Bimba ruba una bambola: minacciati con le pistole

| A Phoenix, Arizona, una pattuglia della polizia ha avuto una reazione spropositata di fronte al furto di un bambolina di una bimba di 4 anni. I genitori non si erano accorti di nulla

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È un dramma sfiorato, la disavventura di Dravon Ames e sua moglie Iesha Harper, una coppia di Phoenix, Arizona, che insieme ai due figli, London, di un anno, e Island, di 4, ha deciso di andare a fare la spesa in un “Family Dollar Store”, una catena low cost molto diffusa negli Stati Uniti.

Senza che i due se ne accorgessero, la piccola Island ha preso una piccola bambola dagli scaffali nascondendola sotto la maglietta. La famiglia, ignara di tutto, si è allontanata dal magazzino, senza rendersi conto che nel frattempo era scattato l’allarme anti-taccheggio. Una segnalazione è partita immediatamente alla polizia: una pattuglia ha individuato e seguito la famiglia fino a casa, quando gli agenti sono intervenuti armi in pugno.

La scena, che sta facendo il giro del mondo, non è stata ripresa dalle piccole telecamere che gli agenti devono indossare per legge, ma dagli smartphone di alcuni vicini di casa. Si vedono gli agenti minacciare e insultare in modo pesante la coppia di colore: Dravon Ames è stato picchiato e ammanettato, mentre Iesha Harper, vistosamente incinta del terzo figlio, si è vista puntare la pistola al volto.

“Un fatto gravissimo”, ha commentato Kate Gallego, sindaco di Phoenix, mentre la famiglia ha convocato una conferenza stampa in cui ha raccontato l’accaduto nei dettagli: da quel giorno, London e Island hanno incubi notturni.

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