Il mistero del cimitero di Zion

| Uno studioso di storia della Florida, è riuscito a stabilire che le salme sepolte in un antico cimitero afro-americano di Tampa non sono 382, come risulta dai documenti ufficiali, ma ben 747

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Lo scorso autunno, il ricercatore storico Ray Reed ha raccontato al “Tampa Bay Times” di aver trovato alcuni certificati di morte che indicano come luogo di sepoltura lo “Zion Cemetery” di Tampa, in Florida. Dopo nove mesi di ricerche, affiancato dai cronisti del quotidiano, il ricercatore è riuscito a stabilire con certezza che lo Zion è stato il primo cimitero afro-americano riconosciuto dalla città di Tampa: fondato nel 1901, si trovava all’angolo di Florida e Virginia avenue.

Il mistero riguarda però il numero di persone sepolte: secondo gli archivi cimiteriali si parla di 382 inumazioni ufficiali, ma dati alla mano, potrebbero essere più del doppio. Reed afferma di aver trovato i nomi di 747 persone sepolte nel cimitero Zion. Nel tempo, risulta anche che 13 feretri sono stati spostati, lasciando aperta la possibilità che tutti o alcuni degli altri 369 siano ancora sul terreno che oggi fa parte del “Robles Park Apartments”, una zona di Tampa su cui ha messo gli occhi l’imprenditore Richard Gonzmart, capo del “Columbia Restaurant Group” che ha intenzione di aprire un centro dedicato all’arte culinaria e la gastronomia.

Indipendentemente dal numero effettivo, il “Tampa City Council” Orlando Gudes, che rappresenta il distretto dove si trova l’ex cimitero Zion, ha affermato che la città ha il dovere morale di individuare e tutelare i resti di coloro che sono stati sepolti lì.

“Per dare un nome alle tombe anonime, spero che volenterosi e anime gentili siano disposte ad aiutarmi fornendomi una copia di vecchi certificati di morte o dei permessi di sepoltura”, ha commentato Reed.

Un’altra stranezza è che negli archivi cimiteriali risultano certificati di morte che fanno riferimento al cimitero di “Robles Pond”, un luogo di sepoltura per cui i documenti indicano stranamente l’indirizzo di Florida Avenue, lo stesso dello Zion.

“Sulla base di alcune ricerche, non risulta da nessuna parte che ci fossero due cimiteri afro-americani nella stessa area”, ha assicurato Rodney Kite-Powell, curatore del Tampa Bay History Center. I documenti, potrebbero semplicemente aver citato il luogo di sepoltura indicando Robles Pond, antico nome del quartiere. Eppure, nelle sue ricerche, decine di persone risulta che siano state sepolte nel cimitero di Robles Pond. Una mappa dello Zion Cemetery, depositata presso la cancelleria della contea di Hillsborough nel febbraio 1901, lo divideva in 98 sezioni, a cui aggiungere un campo destinato a persone non identificate e indigenti.

Nel 1951, quando la “Tampa Housing Authority” stava costruendo i “Robles Park Apartments” sull’aera dell’ex cimitero di Zion, furono scoperte tre casse senza nomi e indicazioni alcuna.

Ashley Bauman, portavoce del sindaco di Tampa Jane Castor, è intervenuta sul caso: “Abbiamo contattato l’Università della Florida per lavorare con loro sul processo necessario per determinare se e dove i corpi possono trovarsi”.

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