Strage nel nome del suprematismo bianco

| La strage a El Paso in Texas, all'interno e fuori di un magazzino Walmart, forse sventata un'altra azione in un market non distante. Sul posto FBI e le polizie locali. Fermato 21enne armato di AK47: "Lotto contro l'invasione"

+ Miei preferiti
Di Michael O'Brien

ha collaborato MARIA LOPEZ

++++breaking news+++++

Si chiama Patrick Crusius, ha 21 anni, texano di Allen, vive con i genitori e un fratello. E' lui ad imbracciare un AK 47 e a uccidere in nome del suprematismo bianco. Sui suoi profili social, aveva scritto il proposito di combattere "l'invasione", l'"attacco alla cultura", "alle tradizione". Un frutto dell'odio razziale maturate nel profondo Sud  Secondo la polizia, più persone sono state uccise sabato in una sparatoria in un centro commerciale Walmart a El Paso, Texas. Una foto riprende il killer mentre sta entrando nel market, prima della strage. E' un sostenitore di Tarrant, l'australiano che ha fatto strage inuna moschea.

Patrick Crusius


Il sindaco di El Paso Dee Margo e la polizia, il sergente Enrique Castillo, ha confermato che ci sono stati molti morti. Il primo bilancio parla di 18 morti e di tre arresti di sospetti killer. Le autorità non credono che ci sia ancora pericolo, ha detto Castillo ai giornalisti. Un sospetto è in custodia, secondo il sergente Robert Gomez. Altri due uomini sono in stato di fermo. ignota la matrice di questa ennesima strage. Un uomo sarebbe morto suicida. Tra i fermati un 21enne di colore che aveva un fucile automatico.

Almeno 22 persone sono rimaste ferite, i portavoce di due ospedali hanno detto alla CNN. Undici vittime sono state trasportate al Centro Medico Del Sol, ha detto il portavoce dell'ospedale Victor Guerrero. Altre 11 vittime sono state portate al Centro Medico Universitario di El Paso, secondo il portavoce Ryan Mielke.

+++++breaking news

AGGIORNAMENTI IN DIRETTA

Le autorità avevano individuato uno del mass murder in un Walmart vicino al Cielo Vista Mall di El Paso, Texas, sabato 3 agosto 2019, la ccittà dal candidato dem Beto Rourke.

La polizia ha iniziato a ricevere i rapporti di un tiratore attivo intorno alle 10 del mattino (mezzogiorno ET), ha detto Gomez in una breve conferenza stampa sulla scena. Hanno anche ricevuto i rapporti di un incidente in un secondo centro commerciale, a diverse miglia di distanza dal centro commerciale Cielo Vista, ma hanno confermato che in quel caso la situazione era sotto controllo.

Agenti dell'FBI e il dipartimento dello sceriffo locale,  assistono le autorità di polizia di El Paso. Tre dipendenti Walmart si sono rifugiati in una vicina Landry's Seafood house, ha detto alla CNN Oscar Collazo, direttore del ristorante. Le donne sono apparse "scosse" ma non ferite.

"Non avremmo mai pensato che questa volta sarebbe stato così vicino a noi", ha detto Collazo. "Vedi sempre al telegiornale, ma non pensi che potrebbe accadere qui fino a quando non lo fa".

Per oltre un'ora migliaia di clienti che si trovavano nei negozi e nei ristoranti, particolarmente affollati il sabato pomeriggio sono rimasti prigionieri del terrore. Dopo i primi spari c'è stata una fuga generale, 

Alcuni locali hanno fatto scattare immediatamente il lockdown, isolandosi dal resto dello shopping center. Diversi visitatori hanno telefonato alle forze dell'ordine e hanno cominciato a mandare sms ai propri cari. La polizia è arrivata in forze, insieme all'Fbi e alle ambulanze, ma è passata almeno un'ora prima della cattura del killer e forse anche di due complici anche se nessuna notizia è stata per ora confermata dalla polizia.
 
Galleria fotografica
Strage nel nome del suprematismo bianco - immagine 1
Strage nel nome del suprematismo bianco - immagine 2
Strage nel nome del suprematismo bianco - immagine 3
Strage nel nome del suprematismo bianco - immagine 4
Stati Uniti
Anthony Fauci: punto e a capo
Anthony Fauci: punto e a capo
Il celebre virologo, chiamato a collaborare con l’amministrazione Biden, evita le polemiche ma ammette la piacevole sensazione di un approccio ben diverso dalle forti divergenze con Trump
Il primo giorno di Joe
Il primo giorno di Joe
Si è chiuso per due ore nello Studio Ovale per firmare 17 ordini esecutivi che cancellano alcune delle decisioni più odiose di Trump. Il capo della comunicazione detta l’agenda, con la promessa di affrontare un argomento al giorno
Il last minute di Trump
Il last minute di Trump
73 grazie e 70 commutazioni di pena: Donald Trump ricalca la tradizione, peccato che buona parte dei suoi atti di clemenza riguardino ex collaboratori e gente vicina ai suoi business. Fra loro il controverso Steve Bannon
La difficile eredità di Trump
La difficile eredità di Trump
Ci vorranno anni per eliminare i danni e le divisioni che in quattro anni hanno letteralmente diviso in due l’America. La presidenza di Biden sarà una delle più difficili della storia: lo attende una mole enorme di lavoro
Vendesi grazia (o perdono)
Vendesi grazia (o perdono)
Nell'ultimo giorno da presidente, Trump potrebbe concedere oltre 100 fra grazie, perdoni e commutazioni della pena verso gente che – secondo il New York Times – sta sborsando montagne di soldi ai suoi collaboratori più stretti
La fittissima agenda di Biden
La fittissima agenda di Biden
Fin dal primo giorno di insediamento, il presidente eletto ha intenzione di firmare decine di ordini esecutivi: “Lui e Kamala Harris hanno il difficile compito di rimediare in breve tempo ai danni fatti da Trump in quattro anni”
Una parte dell’America si sta radicalizzando
Una parte dell’America si sta radicalizzando
Gli esperti di terrorismo temono che l’attacco al Campidoglio sia solo l’inizio di un periodo preoccupante. Oltre ai rischi per l’Inuaguration Day, maggiori sono quelli per le azioni future dei gruppi che continuano a ribollire di rabbia
La lobby delle armi in bancarotta
La lobby delle armi in bancarotta
Una procedura pilotata che permette alla NRA di lasciare le inchieste penali di New York per cercare rifugio in Texas, dove le leggi sulle armi sono più permissive
L’ultimo weekend di Trump, mentre la giustizia incombe
L’ultimo weekend di Trump, mentre la giustizia incombe
A quattro giorni dalla fine del suo mandato, Trump sa che dovrà affrontare la prima delle tante inchieste che lo vedono coinvolto: il procuratore di New York ha messo gli occhi su una proprietà di famiglia
Lo scandalo dei bagni per la scorta di Ivanka
Lo scandalo dei bagni per la scorta di Ivanka
Agli uomini dei servizi segreti che si occupano della sicurezza di Ivanka e suo marito Jahred, è vietato l’uso dei bagni. Da anni, gli uomini della scorta lottano per avere un posto, che finalmente gli è stato affittato dal governo