Fired Sarah, liberal USA festeggiano

| Duro editoriale sul Guardian: "S'è prestata a nascondere la misoginia di Trump, chiunque la sostituirà non può fare peggio di lei". "Disprezza i giornalisti, da 90 giorni neanche una conferenza stampa".

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“Chi sostituirà Sarah Huckabee Sanders? Un'altra donna di potere senza dubbio.

La cosa più gentile che si può dire di Sarah Sanders è che era completamente inutile. Non si è preoccupata di nascondere il suo disprezzo per i giornalisti. Non si è preoccupata di tenere conferenze stampa - l'ultima è stata più di 90 giorni fa. E non si è preoccupata della verità. Era una segretaria stampa incompetente”, scrive The Guardian. Il mainstream USA e britannico di stampo riformatore non le offrono nemmeno l’onore delle armi. Trump si libera della sua responsabile per la stampa con una nota fredda e rivelatrice della sua insoddisfazione e i liberal la impallinano di brutto mentre i suoi tacciono.

“Sanders non è mai stato assunta come segretario stampa. Il suo vero lavoro, oserei azzardare, era quello di essere una donna molto visibile. Il suo vero lavoro era quello di essere il volto femminile di un'amministrazione profondamente misogina; svolgere il ruolo di madre lavoratrice autorizzata e rendere più appetibile il grossolano patriarcato dell'amministrazione Trump. Per un po' di tempo Sanders fu estremamente efficace nell'armare la sua femminilità. Quando era politicamente conveniente, per esempio, lei aveva menzionato il fatto che era stata la prima madre ad avere il ruolo di segretaria della stampa”. Apparenze. E una bugia, anno 2017: ”dare potere alle mamme lavoratrici è il cuore dell'agenda del presidente, in particolare quando si tratta di cose come la riforma fiscale".

Sanders era ben lungi dall'essere l'unica donna ad aver giocato un ruolo importante nell'amministrazione Trump. Ma era quella che “ci metteva la faccia” ad ogni intemerata del suo boss. Diversa dalle altre donne scelte nei posti chiavi dell’amministrazione come Kellyanne Conway, Nikki Haley, Kirstjen Nielsen e Ivanka Trump. Qualcuna intanto già sparita dall’orizzonte.

Non è ancora chiaro chi sostituirà Sanders. E, ammettiamolo, per molti versi è insostituibile.Tuttavia, la mia scommessa è che Trump sta strategicamente andando a scegliere un'altra donna. Infatti si dice che Stephanie Grisham, portavoce di Melania, è una delle principali candidate per il lavoro. Chiunque sia, buona fortuna a loro. Sanders ha fissato un alto livello di odiosità; il suo sarà un atto difficile da seguire”. Così chiude l’editorialista Arwa Mandawi. Ci pare che basti.

 
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