Florida: allarme squali

| Tre attacchi nel giro di poche ore, per fortuna risolti con morsi non letali, hanno costretto le autorità a chiudere la balneazione in uno dei punti dove da sempre si registra una massiccia presenza di squali

+ Miei preferiti
Sulle spiagge di New Smyrna Beach, contea di Volusia, in Florida, è scattato l’allarme: in meno di 24 ore, tre bagnanti sono stati attaccati da diversi squali. Protagonista del primo episodio Emily Comfort, surfista di 20 anni, morsa alla mano sinistra e al polso. Pochi minuti dopo un altro surfista, Riley Petrovic, se l’è cavata con un morso al piede destro: il giorno successivo Peter Bourbeau, 51 anni, è stato attaccato a pochi passi dalla riva, dove stava facendo il bagno: la reazione violenta dell’uomo ha messo in fuga l’animale.

Non è tardata la spiegazione di Gavin Naylor, direttore del programma di ricerca sugli squali del museo di storia naturale della Florida: “Per via delle correnti, molti pesci si radunano oltre il molo di New Smyrna Beach, attirando gli squali. Il problema è che si tratta anche di un punto molto amato dai surfisti, ma noi lo ripetiamo da tempo: se ti piace fare surf in quel punto, è molto probabile che a meno di tre metri da te ci sia uno squalo. Tutti i surfisti lo sanno, e le segnalazioni che riceviamo sono centinaia”.

Secondo i dati dell’International Sharck Attack File, un database mondiale, la contea di Volusia è quella in cui è stato registrato il più alto numero di avvisamenti dal 1882 in poi, e dei 1.441 attacchi all’uomo registrati dal 1837, ben 828 sono avvenuti in Florida, fra New Smyrna Beach e la contea di Brevad, sulla “Space Coast”, dove si trova il Kennedy Space Center di Cape Canaveral.

Galleria fotografica
Florida: allarme squali - immagine 1
Stati Uniti
Sfuggito all’11 settembre, muore di Covid-19
Sfuggito all’11 settembre, muore di Covid-19
Stephen Cooper, ripreso in una delle più celebri foto della tragedia di New York, è stato sopraffatto dal coronavirus in Florida, dove aveva scelto di vivere
Trump, la marcia verso il baratro
Trump, la marcia verso il baratro
Affossato da tutti i sondaggi, insultato, contestato e deriso ovunque, Trump si prepara ad una sconfitta di proporzioni abissali. E i Repubblicani sarebbero pronti a chiedergli un passo indietro (del tutto improbabile)
La figlia di un candidato: «Non votate per mio padre»
La figlia di un candidato: «Non votate per mio padre»
Stephanie Reagan, figlia di Robert, repubblicano in corsa per il distretto del Michigan, ha lanciato un appello perché il genitore non sia eletto: “Leggete i suoi programmi e spargete la voce, vi prego”
Chicago crime scene
Chicago crime scene
Ennesimo weekend nella metropoli dell’Illinois: 52 morti, fra cui un bambino di 20 mesi e una bimba di 10 anni. Polemica feroce con scambio di insulti fra il presidente Trump, il sindaco e il governatore
Il vuoto profondo dell’America
Il vuoto profondo dell’America
Da Paese guida del mondo a partner inaffidabile e rissoso: il ruolo dell’America nella politica internazionale è diventato confuso, di parte e per nulla autorevole
Vincere alla lotteria 2 volte in 3 anni
Vincere alla lotteria 2 volte in 3 anni
Per la seconda volta nella sua vita, Mark Clark ha acquistato il biglietto vincente della “Michigan Lottery”, intascando 4 milioni di dollari
Trump: la politica dell’autodistruzione
Trump: la politica dell’autodistruzione
In vistoso e preoccupante calo nei sondaggi, il presidente è inerme e senza idee di fronte alla recrudescenza di contagi e alle proteste razziali
Zombie, omicidi, Apocalisse: quando la cronaca supera la fantasia
Zombie, omicidi, Apocalisse: quando la cronaca supera la fantasia
Cinque morti, fra cui due fratellini di 7 e 17 anni, in una delle vicende più assurde di sempre, che da mesi tiene l’America con il fiato sospeso
Mary Trump, la vendetta della nipotina
Mary Trump, la vendetta della nipotina
È in corso un’altra battaglia per evitare la pubblicazione dell’ennesimo libro dedicato alla discussa figura di Trump. Questa volta l’ha scritto sua nipote, che promette di svelare 50 anni di arcani e porcherie finanziarie del presidente
L’imbarazzo di Tulsa e il futuro della campagna di Trump
L’imbarazzo di Tulsa e il futuro della campagna di Trump
Una furiosa resa dei conti pare abbia impegnato il presidente e il suo staff nel viaggio di ritorno alla Casa Bianca. Tutti sono al lavoro per studiare come proseguire nella campagna elettorale, senza rinunciare agli eventi