Gli strateghi della battaglia di Trump

| Secondo il “Washington Post”, Rudy Giuliani e Steve Bannon guiderebbero il “dream team” del presidente con l’obiettivo di ritardare quanto più possibile la certificazione finale dei risultati elettorali per delegittimare Biden

+ Miei preferiti
Più delle parole di Rudy Giuliani, zeppe di accuse e fervore politico, i media si sono concentrati sul rivolo scuro che gli attraversava il volto durante un’accesa conferenza stampa: una colata di tintura dei capelli sciolta dal sudore. Attimi di imbarazzo per tutti ma non per l’avvocato di Trump, che insieme a Steve Bannon sarebbe alle spalle della strategia del presidente di ritardare quanto più possibile l’inevitabile passaggio di consegne.

Per il “Washington Post” sono la discutibile coppia che ha convinto Trump a barricarsi dentro la Casa Bianca, continuando a ripetere un mantra che a quasi 20 giorni dalle elezioni nessuno ascolta quasi più: “Abbiamo prove dell’esistenza di un piano per mettere in atto frodi e brogli elettorali nelle grandi città controllate dai Dem”, con particolare riferimento a Philadelphia e Detroit. Al netto delle parole mancherebbero all’appello prove tangibili, ma questo nello stile trumpiano è l’ultimo dei problemi.

L’importante, come svela il quotidiano di Washington, è ritardare il più possibile l’annuncio ufficiale dei risultati, gettando dubbi sulla vittoria di Joe Biden. Nell’ombra, ci sarebbe un team composto da Jenna Ellis, Jason Miller e soprattutto la controversa figura di Steve Bannon, ex stratega di Trump nella campagna del 2016, amato, cacciato, arrestato per frode e ripreso a bordo dal presidente uscente come arma di distruzione di massa. Un personaggio, per capirne l’altezza morale, che giorni fa ha auspicato via Twitter la “decapitazione pubblica del dottor Anthony Fauci”.

I vertici del partito repubblicano vacillano, storditi da un finale di partita inedito e soprattutto pericoloso, che può influire sulle speranze di avere la meglio nei ballottaggi del prossimo gennaio. Qualcuno, chiedendo l’anonimato, si lascia andare: “Giuliani e Bannon sono due pazzi a cui Trump ha dato credito”, altri – come il senatore Scott Reed – non si tiene: “Giuliani sta trasformando questa cosa in una pagliacciata e Bannon non ha un piano, pensa solo di essere il distruttore capo”.

Uno spalleggiamento che ha ridato forza a Trump, pronto a versare 3 milioni di dollari al Wisconsin per pagare un riconteggio parziali dei voti, seguito da nuovi ricorsi presentati in Michigan e Pennsylvania. Brutte notizie, per la squadra del presidente uscente, arrivano dalla Georgia, dove il riconteggio a mano dei 5 milioni di schede elettorali hanno certificato la vittoria di Biden, che per colmo si assicura perfino 12.284 voti in più di prima, con un margine risicato ma sufficiente dello 0,2%.

Galleria fotografica
Gli strateghi della battaglia di Trump - immagine 1
Stati Uniti
Strage a Colorado Springs
Strage a Colorado Springs
Otto morti, compreso l’attentatore, ad una festa di compleanno di famiglia in un’area per case mobili. L’attentatore ha risparmiato solo i bambini
Il South Carolina ripristina la fucilazione
Il South Carolina ripristina la fucilazione
La carenza di farmaci letali ha portato al ritorno della pena capitale attraverso il plotone di esecuzione. Per le associazioni umanitarie “un passo indietro verso le barbarie medievali”
Trump lancia un nuovo canale social
Trump lancia un nuovo canale social
Non è ancora quello che aveva in mente, ma più un sito canale diretto fra l’ex presidente e i suoi sostenitori. Nelle stesse ore, Facebook si riunisce per decidere se togliere l’embargo
Bill e Melinda si dicono addio
Bill e Melinda si dicono addio
I Gates, la coppia di miliardari filantropi, si è rotta: l’ha annunciato Bill con poche parole su Twitter. Ignoti i motivi della rottura, anche se si mormora sia stata lei a volere la separazione
John Christopher Smith, schiavo di un uomo bianco
John Christopher Smith, schiavo di un uomo bianco
Affetto da disturbi mentali, per anni è stato costretto a lavorare senza paga, picchiato e maltrattato dal titolare di una caffetteria. Ora la giustizia impone che gli venga restituito più di quanto avrebbe guadagnato
Il cerchio magico di Trump teme guai in arrivo
Il cerchio magico di Trump teme guai in arrivo
L’improvvisa perquisizione da parte dell’FBI dell’appartamento e degli uffici di Rudy Giuliani ha messo in allarme la rete dei collaboratori dell’ex presidente. Secondo molti, è iniziata la resa dei conti
USA: birre e popcorn per chi si vaccina
USA: birre e popcorn per chi si vaccina
Diverse grandi aziende offrono premi in denaro per i propri dipendenti, mentre stati come il West Virginia regala buoni in denaro. L’obiettivo è convincere milioni di no-vax e recalcitranti
I primi 100 giorni di Joe
I primi 100 giorni di Joe
Il presidente Biden parla al Paese promettendo di risollevare gli americani “abbandonati e dimenticati”: getta le basi per un’ambiziosa agenda economica e chiede la riforma della polizia e più divieti sulle armi
Altre due vittime della polizia americana
Altre due vittime della polizia americana
Mario Gonzalez soffocato come George Floyd, Andrew Brown Jr crivellato di colpi mentre tentava di sfuggire all’arresto. Si temono nuove ondate di proteste
Tre mesi all’inizio del processo contro Ghislaine Maxwell
Tre mesi all’inizio del processo contro Ghislaine Maxwell
L’ex socialite britannica è apparsa in tribunale per una nuova accusa, mentre i suoi legali querelano la casa editrice che ha pubblicato un nuovo libro sulla vicenda, e i media riaccendono le luci sull’amicizia con Bill Clinton