Area 51, il mistero è salvo

| La temuta invasione si è trasformata in una grigliata per una manciata di persone, fra birra, musica rock e costumi da alieni. Dei due milioni che avevano dato la loro adesione, si sono presentati in 150

+ Miei preferiti
Dovevano essere 2 milioni di persone o poco più, si sono ritrovati in poche centinaia e tutto è finito “all’americana”, con musica, birre, barbeque e souvenir. “Storm Area 51 – They can’t stop us all”, l’invasione dell’aera militare top-secret del Nevada, lanciata come scherzo dall’australiano Jackson Barnes e diventata così virale da costringere gli organizzatori ad annullare tutto, pare dopo i consigli “amichevoli” ricevuti dall’FBI, si è trasformata in un’occasione di festa in cui nessuno ha rischiato niente. Un paio di arresti, di due youtuber olandesi che avevano deciso di fare da soli spingendosi oltre i limiti che annunciano l’inizio della zona militare invalicabile, e di un tizio canadese pieno di birra che aveva scelto un cartello militare per liberare la vescica.

D’altra parte l’esercito era stato molto chiaro e fermo fin dall’inizio: non tollereremo tentativi di intrusione, invitiamo tutti a prendere molto seriamente queste parole.

Scopo del megaraduno, entrare con la forza – ma pacifica – all’interno dell’area e verificare una volta per tutte la presenza o meno di alieni e astronavi di cui si favoleggia da decenni. Per raggiungere il luogo dell’evento, qualcuno ha scelto strade diverse avvicinandosi un po’ troppo ai cartelli dell’Area 51, ma una voce dall’altoparlante ha letto il primo e ultimo avviso: allontanatevi o apriamo il fuoco.

Alle tre del mattino del 20 settembre, ora e data previste e poi annullate, sul posto si sono presentate non più di 150 persone, il solito carrozzone colorato fatto di ragazze semisvestite e gente con il costume da alieno fatto in casa o comprato al “Walmart”. Subito dopo è iniziata la festa, con tanto rock e tanto di tutto il resto.

Sui social, i commenti di coloro che hanno fatto migliaia di km per far parte di un evento annunciato come epocale. Tanti quelli delusi, ma molti anche coloro che si dichiarano soddisfatti perché hanno fatto amicizia, conosciuto la donna della loro vita e mangiato benissimo.

Galleria fotografica
Area 51, il mistero è salvo - immagine 1
Area 51, il mistero è salvo - immagine 2
Area 51, il mistero è salvo - immagine 3
Area 51, il mistero è salvo - immagine 4
Area 51, il mistero è salvo - immagine 5
Area 51, il mistero è salvo - immagine 6
Area 51, il mistero è salvo - immagine 7
Area 51, il mistero è salvo - immagine 8
Area 51, il mistero è salvo - immagine 9
Area 51, il mistero è salvo - immagine 10
Area 51, il mistero è salvo - immagine 11
Area 51, il mistero è salvo - immagine 12
Area 51, il mistero è salvo - immagine 13
Area 51, il mistero è salvo - immagine 14
Area 51, il mistero è salvo - immagine 15
Area 51, il mistero è salvo - immagine 16
Stati Uniti
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Con 50 milioni di americani sulla soglia della povertà, la festa che riunisce le famiglie davanti ad un tacchino assume un significato diverse. Lunghe code davanti alle mense e alle associazioni che distribuiscono pacchi alimentari
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
L’azienda ritenuta responsabile della crisi sanitaria degli oppiacei ammette di aver giocato sporco favorendo la diffusione degli antidolorifici. Niente galera per proprietari e dirigenti ma una sanzione colossale
I giovani americani e il test del giovedì
I giovani americani e il test del giovedì
Sta prendendo piede un po’ ovunque: ci si sottopone al tampone il giovedì per poter trascorrere il weekend in piena libertà. Ma gli esperti ammoniscono: attenzione, non funziona così
La città degli angeli (e dei morti)
La città degli angeli (e dei morti)
Los Angeles ha raggiunto i 300 omicidi dall’inizio dell’anno: quasi tutti sono avvenuti per strada, dove ormai la legge sembra non arrivare più
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
Dopo Orlando Hall, giustiziato giovedì scorso, l’8 dicembre l’iniezione letale toccherà a Lisa Montgomery, seguita l’11 da Alfred Bourgeois. Il 14 gennaio entrerà nella death room Cory Johnson, seguito il giorno successivo a Dustin Higgs
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Secondo uno studio, l’aspettativa di vita dei neri e latino-americani in America si ridurrà a causa della pandemia. Non è solo una questione genetica, ma le conseguenze di una società in cui la disuguaglianza è pura normalità
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Lara, moglie di Eric, sarebbe pronta per candidarsi al Senato in North Carolina, mentre Ivanka sogna di fare il sindaco di New York e suo fratello Don Jr. è tentato dalle presidenziali del 2024
Gli strateghi della battaglia di Trump
Gli strateghi della battaglia di Trump
Secondo il “Washington Post”, Rudy Giuliani e Steve Bannon guiderebbero il “dream team” del presidente con l’obiettivo di ritardare quanto più possibile la certificazione finale dei risultati elettorali per delegittimare Biden
Trump: i giorni della vendetta
Trump: i giorni della vendetta
Poche ore fa, con un Tweet, il presidente ha licenziato il capo della cybersecurity, dopo aver liquidato il Segretario alla Difesa Mark Esper. E altre due teste potrebbero saltare a breve: i direttori della CIA e dell’FBI
Più 82mila Boy Scout hanno denunciato abusi e violenze
Più 82mila Boy Scout hanno denunciato abusi e violenze
Dallo scandalo emerso dopo un’inchiesta del “NY Times”, si è aperta una voragine che ha letteralmente travolto la più antica organizzazione scoutistica del mondo. Ma secondo gli esperti è solo la punta dell’iceberg