Duello in Senato tra giudice e molestata

| Dopo 37 anni confronto tra il candidato alla Corte Suprema Kavanaugh e la psicologa che lo accusa. Trump: "Giorno storico". I repubblicani solidali con il giudice

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La psicologa, la funzionaria, la ricercatrice. Sono le tre donne che accusano il giudice Brett Kavanaugh, candidato alla Corte Suprema Usa, di averle fatte oggetto - 35 anni fa - di agressioni e molestie a sfondo sessuale. Oggi ci sarà il confronto in Senato con la prima, la psicologa. Intanto il giudice conservatore ha il pieni appoggio di Trump: ”Quello di oggi sarà un giorno molto importante nella storia del nostro Paese”, e si riferisce appunto alle testimonianze previste oggi in Senato del giudice nominato alla corte suprema Brett Cavanaugh e di Christine Blasey Ford, la donna che lo accusa di aggressione sessuale. Ford sarà interrogata da una donna ma ha già fatt sapere che l’episodio di violenza l’ha pesantemente condizionata nella sua vita sentimentale. Parlando in una conferenza stampa a margine dell'assemblea generale Onu, Trump non ha escluso di poter cambiare idea su Kavanaugh e di poter ritirare la nomina, ma ha continuato a difenderlo e ad ammonire sulla pericolosità di accuse tardive, difficilmente provabili e risalenti a molti anni fa, che potrebbero spuntare improvvisamente anche con un nuovo candidato e in linea generale ogni volta che un nominee governativo deve essere confermato. Per difenderlo, Trump ha rievocato le sue vicende: “Hanno pagato molte donne per convincerle a raccontare di avere avuto delle storie con me, ma era tutto falso”. Proprio come sta accadendo a Kavanaugh che, per ora, mantiene il pieno sostegno dei repubblicani.

Stati Uniti
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