I ribelli del lockdown

| Chiedono di poter tornare al lavoro, di potersi riprendere le proprie esistenze. Stanno scendendo in piazza in diversi parti degli Stati Uniti, e sono tutti dalla parte di Trump

+ Miei preferiti
È un brutto dilemma, dover scegliere fra due rischi: quello di essere infettati dal coronavirus, e se va male morire, oppure morire quasi certamente, magari di fame.

In America, dove il sogno dell’economia al galoppo di Trump è andato in mille pezzi di fronte alla pandemia, lasciando 22milioni di disoccupati, si moltiplicano gli episodi di proteste di piazza, in cui centinaia di persone chiedono la libertà di poter uscire di casa, lavorare, riprendere la vita di prima. Sono tanti, sempre di più: qualcuno imbraccia anche un fucile, come se volesse essere pronto nel caso comparisse il virus all’improvviso, e in compenso tutti non rispettano le misure di distanziamento sociale e neanche indossano le mascherine.

Il via l’ha dato Lasing, capitale del Michigan, dove in 3mila hanno intasato a piedi e in auto la sede del governo dopo la decisione di estendere il lockdown. Il giorno dopo stesso copione, questa volta a Richmond, Virginia, e poi ancora in South Carolina, Kentucky, Ohio, New Hapshire, Texas. Va detto, a scanso di equivoci: sono per massima parte sostenitori di Trump, convinti come lui che sia ora di far ripartire l’America, “un Paese che non è nato per rimanere fermo”. Anche se i numeri, le previsioni, i contagi e i morti crescano di ora in ora, toccando cifre che neanche in guerra si vedono spesso.

Duro il commento di Gretchen Whitmer, da 15 mesi governatrice del Michigan: “È chiaramente una manifestazione politica, ma è mio dovere proteggere la popolazione di questo Stato, non importa chi mi abbia votato o meno”. 

Galleria fotografica
I ribelli del lockdown - immagine 1
I ribelli del lockdown - immagine 2
I ribelli del lockdown - immagine 3
I ribelli del lockdown - immagine 4
I ribelli del lockdown - immagine 5
I ribelli del lockdown - immagine 6
I ribelli del lockdown - immagine 7
Stati Uniti
L’era Trump si chiude
con un’inchiesta per tangenti
L’era Trump si chiude<br>con un’inchiesta per tangenti
Secondo alcuni documenti rivelati dalla CNN, il presidente era pronto alla clemenza in cambio di tangenti. Prima di andarsene, Trump pensa alla "grazia preventiva" per i figli
Si dimette Scott Atlas, il medico negazionista
Si dimette Scott Atlas, il medico negazionista
Consigliere di Trump per la pandemia dallo scorso agosto, si è sempre detto favorevole all’immunità di gregge rifiutando tutto il resto. La comunità scientifica americana soddisfatta per le dimissioni
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Con 50 milioni di americani sulla soglia della povertà, la festa che riunisce le famiglie davanti ad un tacchino assume un significato diverse. Lunghe code davanti alle mense e alle associazioni che distribuiscono pacchi alimentari
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
L’azienda ritenuta responsabile della crisi sanitaria degli oppiacei ammette di aver giocato sporco favorendo la diffusione degli antidolorifici. Niente galera per proprietari e dirigenti ma una sanzione colossale
I giovani americani e il test del giovedì
I giovani americani e il test del giovedì
Sta prendendo piede un po’ ovunque: ci si sottopone al tampone il giovedì per poter trascorrere il weekend in piena libertà. Ma gli esperti ammoniscono: attenzione, non funziona così
La città degli angeli (e dei morti)
La città degli angeli (e dei morti)
Los Angeles ha raggiunto i 300 omicidi dall’inizio dell’anno: quasi tutti sono avvenuti per strada, dove ormai la legge sembra non arrivare più
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
Dopo Orlando Hall, giustiziato giovedì scorso, l’8 dicembre l’iniezione letale toccherà a Lisa Montgomery, seguita l’11 da Alfred Bourgeois. Il 14 gennaio entrerà nella death room Cory Johnson, seguito il giorno successivo a Dustin Higgs
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Secondo uno studio, l’aspettativa di vita dei neri e latino-americani in America si ridurrà a causa della pandemia. Non è solo una questione genetica, ma le conseguenze di una società in cui la disuguaglianza è pura normalità
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Il clan Trump scalpita per entrare in politica
Lara, moglie di Eric, sarebbe pronta per candidarsi al Senato in North Carolina, mentre Ivanka sogna di fare il sindaco di New York e suo fratello Don Jr. è tentato dalle presidenziali del 2024
Gli strateghi della battaglia di Trump
Gli strateghi della battaglia di Trump
Secondo il “Washington Post”, Rudy Giuliani e Steve Bannon guiderebbero il “dream team” del presidente con l’obiettivo di ritardare quanto più possibile la certificazione finale dei risultati elettorali per delegittimare Biden