Nuove accuse di molestie per Michael Jackson

| Annunciato al prossimo “Sundance Film Festival”, arriva un docu-film in cui due uomini oggi trentenni accusano The King of Pop di aver avuto una lunga relazione con loro

+ Miei preferiti
Si intitola “Leaving Neverland” e promette di fare molto rumore. È un docu-film, una delle anteprime più attese del prossimo “Sundance Film Festival”, in programma dal 24 gennaio al 4 febbraio prossimi.

Prodotto e diretto da Dan Reed, raccoglie interviste a due uomini sui trent’anni che negli anni Ottanta, quando ne aveva 7 e 10, dichiarano di aver avuto una lunga relazione con Michael Jackson. E per di più con il benestare delle loro famiglie.

Nel racconto dei due, la cui identità non è rivelata, gli abusi subiti da Jackson e il lungo percorso fatto per riuscire a convivere con quei ricordi. È “Rolling Stones” a rivelare la notizia, aggiungendo che si tratta di accuse inedite: i due fratelli che nel 2005 avevano accusato Jackson di molestie oggi hanno vent’anni, mentre il coreografo Wade Robson, ora 36 anni, ha intentato una causa per abusi sessuali contro Jackson nel 2013, sostenendo che Jackson avesse molestato quando aveva sette anni. La causa è stata archiviata nel dicembre 2017.

Diviso in due parti e della durata di 233 minuti “Leaving Neverland” prende il nome dal famoso ranch californiano di Jackson. Il regista Dan Reed, ha all’attivo altri due documentari shock: “The Pedophile Hunters” e “Three Days of Terror: The Charlie Hebdo Attacks”.

La reazione della famiglia Jackson è stata immediata: “Il solito rimaneggiamento di accuse vecchie e ampiamente smentite, l’ennesimo lurido tentativo di infangare la memoria di Michael Jackson per trarne profitto”.

Un documento che arriva nell’anno in cui cade il decennale della scomparsa di Jackson, per cui sono previsti eventi e celebrazioni in tutto il mondo.

Oltre al docu-film su Jackson, grande attesa anche per “The Brink”, pellicola dedicata alla discussa figura di Steve Bannon, l’ex stratega di Trump alla Casa Bianca.

Stati Uniti
Impeachment, in arrivo la “bomba” Bolton?
Impeachment, in arrivo la “bomba” Bolton?
L’ex consigliere per la sicurezza nazionale in attesa del via libera dal tribunale per la deposizione al Congresso: ottenesse il via libera, per Trump sarebbe un grosso problema
Joel Francisco, il caso che divide l’America
Joel Francisco, il caso che divide l’America
Scarcerato per un cavillo legale reso possibile dalla riforma della giustizia, è tornato alla vita di prima, uccidendo un uomo di 44 anni
USA 2020, arriva Bloomberg
USA 2020, arriva Bloomberg
L’ex sindaco di New York sarebbe pronto a scendere in campo, mentre il capo dello staff presidenziale dovrà deporre al Congresso e nelle librerie arriva un libro shock
Le ombre scure del massacro di Sonoma
Le ombre scure del massacro di Sonoma
Faide familiari, guerre con i cartelli della droga, vendette trasversali e perfino una setta segreta che riduceva le donne in schiavitù: i misteri intorno alla strage del Messico sono tanti
Juli Briksman e la vittoria del dito medio
Juli Briksman e la vittoria del dito medio
Due anni fa era stata fotografata mentre alzava il dito al passaggio di Trump. Aveva perso il lavoro, e due anni dopo ha deciso di candidarsi nelle file dei Dem, strappando un seggio nei consiglio della sua città
USA: omicida 13enne fugge dal tribunale
USA: omicida 13enne fugge dal tribunale
È affidato ai servizi sociali per omicidio e rapina a mano armata. Ha fatto perdere le proprie tracce: per la polizia è un soggetto pericoloso e violento
La pessima giornata di Trump
La pessima giornata di Trump
Mentre la procedura verso l’impeachment si arricchisce di nuovi capitoli scottanti, il presidente incassa la perdita della Virginia, storica roccaforte Repubblicana
Eseguita una condanna morte in Sud Dakota
Eseguita una condanna morte in Sud Dakota
Charles Rhines, 63 anni, era stato condannato alla pena capitale per un omicidio del 1992 di un giovane sorpreso a rubare ciambelle
USA: sventata una strage in una sinagoga
USA: sventata una strage in una sinagoga
Il lavoro di un agente sotto copertura ha permesso all’FBI di arrestare Richard Holzer, che aveva in mente di avvelenare i condotti dell’acqua di una sinagoga di Pueblo, in Colorado
Trump: “Addio New York”
Trump: “Addio New York”
Il presidente annuncia il cambio di residenza: dalla Trump Tower sulla 5th Avenue al suo resort in Florida. I saluti ironici del governatore Cuomo e del sindaco de Blasio