Lo scoop su Bezos era un ricatto

| È stato lo stesso magnate a ingaggiare un investigatore per capire come il materiale osè sulla sua relazione extraconiugale fosse arrivato nelle mani del National Enquirer. Lo scoop del Wall Street Journal

+ Miei preferiti
Anche se non si può definire una nuova tegola sospesa sul ciuffo di Donald Trump, è comunque in modo indiretto una magra figura. Il “Wall Street Journal” rivela che il “National Enquire”, tabloid specializzato in gossip di proprietà dell’American Media, società di David Pecker, editore da sempre molto vicino al presidente, avrebbe sborsato 200mila dollari per assicurarsi foto piccanti e messaggi scambiati fra Jeff Bezos e Lauren Sanchez, la sua presunta amante. Bezos, vale la pena ricordarlo, è il proprietario unico del colosso “Amazon”, secondo tutte le classifiche possibili, l’uomo più ricco del pianeta, mentre Michael Sanchez, la persona che avrebbe intascato la somma e è il fratello della donna, quasi suo cognato. A Dio piacendo.

Era stato lo stesso Bezos, deciso a non cedere ai ricatti, a svelare al mondo il tentativo del National Enquire, arrivando perfino ad ipotizzare un coinvolgimento diretto di Trump, con cui i rapporti non sono mai stati idilliaci. La rivelazione del rapporto extraconiugale, strategicamente, era arrivato nel pieno della separazione fra Bezos e la moglie McKenzie. Il magnate aveva raccontato di una telefonata dal National Enquire in cui gli assicuravano di essere in possesso ben altro materiale scottante: non ci fu richiesta di soldi. Per evitarne la pubblicazione sarebbe bastata la dichiarazione pubblica che lo scoop non avesse finalità politiche. Per tutta risposta, Bezos aveva incaricato GFavin de Becker, star della sicurezza di personaggi di spicco americani, di aiutarlo a capire come la rivista fosse entrata in possesso del materiale. 

Stati Uniti
NFAC, le milizie nere
che spaventano l’America
NFAC, le milizie nere<br>che spaventano l’America
Per qualcuno sono gli eredi delle “Black Panther” degli anni ’60: sfilano armati e organizzati, non temono la sfida con i gruppi di suprematisti bianchi e finora hanno mantenuto la calma. Ma c’è chi teme che il peggio sia in arrivo
«Non abbiamo alcuna intenzione di controllare la pandemia»
«Non abbiamo alcuna intenzione di controllare la pandemia»
È la pensatissima e pericolosa ammissione di Mark Meadows, capo di gabinetto della Casa Bianca. Nel frattempo, Trump e Pence continuano a battere gli Stati ancora in bilico, affermando che “L’America sta svoltando”
Biden corre nei sondaggi, Trump in allarme
Biden corre nei sondaggi, Trump in allarme
La strenua battaglia finale del presidente, che batte gli Stati chiave sperando in un colpo di coda. Ma i sondaggi lo danno ovunque dietro, e la massiccia partecipazione degli americani è un segnale sempre più chiaro
Trump VS Biden, l’ultimo duello
Trump VS Biden, l’ultimo duello
Da entrambe le parti il consiglio era di evitare la rissa, ad ogni costo: il risultato è stato un dibattito decisamente più pacato, che si è acceso a tratti quando i due hanno affondato sugli argomenti più caldi
I 545 bambini separati dalle famiglie alla frontiera USA
I 545 bambini separati dalle famiglie alla frontiera USA
Di loro, vittime della campagna di “Tolleranza Zero” del 2017, non si sa più nulla. Gli unici ad occuparsene sono un gruppo avvocati e associazioni umanitarie, che tentano di riportare i piccoli alle loro famiglie di origine
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
Memori dell'intenso lavoro di depistaggio messo in campo dal Cremlino quattro anni attraverso decine di hacker, i federali svelano che Iran e Russia sarebbero in possesso dei database sugli elettori americani
Chi pensa già al dopo Trump
Chi pensa già al dopo Trump
Temendo la sconfitta, i repubblicani prendono le distanze da Trump e cominciano a riflettere sul futuro del partito, totalmente da riformare dopo uno tsunami lungo 4 anni
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Il presidente ne ha per tutti, a cominciare da Anthony Fauci, definito “un idiota”, mentre il suo staff protesta per la decisione di microfoni chiusi a turno durante il prossimo dibattito
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
L’agghiacciante vicenda costata la vita a Sydney Sutherland, 25 anni, travolta mentre faceva footing, violentata, uccisa e sepolta in un bosco da un fattorino che poco dopo si è unito alle squadre di volontari che la cercavano ovunque
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Sarà la prima donna detenuta in un braccio della morte giustiziata da 53 anni a questa parte. Nel 2004 aveva ucciso una giovane mamma incinta all’ottavo mese per strapparle la bimba dal grembo