In coma da 14 anni partorisce un bambino

| Un lieto evento dai risvolti inquietanti, perché la donna sarebbe stata violentata da qualcuno del personale di una rinomata clinica di Phoenix, Arizona

+ Miei preferiti
Da 14 anni, una donna di Phoenix, Arizona, è in coma vegetativo nella clinica “Hacienda HealthCare”, dov’è stata ricoverata dopo essere stata salvata in extremis da un annegamento da cui non però si è più ripresa. Seguita 24 ore su 24 dal personale specializzato, la donna (di cui non sono state divulgate le generalità), ha iniziato qualche settimana fa a lamentarsi, ma i medici non riuscivano a capirne il motivo.

Tutto è diventato chiaro il 29 dicembre scorso, anche se la notizia è stata divulgata solo ora dalla “CBS”: la donna ha partorito un bambino. A quanto riferiscono fonti della clinica il bimbo gode di ottima salute, ma le questioni da chiarire sono ben due: primo, la donna è stata evidentemente violentata da qualcuno, la seconda, che nessuno del personale si sia mai accorto della gravidanza.

La struttura, una delle più note in Arizona e attiva da oltre mezzo secolo, gode di ottima reputazione e immediata è stata la reazione della direzione sanitaria e ha immediatamente emanato un nuovo regolamento interno che vieta agli infermieri uomini di entrare nelle stanze delle pazienti in stato di incoscienza senza essere accompagnati da almeno una collega donna.

La clinica ha anche avviato un’inchiesta interna, che si affianca a quella della polizia, che indaga per violenza carnale e sembra intenzionata a obbligare il personale maschile del reparto a sottoporsi all’esame del Dna.

Stati Uniti
Los Angeles-2, in centinaia uccisi dalla polizia
Los Angeles-2, in centinaia uccisi dalla polizia
Dal 2010 al 2014, secondo uno studio, la polizia ha ucciso 375 persone ed altre 400 dal 2012 a oggi. Ma le denunce dei familiari delle vittime sono finite in archivio, comprese le inchieste promosse dalla polizia contro i suoi agenti
Los Angeles-1, record di condanne a morte
Los Angeles-1, record di condanne a morte
Il governatore della California le ha sospese ma la procura generale ha chiesto e ottenuto 22 condanne alla pena capitale, più che in ogni altro Stato dell'Unione. Ma nel braccio della morte solo neri, asiatici e latini
Bimba ruba una bambola: minacciati con le pistole
Bimba ruba una bambola: minacciati con le pistole
A Phoenix, Arizona, una pattuglia della polizia ha avuto una reazione spropositata di fronte al furto di un bambolina di una bimba di 4 anni. I genitori non si erano accorti di nulla
Morta dopo aver usato una pistola in un gioco erotico
Morta dopo aver usato una pistola in un gioco erotico
Pamela, 24 anni, è stata colpita al petto ed è spirata qualche ora dopo: il fidanzato Andrew giura si sia trattato di un incidente. Ma la polizia non sembra credere alla sua versione
Fired Sarah, liberal USA festeggiano
Fired Sarah, liberal USA festeggiano
Duro editoriale sul Guardian: "S'è prestata a nascondere la misoginia di Trump, chiunque la sostituirà non può fare peggio di lei". "Disprezza i giornalisti, da 90 giorni neanche una conferenza stampa".
Ucciso un ragazzo, Memphis in rivolta
Ucciso un ragazzo, Memphis in rivolta
Brandon Webber, un giovane di colore di 20 anni, crivellato di colpi dalla polizia. La folla è scesa in piazza per protestare, ma la situazione è degenerata in scontri con le forze dell’ordine
Polemiche sulla morte del rapper Willie Bo
Polemiche sulla morte del rapper Willie Bo
Il giovane ucciso lo scorso febbraio a Vallejo, in California, è stato crivellato con 55 colpi d’arma da fuoco. La famiglia chiede giustizia, mentre un consulente giustifica la polizia
Esorcismo per via orale
Esorcismo per via orale
Padre Bill, prete di una chiesa presbiteriana in New Jersey, avrebbe praticato sesso orale a tre uomini che gli avevano chiesto aiuto, spacciandolo per un esorcismo
Identificata un’altra vittima dell’11 settembre
Identificata un’altra vittima dell’11 settembre
18 anni dopo l’attentato al World Trade Center di New York, i medici legali sono riusciti a identificare un’altra delle 1.100 vittime di cui non si sa più nulla
Alabama: la castrazione chimica è legge
Alabama: la castrazione chimica è legge
I condannati per reati sessuali saranno obbligati a sottoporsi al trattamento un mese prima della scarcerazione. Un provvedimento che fa esultare la governatrice Kay Ivey ma divide gli Stati Uniti, come la recente legge sull’aborto