Amiche per la pelle, scoprono di essere sorelle

| Per 17 anni, Ashley e Latoya hanno condiviso tutta la loro vita, poi una foto ha fatto scattare i dubbi, confermati qualche mese dopo dall’esame del Dna

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Ashley Thomas e Latoya Wimberly hanno sempre avuto molto in comune: da bambine avevano gli stessi spazi tra gli incisivi, gli zigomi alti e la carnagione identica. Perfino le loro taglie erano uguali e dalla musica alla moda, condividevano gli stessi interessi. La loro era molto più di un’amicizia, dicono gli amici, un legame indissolubile. Si erano già incontrate una volta, ma è stato a una festa di compleanno nel 2004, quando erano adolescenti a Philadelphia, che “è scattato qualcosa”, ha detto Ashley.

Diciassette anni dopo, sono ancora amiche per la pelle, e non ricordano di aver mai saltato un giorno senza vedersi o parlarsi al telefono: “Siamo attaccate l’una all’altra - ha aggiunto Latoya – e per molti anni ci siamo addirittura finte sorelle”.

Un gioco innocente, per testimoniare un’amicizia forte, che lo scorso febbraio è diventata una certezza: Ashley e Latoya hanno scoperto di essere realmente sorelle. “Era un puzzle, ed è come se tutti i pezzi si fossero uniti in un istante”. Il dubbio è iniziato lo scorso gennaio, quando Latoya, 29 anni, ha organizzato un party per festeggiare il suo fidanzamento. Ashley, 31 anni, ha condiviso le foto della festa su Facebook, e alcune immagini includevano il padre della futura sposa, Kenneth Wimberly.

Il primo ad avere dubbi è il padre do Ashley, che ricordava di aver conosciuto quell’uomo in passato, e se non ricorda male, anche sua mamma lo conosceva. “Quando Ashley me l’ha raccontato mi è venuto qualche dubbio: le ho chiesto di mandarmi una foto della migliore amica di sua madre, l’ho mostrata a mio padre e gli ho chiesto se la conosceva”.

Kenneth riconosce immediatamente la donna, ricordando che con lei aveva avuto una breve relazione. In quel momento, Latoya realizza anche un altro particolare: Ashley non ha mai saputo chi fosse il suo padre biologico. Per scoprire la verità, i tre decidono di dividere il costo del test del DNA. Il 21 febbraio arrivano i risultati, che tolgono ogni dubbio: Kenny è il padre di Latoya, ma anche quello di Ashley.

“Era un venerdì, ed ero al lavoro quando ho ricevuto la chiamata in cui Kenny mi annunciava di essere mio padre - ricorda Ashley - i brividi mi hanno attraversato il corpo per intero, non riuscivo a pensare, non riuscivo a elaborare la cosa, non riuscivo nemmeno a parlare”.

Ashley aveva 15 anni quando ha saputo che l’uomo che l’ha cresciuta non era suo padre. La mamma, morta 11 anni prima, non le aveva mai detto chi poteva essere il suo vero genitore. Ma per un fortuito caso del destino, Kenneth ha comunque avuto un ruolo paterno nella vita di Ashley: “È sempre stata l’unica dei miei amici che non si è persa un solo evento familiare, e in casa mia l’hanno sempre considerata una di famiglia”.

“Avrei così tante domande da fare a mia madre, ma non avrò mai nessuna risposta: la prima è se lei sapeva chi era mio padre”, si rammarica Ashley. La nuova realtà richiederà un po’ di tempo per abituarsi: “Sono ancora incredulo, ma felice: voglio che Ashley faccia parte della mia vita ancora più di prima”.

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