Avviata l’inchiesta per l’impeachment di Trump

| L’annuncio da Capitol Hill di Nancy Pelosi, che commenta: “Nessuno è al di sopra della legge”. Sotto accusa il “piccolo favore” chiesto al presidente ucraino Zelensky

+ Miei preferiti
È la voce di Nancy Pelosi, la speaker della Camera, a cancellare di colpo mesi di dubbi e incertezze, malgrado diversi esponenti dei Democratici scalpitassero da tempo: l’annuncio dell’avvio di una richiesta formale di impeachment verso il presidente Trump scuote i palazzi del potere americano. “Il presidente deve rispondere delle sue azioni: nessuno è al di sopra della legge – tuona la Pelosi, terza carica dello Stato – questa è una violazione delle sue responsabilità costituzionali”. Il riferimento è all’ormai celebre telefonata dello scorso 24 luglio con le presunte pressioni sul presidente ucraino Zelensky a cui Trump avrebbe subdolamente chiesto di indagare su una società in cui fra i soci compariva anche Hunter, il figlio di Joe Biden, l’avversario più temibile nella corsa alle elezioni del 2020.



Trump, oltre a rifiutare di rispondere ai chiarimenti richiesti dal Congresso, avrebbe bloccato la denuncia di un funzionario dell’intelligence che aveva tentato di denunciare il caso appellandosi alla norma del “whisteblower” che tutela e protegge chi rivela irregolarità nella gestione dell’amministrazione. Nancy Pelosi ha aggiunto che ha dato indicazioni “ai nostri sei comitati congressuali di proseguire nelle inchieste”, per quello che è considerato un “tradimento del giuramento” da presidente. L’accusa, simile a quella del Russiagate, è di aver cercato la sponda di un paese straniero per colpire uno dei suoi avversari e minare il risultato delle elezioni.

Immediato il commento sprezzante di Trump: “In un giorno così importante all’ONU è stato volutamente rovinato dalle fake news e dalla caccia alle streghe dei Dem: è un male per il nostro paese”.

Galleria fotografica
Avviata l’inchiesta per l’impeachment di Trump - immagine 1
Stati Uniti
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Con 50 milioni di americani sulla soglia della povertà, la festa che riunisce le famiglie davanti ad un tacchino assume un significato diverse. Lunghe code davanti alle mense e alle associazioni che distribuiscono pacchi alimentari
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
L’azienda ritenuta responsabile della crisi sanitaria degli oppiacei ammette di aver giocato sporco favorendo la diffusione degli antidolorifici. Niente galera per proprietari e dirigenti ma una sanzione colossale
I giovani americani e il test del giovedì
I giovani americani e il test del giovedì
Sta prendendo piede un po’ ovunque: ci si sottopone al tampone il giovedì per poter trascorrere il weekend in piena libertà. Ma gli esperti ammoniscono: attenzione, non funziona così
La città degli angeli (e dei morti)
La città degli angeli (e dei morti)
Los Angeles ha raggiunto i 300 omicidi dall’inizio dell’anno: quasi tutti sono avvenuti per strada, dove ormai la legge sembra non arrivare più
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
Dopo Orlando Hall, giustiziato giovedì scorso, l’8 dicembre l’iniezione letale toccherà a Lisa Montgomery, seguita l’11 da Alfred Bourgeois. Il 14 gennaio entrerà nella death room Cory Johnson, seguito il giorno successivo a Dustin Higgs
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Secondo uno studio, l’aspettativa di vita dei neri e latino-americani in America si ridurrà a causa della pandemia. Non è solo una questione genetica, ma le conseguenze di una società in cui la disuguaglianza è pura normalità
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Lara, moglie di Eric, sarebbe pronta per candidarsi al Senato in North Carolina, mentre Ivanka sogna di fare il sindaco di New York e suo fratello Don Jr. è tentato dalle presidenziali del 2024
Gli strateghi della battaglia di Trump
Gli strateghi della battaglia di Trump
Secondo il “Washington Post”, Rudy Giuliani e Steve Bannon guiderebbero il “dream team” del presidente con l’obiettivo di ritardare quanto più possibile la certificazione finale dei risultati elettorali per delegittimare Biden
Trump: i giorni della vendetta
Trump: i giorni della vendetta
Poche ore fa, con un Tweet, il presidente ha licenziato il capo della cybersecurity, dopo aver liquidato il Segretario alla Difesa Mark Esper. E altre due teste potrebbero saltare a breve: i direttori della CIA e dell’FBI
Più 82mila Boy Scout hanno denunciato abusi e violenze
Più 82mila Boy Scout hanno denunciato abusi e violenze
Dallo scandalo emerso dopo un’inchiesta del “NY Times”, si è aperta una voragine che ha letteralmente travolto la più antica organizzazione scoutistica del mondo. Ma secondo gli esperti è solo la punta dell’iceberg