Nelle scuole della Florida arriva il panic button

| Allarmi a pulsanti, collegati con le forze dell’ordine e il personale scolastico, saranno a breve installati in tutti gli istituti scolastici della Florida. È la vittoria di una mamma che ha perso la figlia nella strage di Parkland

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A due anni di distanza dalla strage alla “Majority Stoneman High School” di Parkland, in Florida, le autorità sono prossime a proporre l’introduzione dei “panic button” in ogni scuola.

La misura, nota come “Legge di Alyssa”, stabilisce un collegamento elettronico costante tra le scuole e le forze dell’ordine e ridurrebbe il caos e il terrore, diventati evidente quando il 19enne Nikolas Cruz ha vagato indisturbato all’interno del liceo Marjory Stoneman Douglas il giorno di San Valentino 2018, uccidendo 17 persone e ferendone altrettante.

Il Senato della Florida ha approvato all’unanimità il provvedimento che prevede l’istituzione di un a bottone antipanico che, una volta attivato, avvisa contemporaneamente il personale scolastico e le forze dell’ordine. Una commissione che ha analizzato le carenze che hanno favorito la strage di Parkland ha accertato che le comunicazioni tra i primi soccorritori si sono interrotte. A volte, i sistemi radio sono stati resi inutili perché alcuni canali sono andate in sovraccarico o le radio non erano in grado di comunicare tra i diversi canali e giurisdizioni. “Le radio erano come mattoni: non funzionavano”, ricorda Lori Alhadeff, la madre di Alyssa, una quattordicenne morta nella strage che da allora lotta per rendere più sicure le scuole americane.

“Non c’erano allarmi, ce ne fosse stato uno, gli insegnanti l’avrebbero visto sui loro telefoni e saputo come agire, magari chiudere a chiave e barricare le aule e mettere in salvo i ragazzi”.

Quel giorno, senza una comunicazione diretta, diversi fra insegnanti e personale erano convinti che si trattasse di un’esercitazione. Una volta consapevoli del pericolo, si sono trovati di fronte alla necessità di tentare la fuga o trovare un riparo sicuro.

Lori Alhadeff, diventata membro del consiglio scolastico della contea di Broward, ha passato una giornata al Campidoglio perché la proposta passasse: “Sono qui per vedere che la legge dedicata ad Alyssa tagli il traguardo”.

Simili progetti di legge sono stati presentati anche a New York e in Nebraska, mentre lo scorso anno il New Jersey è diventato il primo Stato a mettere in atto un sistema di allarme.

La misura della Florida prevede uno stanziamento di 8 milioni di dollari destinato alle scuole: quando il governatore firmerà la legge, tutti gli istituti scolastici saranno obbligati a installare un sistema di pulsanti antipanico mobile - compresa un’applicazione per smartphone - collegati direttamente con la polizia e con il personale di emergenza.

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