Chiesta la pena di morte per Robert Bowels

| L’autore della strage alla sinagoga di Pittsburgh dell’ottobre dello scorso anno, non ha mai mostrato segni di pentimento

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Il 27 ottobre dello scorso anno, Robert Bowers, un suprematista bianco di 46 anni vicino agli ambienti dell’ultradestra, irrompe in una sinagoga di Pittsburgh mentre sono in corso le preghiere del sabato. Apre il fuoco con il suo fucile semiautomatico AR-15, e per terra restano per terra 11 persone, accompagnate dal triste primato di più sanguinosa strage antisemita nella storia degli Stati Uniti. Bowles si era arreso soltanto all’arrivo delle squadre Swat.

Per l'uomo, che a quasi un anno di distanza dalla mattanza non ha mai provato alcun rimorso e segno di pentimento, il Dipartimento di Giustizia ha annunciato che chiederà l’applicazione della pena di morte, in forza dei 63 capi d’accusa che pendono sul suo capo. Una decisione che arriva un mese dopo l’annuncio della ripresa delle esecuzioni capitali, sospese da una moratoria fin dal 2003.

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