Il pistolero delle parti intime

| Un uomo dell’Indiana, negli Stati Uniti, si è sparato inavvertitamente ferendosi al pene. Privo di porto d’armi, dovrà anche rispondere di possesso illegale di arma da fuoco

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Mark Anthony Jones, 46 anni da Marion, Indiana, si sentiva forte, da quando era riuscito a procurarsi una pistola. Niente, come quel pezzo di ferro, lo faceva sentire al sicuro. Amava tenerla nei pantaloni, come nei film, bloccata dalla cintura, pronta ad essere estratta in un attimo per difendersi.

Ma vuoi la scarsa manualità, la non abitudine o una semplice distrazione, qualche giorno fa Mark è stato costretto a ricorrere alle cure dell’ospedale: nel tentativo di sistemare meglio la 9mm nella cintura dei pantaloni, è partito un colpo che l’ha colpito esattamente lì, dove nessun uomo vorrebbe mai essere colpito da nulla.

Ovviamente, l’ospedale ha avvisato la polizia, che si è presentata per chiedere spiegazioni e verificare che non si trattasse  di una sparatoria. Agli agenti è bastato qualche minuto per verificare che Mark Anthony Jones non avesse alcun porto d’armi e quindi senza diritto di possedere l’arma. L’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: secondo quanto riportato da un comunicato stampa della polizia di Marion, il proiettile è entrato appena sopra il pene ed è uscito dallo scroto.

Appena si riprenderà, Mark dovrà probabilmente subire un processo, e forse non potrà neanche dire “quanto mi girano”.



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