Brave ma per ora niente invito alla Casa Bianca. Colpa di Rapinoe?

| Trump twitta le congratulazione al team femminile che ha vinto per la quarta volta il Mondiale di Francia ma ignora una salda tradizione Usa dopo una vittoria importante. E Rapinoe insiste: "Non mi rappresenta"

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Megan Rapinoe e Donald Trump. Lei non andrà alla Casa Bianca per festeggiare il quarto titolo del mondo di calcio femminile, dicendo “tanto non mi inviterà”. E’ un testa a testa che appassiona gli americani dopo il trionfo francese e ora la domanda è: in che modo il Presidente onorerà le vincitrici della Coppa del Mondo?

Rapinoe si batte da tempo contro le politiche di Trump in merito a immigrazione e difesa delle tradizioni più conservatrici. E’ gay e lo afferma con orgoglio. La squadra è un’icona che ha ispirato i giovani ma ha anche creato critiche che hanno irritato i repubblicani, mettendo in discussione il modo su come gli atleti dovrebbero comportarsi. Intanto Rapinoe, ormai popolare in tutto il mondo, non ha ostentatamente cantato l’inno americano e questo non è piaciuto anche ai nemici di Trump.

La Nazionale sta combattendo una causa per essere pagata come i loro omologhi maschi, diventando un emblema del movimento che vuole mettere fine al divario retributivo, visto che almeno in America le ragazze del calcio giocato sono più popolari dei maschi.

"Congratulazioni alla U.S. Women's Soccer Team per aver vinto la Coppa del Mondo! Grande ed emozionante gioco. L'America è orgogliosa di voi tutti!". E' il tweet di Trump, inviato dal suo club di golf nel New Jersey, ma il presidente non ha fatto menzione di un invito alla Casa Bianca o di altri riconoscimenti per le vincitrici della Coppa del Mondo. Nelle file della delegazione americana presenti alla finale in Francia mancavano i Vip USA: l'unica personalità Karen Dunn Kelley, vice segretario al commercio.

 
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