Polemiche sulla morte del rapper Willie Bo

| Il giovane ucciso lo scorso febbraio a Vallejo, in California, è stato crivellato con 55 colpi d’arma da fuoco. La famiglia chiede giustizia, mentre un consulente giustifica la polizia

+ Miei preferiti
Lo scorso febbraio, il rapper ventenne Willie Bo viene ucciso dalla polizia all’esterno di un fast-food “Taco Bell” di Vallejo, in California. Le ricostruzioni dell’accaduto lasciano aperta qualche perplessità specie nella famiglia, che parla di un’esecuzione in piena regola, dovuta al colore della pelle di Willie McCoy, il vero nome del rapper.

Il procuratore Claudia Quintana ha respinto ogni accusa, affermando che la reazione degli agenti è stata “ragionevole e in linea con la formazione della polizia”. Il riferimento è ad un rapporto del 17 maggio scorso stilato dai consulenti della “Blake Consulting and Training Group” di Brentwood, in cui si analizza l’accaduto affermando che non c’è traccia di violazione degli aspetti costituzionali.

Secondo il rapporto, sei agenti di polizia di Vallejo avrebbero esploso ben 55 colpi in soli 3,5 secondi mentre Willie Bo era all’interno della sua auto. La Blake ha affermato che gli ufficiali avevano intenzione di arrestare McCoy per diversi reati, fra cui il possesso di arma da fuoco sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e la resistenza a pubblico ufficiale.

Uno degli agenti, avvicinandosi alla Mercedes su cui dormiva McCoy, ha riferito ai colleghi di aver visto una pistola in grembo al giovane, indicazione confermata da altri due ufficiali. Le riprese degli impianti di videosorveglianza acquisite, che mostrano la scena da angolazioni diverse, inquadrano McCoy seduto al posto che di colpo muove entrambe le mani in direzione dell’arma. Sono attimi concitati in cui gli agenti ordinano al giovane di mostrare le mani: lui non sembra voler obbedire, e pochi secondi dopo un movimento il braccio sinistro viene interpretato come una minaccia dagli agenti che aprono il fuoco, uccidendolo.

Secondo Blake, i sei ufficiali avevano motivo di credere che McCoy rappresentasse una minaccia, e l’uso della forza era obiettivamente ragionevole e necessario sulla base delle circostanze.

L’avvocato per i diritti civili John Burris, che rappresenta la famiglia di McCoy, ha annunciato di voler intentare una causa contro la città di Vallejo e la polizia locale, accusata di “non essere riuscita a stabilire un piano per far uscire McCoy in sicurezza dall’autovettura”. È inspiegabile, secondo il legale, che gli agenti non abbiano neanche tentato di risolvere la questione senza sparare.

Stati Uniti
Mary Trump fa causa a zio Donald
Mary Trump fa causa a zio Donald
Insieme ad altri due zii, Donald l’avrebbe privata dell’effettiva quota dell’impero immobiliare di famiglia. “Per i Trump, la frode e la truffa sono sempre stati uno stile di vita”
Trump: scordatevi che accetti di perdere
Trump: scordatevi che accetti di perdere
Non ha alcuna intenzione di pensare ad un passaggio dei poteri indolore, convinto che in caso di sconfitta l’ultima parola toccherà alla Corte Suprema, dove vuole nominare un giudice per garantirsi la superiorità numerica
Accusato di negligenza l’agente che uccise Breonna Taylor
Accusato di negligenza l’agente che uccise Breonna Taylor
La decisione del gran giurì scatena le proteste in tutta l’America: la giovane infermiera fu raggiunta da otto colpi mentre dormiva da agenti che avevano fatto irruzione nel suo appartamenti in cerca di droga
L’antiabortista destinata alla Corte Suprema
L’antiabortista destinata alla Corte Suprema
Si fa con insistenza il nome di Amy Coney Barrett, cattolica fervente, come sostituto dell’icona liberal Ruth Bader Ginsburg. La protesta dei Dem, che minacciano una nuova procedura d’impeachment per Trump
Sparatoria a Rochester: 16 feriti e due morti
Sparatoria a Rochester: 16 feriti e due morti
Si teme una nuova strage, avvenuta nella città dove la polizia ha ucciso Daniel Prude soffocandolo. Il bilancio resta provvisorio, mentre sono ancora in corso i rilievi
Addio a Ruth Bader Ginsburg, giudice icona delle donne
Addio a Ruth Bader Ginsburg, giudice icona delle donne
Si è spenta a Washington dopo una lunga malattia la seconda donna ad essere ammessa alla Corte Suprema. Paladina delle minoranze silenziose, incorruttibile e schietta, ha chiesto di essere sostituita dal nuovo presidente
Amy Dorris, l’ex modella che accusa Trump di molestie
Amy Dorris, l’ex modella che accusa Trump di molestie
Dopo 23 anni di silenzio, ha raccontato l’aggressione dell’allora tycoon nella suite agli US Opend i Tennis del 1997. “Lo dovevo alle mie figlie, che stanno diventando donne”
La Boeing colpevole degli incidenti del 737 Max
La Boeing colpevole degli incidenti del 737 Max
Un rapporto dettagliato inchioda il colosso aeronautico, accusato di aver creato un “culmine di errori, leggerezze, difetti e cattiva gestione”. Sotto accusa anche l’ente aeronautico americano
Trump in California: «Con gli incendi non c’entra il climate change»
Trump in California: «Con gli incendi non c’entra il climate change»
Il presidente in visita alle zone martoriate della West Coast, non perde occasione per rimbrottare i governatori e negare l’evidenza scientifica. Biden all’attacco
Samantha Cohen, la ragazzina che piaceva a Trump
Samantha Cohen, la ragazzina che piaceva a Trump
Figlia maggiore di Michael Cohen, l’ex avvocato personale del tycoon, ha raccontato un episodio in cui Trump era rimasto colpito dal suo fisico da quindicenne