazione che si annunciano come le più disastrose dai tempi della Grande Depressione del 1929. Gli economisti si aspettano un tasso di disoccupazione del 16%, con la seria possibilità che 10 anni di aumento dei posti di lavoro siano stati cancellati nel giro di appena due mesi.

La reazione di Trump è di riaprire il Paese, nonostante gli studi mostrino che decine di migliaia di persone potrebbero morire per nuovi focolai: “Dobbiamo essere dei guerrieri, non possiamo tenere il nostro Paese chiuso per anni. Sono convinto che gli americani non vogliono tutto questo”. Ma nonostante le manifestazioni contro i governatori che mantengono il lockdown nei loro stati, i sondaggi dicono che molti americani sono alquanto diffidenti all’idea di riprendere una vita normale: solo il 33% condivide l’idea di Trump che fermare la crisi economica sia più importante che salvare vite umane.

A non aiutare il trauma economico c’è la foto della pandemia: mentre a New York e nel New Jersey i casi sono in calo, si registrano forti aumenti in molti altri stati, in cui il picco è ancora lontano. E l’esperienza fatta dal mondo intero spiega che gli dove le riaperture avvengono in assenza di programmi di test e tracciamento, la condanna sono migliaia di casi e di morti che potrebbe essere la causa di una seconda e perfino peggiore onda d’urto economica.

Molti degli stati che stanno tornando in attività non sono neanche vicini a soddisfare i 14 giorni consecutivi di tassi di contagio bassi raccomandati dalla Casa Bianca prima della riapertura. In Texas, il governatore Greg Abbott ha permesso la riapertura dei ristoranti, anche se con capacità molto ridotta, e mercoledì scorso sono stati segnalati 1.000 nuovi casi di coronavirus. Fra l’altro, è assai improbabile che i posti di lavoro nei settori della ristorazione, del tempo libero e dei viaggi si riprenderanno tanto facilmente, visto che la gente è molto cauta all’idea di uscire di casa.

Stati Uniti
America on the beach
America on the beach
Il dato comune è che ovunque ci fosse una spiaggia, lo scorso fine settimana è stata presa d’assalto. L’allentamento delle misure ha convinto molti americani che il peggio sia passato, ma non è così: lo dimostrano i 100mila morti
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Ufficialmente, il miliardario pedofilo non si mai sposato e non ha avuto figli, ma vista la vita che ha condotto, una società specializzata nel rintracciare parentele ha deciso di fare una ricerca. E hanno risposto in centinaia
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Stanco dei pareri degli esperti, il presidente americano fa di testa sua, minando anche uno storico accordo con la Russia che risale alla fine della Guerra Fredda
Il clan Trump accusato di truffa
Il clan Trump accusato di truffa
Quattro persone “che tentavano di inseguire il sogno americano”, hanno denunciato Trump e i suoi figli per essere stati attirati in una rete creata per “trarre profitto dai più poveri e vulnerabili”
Trump a testa bassa contro l’OMS
Trump a testa bassa contro l’OMS
Una lettera zeppa di accuse inviata al presiedente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità suona come un ultimatum: o si cambia o blocchiamo i finanziamenti
Barack Attack
Barack Attack
Obama scende in campo attaccando Trump senza mai nominarlo: “Non fa neanche finta di governare”. La replica del presidente: “Dovrebbe andare in galera insieme a Biden”. Uno scontro infuocato
Hackerato lo studio legale dei vip americani
Hackerato lo studio legale dei vip americani
I pirati informatici sono riusciti a impossessarsi di 756 GB di dati di diverse celebrità del mondo dello spettacolo, compreso il nome più importante: Donald Trump. Chiesto un riscatto di 42 milioni di dollari: l'FBI indaga
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
È convinto che sia necessario far ripartire l’economia anche mettendo in conto migliaia di morti. Un azzardo che potrebbe portarlo dritto verso la rielezione, o nel baratro
NY, l’orologio della morte dedicato a Trump
NY, l’orologio della morte dedicato a Trump
Si tratta di un’installazione artistica creata dal regista Eugene Jarecki: mostra in tempo reale quante vite umane si sarebbero potute salvare con una risposta più tempestiva
Saturday Night Virus
Saturday Night Virus
L’ultima follia americana sono i “Covid-party” delle feste in cui persone sane si mescolano ad altre infette, nella speranza di essere contagiate e sviluppare volontariamente l’immunità di gregge