Election Day, il giorno del giudizio

| Malgrado il vantaggio di Biden, tutto è ancora possibile e restano in piedi dubbi, incertezze e i rallentamenti dei voti inviati per posta. Senza contare le possibili ritorsioni di Trump…

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Grazie ad una legge elettorale contorta come poche altre al mondo, difficilmente il nome del nuovo presidente degli Stati Uniti si saprà nella notte fra l 3 ed 4 novembre. Quest’anno poi, la pandemia ha pesantemente spostato per posta il baricentro del voto, con l’aggravio di giorni – forse settimane – necessari per aprire le buste e assegnare i voti assegnati da quasi 93 milioni di americani (il 43%) prima dell’Election Day.

È proprio sul voto via posto che Trump ha concentrato le sue critiche più aspre, bollandolo come un metodo che si presta assai facilmente al taroccamento. È seguita una lunga serie di battaglie nei tribunali sui giorni concessi ad ogni Stato per l’invio e lo spoglio delle schede dopo il 3 novembre. 

Joe Biden è da mesi in vantaggio sul presidente uscente, Donald Trump, ma questo non gli assicura in alcun modo la vittoria: e non per la cronica incertezza dei sondaggi, ma per via di un conteggio che in ogni Stato è garantita dai grandi elettori, che decretano la vittoria al primo che raggiunge quota 270. L’esito del voto si gioca su alcuni Stati chiave, quelli in cui Biden e Trump hanno concentrato gli sforzi degli ultimi giorni: Pennsylvania, Michigan, Florida, North Carolina, Arizona e Wisconsin. Al momento, secondo gli scommettitori, Biden è dato con una possibilità di vittoria decisamente alta, l’89%, mentre Trump è relegato al 10%, ma nella mente di tutti c’è ancora la magra figura di quattro anni fa, quando Hillary Clinton era data saldamente sul 71% ad un giorno dal voto, ma com’è andata a finire lo sanno tutti.

C’è poi una questione successiva, che riguarda l’intenzione di Trump di non lasciare la Casa Bianca neanche in caso di sconfitta clamorosa. Ma contro di lui questa volta non basta neanche la Corte Suprema che si è assicurato nei giorni scorsi: secondo la sacra Costituzione americana, il presidente che non è rieletto decade, gli piaccia o meno.

Stati Uniti
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