Gli afroamericani rifiutano la mascherina

| Non è sfiducia nei confronti della misura sociale di contenimento dei contagi, ma timore che una persona di colore con il volto coperto possa diventare la scusa per violenze razziali

+ Miei preferiti
Il “Centers for Disease Control and Prevention” raccomanda a tutti gli americani di indossare mascherine, anche fatte in casa, per contribuire ad arginare la diffusione del coronavirus. Ma Trevor Logan, professore di economia alla “Ohio State University”, è uno dei tanti afroamericani che non lo farà. “Ci sono molti esempi di presunta criminalità delle persone di colore: uscire con qualcosa che può essere interpretato come un gesto criminale o minaccioso può fornire la scusa a qualcuno di uccidere e poi semplicemente scusarsi dicendo ‘pensavo avesse brutte intenzioni’”.

Logan non è il solo a pensarle così: sui social media tante persone di colore - attivisti, intellettuali o semplici cittadini - hanno espresso il timore che le maschere fatte in casa possano esacerbare l’odio razziale e mettere in pericolo neri e latinoamericani. “Non mi sento al sicuro se indosso un fazzoletto o qualcosa che copra il mio viso perché sono un nero che vive in questo mondo - ha twittato Aaron Thomas, educatore di Columbus, Ohio – non voglio essere contagiato, ma neanche beccarmi una pallottola”. Il suo tweet ha ricevuto più di 121mila like nel giro di poche ore.

La raccomandazione del CDC sul fai-da-te è una conseguenza del numero crescente di casi di coronavirus e della scarsità di materiale medico che ha reso le mascherine chirurgiche praticamente introvabili per la maggior parte degli americani. Trevor Logan riconosce che durante una pandemia ha senso chiedere alla gente di proteggere il proprio volto in ogni modo possibile, ma ha senso ancora maggiore non indossarle se sei una persona di colore, ha aggiunto. “Nel contesto più ampio delle persone di colore, avere qualcosa che nasconde il viso corrisponde perfettamente alla descrizione di un sospetto. Le persone di colore sono consapevoli ogni giorno sul modo in cui sono percepite dagli altri, soprattutto dalla polizia”.

Il profilo razziale delle forze dell’ordine negli Stati Uniti è stato documentato da studi come lo “Stanford Open Policing Project”, che ha esaminato 100 milioni di controlli dal 2011 al 2017, rilevando che gli agenti fermano i neri con molta più frequenza dei bianchi. Ma questa sfumatura non è stata prevista e calcolata, quando il CDC ha dato istruzioni alla gente di indossare “copertura per il viso in ambienti pubblici dove altre misure di distanziamento sociale sono difficili da mantenere”.

La guida federale includeva anche un video del dottor Jerome Adams, chirurgo generale degli Stati Uniti, che mostrava come trasformare una bandana: “Capisco le preoccupazioni che le comunità di colore hanno sotto il profilo razziale, e sto lavorando con organizzazioni che rappresentano gli afroamericani per garantire che nessuno sia indebitamente danneggiato dalla misura”.

“Ci sono conseguenze aggiuntive che i neri devono considerare quando scelgono quale equipaggiamento protettivo indossare”, ha aggiunto Robynn Cox, professore presso il Dipartimento di Cambiamento e Innovazione Sociale dell’Università della California del Sud. Andrea Young, direttore esecutivo dell’ACLU della Georgia, ha definito la guida delle mascherine come “un ulteriore caso di insensibilità razziale in risposta alla pandemia. Ad oggi, né i funzionari federali né quelli dello Stato stanno affrontando le disparità razziali nell’accesso all’assistenza sanitaria, a Internet e alle possibilità di smart working. E i neri americani stanno soffrendo in modo sproporzionato a causa di questa situazione. Per molte persone di colore, indossare o non indossare una bandana per proteggere se stessi e gli altri dal contagio può portare a conseguenze pericolose per la vita, in entrambi i casi”.

Che Johnson-Long, una donna di colore che lavora per il “Racial Justice Action Center” di Atlanta, ha intenzione di indossare una mascherina: “Lo farò perché può proteggere altre persone da ciò che potrei potenzialmente avere, ma prima di uscire di casa manderò un messaggio ad amici e parenti in modo che qualcuno sappia sempre dove mi trovo. Farò in modo di essere accompagnata da qualcuno che conosco e di avvisare quando torno a casa. Farò tutte quelle cose che farei se avessi paura di essere fermata dalla polizia, perché credo che così sarà”.

Galleria fotografica
Gli afroamericani rifiutano la mascherina - immagine 1
Gli afroamericani rifiutano la mascherina - immagine 2
Stati Uniti
Trump VS Biden, l’ultimo duello
Trump VS Biden, l’ultimo duello
Da entrambe le parti il consiglio era di evitare la rissa, ad ogni costo: il risultato è stato un dibattito decisamente più pacato, che si è acceso a tratti quando i due hanno affondato sugli argomenti più caldi
I 545 bambini separati dalle famiglie alla frontiera USA
I 545 bambini separati dalle famiglie alla frontiera USA
Di loro, vittime della campagna di “Tolleranza Zero” del 2017, non si sa più nulla. Gli unici ad occuparsene sono un gruppo avvocati e associazioni umanitarie, che tentano di riportare i piccoli alle loro famiglie di origine
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
Memori dell'intenso lavoro di depistaggio messo in campo dal Cremlino quattro anni attraverso decine di hacker, i federali svelano che Iran e Russia sarebbero in possesso dei database sugli elettori americani
Chi pensa già al dopo Trump
Chi pensa già al dopo Trump
Temendo la sconfitta, i repubblicani prendono le distanze da Trump e cominciano a riflettere sul futuro del partito, totalmente da riformare dopo uno tsunami lungo 4 anni
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Il presidente ne ha per tutti, a cominciare da Anthony Fauci, definito “un idiota”, mentre il suo staff protesta per la decisione di microfoni chiusi a turno durante il prossimo dibattito
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
L’agghiacciante vicenda costata la vita a Sydney Sutherland, 25 anni, travolta mentre faceva footing, violentata, uccisa e sepolta in un bosco da un fattorino che poco dopo si è unito alle squadre di volontari che la cercavano ovunque
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Sarà la prima donna detenuta in un braccio della morte giustiziata da 53 anni a questa parte. Nel 2004 aveva ucciso una giovane mamma incinta all’ottavo mese per strapparle la bimba dal grembo
Trump, la vendetta dei suoi ex collaboratori
Trump, la vendetta dei suoi ex collaboratori
La CNN ha pronto uno speciale in cui diversi ex alti funzionari dell’amministrazione parlano e giudicano l’operato dell’attuale presidente. Fra i più piccati l’ex generale John Kelly
Tutti i guai con la giustizia che aspettano Trump
Tutti i guai con la giustizia che aspettano Trump
In caso di sconfitta, decine di procure sono pronte a quella che si annuncia una monumentale resa dei conti con l’ex tycoon, che avrebbe usato tutta la sua influenza e intoccabilità per sgusciare fra le noie con la legge
Il duello si accende, anche a distanza
Il duello si accende, anche a distanza
Trump e Biden in diretta contemporaneamente su due canali diversi si scambiano accuse reciproche: il presidente è apparso più volte in difficoltà, Biden ha sfoderato la lunga esperienza politica