Apocalypse California

| Lanciato l’allarme rosso, il massimo grado: 200mila persone evacuate per l’avanzare del fronte degli incendi, che punta in direzione Los Angeles

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Il “Red Alert”, l’allarme rosso, è l’unità di misura per capire il grado di devastazione raggiunto dai roghi che da giorni martellano la California: una misura estrema che non era mai stata lanciata prima.

Il fronte delle fiamme, che ormai ha bruciato un’area equivalente a il doppio di San Francesco, continua ad avanzare puntando verso l’immensa Los Angeles, e le previsioni non lasciano molte speranze: i venti potrebbero raggiungere i 130 k/h e il caldo che continua a martellare da mesi ha aumentato le sterpaglie che spostano il fuoco aprendo nuovi focolai di incendi a cui non bastano i 4.500 vigili del fuoco impegnati in una lotta senza sosta. Bruciano i vigneti di Napa e Sonoma, a nord di San Francisco, le aree di Ventura e San Bernardino e le ricche colline di Pacific Palisades e di Brentwood, dove celebrità come Arnold Schwarzenegger, John Cena e la stella NBA LeBron James sono state costrette ad evacuare le proprie abitazioni. Si teme per il destino del “Getty Center”, mentre quasi 130 sono le abitazioni di cui ormai non resta più nulla.

Ma anche in questi casi, essere ricchi e famosi significa garantirsi qualche privilegio in più, perfino di fronte alle fiamme. Numerosi i casi di Vip che hanno ingaggiato squadre di pompieri private: un servizio che può costare fino a 3mila dollari al giorno.

Numerosi i casi di sciacalli in azione, molti arrestati dalla polizia, mentre si segnalano aggressioni anche alle squadre della “PG&E”, accusati di aver interrotto l’erogazione di corrente elettrica per timore di nuovi incendi: l’azienda ha diramato un comunicato in cui assicura che le squadre di intervento stanno facendo di tutto per aiutare le persone, e non per metterle in difficoltà, ma il malumore monta. È proprio sulla possibilità che un albero sia caduto su una linea elettrica che si concentrano i sospetti delle autorità: l’incidente sarebbe accaduto nella zona di North Sepulveda Boulevard, anche se non è ancora stata individuata la proprietà da cui è scaturito l’incendio.

Secondo le previsioni, per domare l’immenso rogo serviranno ancora diversi giorni: in una conferenza stampa si è parlato del 7 novembre. Troppo per sperare che il fuoco risparmi qualcosa.

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