Il clan Trump scalpita per entrare in politica

| Lara, moglie di Eric, sarebbe pronta per candidarsi al Senato in North Carolina, mentre Ivanka sogna di fare il sindaco di New York e suo fratello Don Jr. è tentato dalle presidenziali del 2024

+ Miei preferiti
Perfino all’interno della famiglia Trump, senza dirlo pubblicamente, c’è già chi pensa al “dopo”. Dando per assodata e irrevocabile la sconfitta di Donald, a cui Twitter ha annunciato che il 20 gennaio toglierà d’ufficio l’account @POTUS (President Of The United States) per consegnarlo a Joe Biden, circolano voci sulla possibile carriera politica dei rampolli della dinastia.

Il nome che nelle ultime ore circola con più insistenza è quello di Lara Lea Yunaska, moglie di Eric Trump, il terzo figlio del presidente uscente, che medita seriamente di candidarsi nel 2022 per un posto al Senato in North Carolina, stato dov’è nata. Bionda e appariscente come piace a Donald, 38 anni, ex personal trainer e produttrice televisiva, Lara si è distinta durante la campagna elettorale per aver fatto da cassa di risonanza alle affermazioni del suocero, perfino le più cattive e becere. Un atteggiamento che ovviamente è piaciuto molto all’ex tycoon e agli altri del clan.

Ad ammettere fra le righe il desiderio di una carriera politica della nuora presidenziale è Mercedes Schlapp, consigliera di Trump padre, che ha definito Lara “Una donna molto carismatica che sa molto di politica e commercio”.

Ma Lara non è l’unica affiliata al clan Trump a imaginare di prendere il testimone di Donald: Ivanka, la “First Daughter” si vede assai bene nel ruolo di sindaco di New York, mentre Don Junior accarezza l’idea delle presidenziali 2024.

Galleria fotografica
Il clan Trump scalpita per entrare in politica - immagine 1
Il clan Trump scalpita per entrare in politica - immagine 2
Stati Uniti
Per le strade di un’America
distrutta dalla pandemia
Per le strade di un’America<br>distrutta dalla pandemia
Gli allarmi delle strutture ospedaliere, migliaia di persone in fila per ricevere aiuti alimentari, gli impresari di pompe funebri al collasso. Diario da un Paese in cui il peggio deve ancora arrivare
«State a casa», raccomanda il sindaco di Austin (dal Messico)
«State a casa», raccomanda il sindaco di Austin (dal Messico)
Steve Adler, primo cittadino della città texana, ha esortato i suoi concittadini a non uscire di casa mentre volava a Cabo San Lucas con un jet privato. E non è il solo….
L’era Trump si chiude con un’inchiesta per tangenti
L’era Trump si chiude con un’inchiesta per tangenti
Secondo alcuni documenti rivelati dalla CNN, il presidente era pronto alla clemenza in cambio di tangenti. Prima di andarsene, Trump pensa alla "grazia preventiva" per i figli
Si dimette Scott Atlas, il medico negazionista
Si dimette Scott Atlas, il medico negazionista
Consigliere di Trump per la pandemia dallo scorso agosto, si è sempre detto favorevole all’immunità di gregge rifiutando tutto il resto. La comunità scientifica americana soddisfatta per le dimissioni
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Il Giorno del Ringraziamento, senza nulla per cui ringraziare
Con 50 milioni di americani sulla soglia della povertà, la festa che riunisce le famiglie davanti ad un tacchino assume un significato diverse. Lunghe code davanti alle mense e alle associazioni che distribuiscono pacchi alimentari
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
La Purdue Pharma si dichiara colpevole
L’azienda ritenuta responsabile della crisi sanitaria degli oppiacei ammette di aver giocato sporco favorendo la diffusione degli antidolorifici. Niente galera per proprietari e dirigenti ma una sanzione colossale
I giovani americani e il test del giovedì
I giovani americani e il test del giovedì
Sta prendendo piede un po’ ovunque: ci si sottopone al tampone il giovedì per poter trascorrere il weekend in piena libertà. Ma gli esperti ammoniscono: attenzione, non funziona così
La città degli angeli (e dei morti)
La città degli angeli (e dei morti)
Los Angeles ha raggiunto i 300 omicidi dall’inizio dell’anno: quasi tutti sono avvenuti per strada, dove ormai la legge sembra non arrivare più
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
L’addio di Trump, costellato di condanne a morte
Dopo Orlando Hall, giustiziato giovedì scorso, l’8 dicembre l’iniezione letale toccherà a Lisa Montgomery, seguita l’11 da Alfred Bourgeois. Il 14 gennaio entrerà nella death room Cory Johnson, seguito il giorno successivo a Dustin Higgs
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Covid-19: neri e ispanici muoiono più dei bianchi
Secondo uno studio, l’aspettativa di vita dei neri e latino-americani in America si ridurrà a causa della pandemia. Non è solo una questione genetica, ma le conseguenze di una società in cui la disuguaglianza è pura normalità