Rilasciato su cauzione l’agente che uccise George Floyd

| L’agente Derek Chauvin ha pagato un milione di dollari per uscire dal carcere di massima sicurezza dov’era detenuto dal maggio scorso. È in attesa del processo in cui è accusato di omicidio

+ Miei preferiti
Si teme una nuova ondata di proteste e violenze, per la decisione di concedere la libertà condizionata a Derek Chauvin, l’agente di polizia che il 25 maggio scorso ha ucciso l’afroamericano George Floyd tenendogli premuto il ginocchio sul collo per 9 lunghissimi minuti.

Scarcerato dietro pagamento della cauzione di un milione di dollari, Chauvin era detenuto in isolamento dal 31 maggio scorso nel carcere di massima sicurezza di “Oak Park Heights”, in Minnesota, in attesa del processo che dovrebbe iniziare l’8 marzo del prossimo anno in cui dovrà rispondere di omicidio di secondo e terzo grado insieme agli atri tre agenti coinvolti nella morte di Floyd: Thomas Lane, Alexander Kueng e Tou Thao, licenziati dal corpo di polizia, arrestati e rilasciati su cauzione poco tempo dopo.

Da quanto si apprende da una nota dell’agenzia AFP, la prima a dare notizia della scarcerazione di Chauvin, il tribunale distrettuale della conta di Hennepin ha consentito il rilascio dietro precise condizioni: divieto di lavorare nelle forze dell’ordine, di entrare in contatto in qualsiasi modo con la famiglia di Floyd e obbligo di consegnare armi e licenze in suo possesso. Se condannato, Derek Chauvin rischia fino a 40 anni di carcere.

La morte di George Floyd, le cui immagini hanno fatto il giro del mondo, ha scatenato in America una lunga scia di proteste che hanno raggiunto momenti di tensione in diverse grandi città.

Stati Uniti
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
FBI: rischio di interferenze straniere nelle elezioni
Memori dell'intenso lavoro di depistaggio messo in campo dal Cremlino quattro anni attraverso decine di hacker, i federali svelano che Iran e Russia sarebbero in possesso dei database sugli elettori americani
Chi pensa già al dopo Trump
Chi pensa già al dopo Trump
Temendo la sconfitta, i repubblicani prendono le distanze da Trump e cominciano a riflettere sul futuro del partito, totalmente da riformare dopo uno tsunami lungo 4 anni
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Trump chiude la campagna tra polemiche e accuse
Il presidente ne ha per tutti, a cominciare da Anthony Fauci, definito “un idiota”, mentre il suo staff protesta per la decisione di microfoni chiusi a turno durante il prossimo dibattito
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
Violenta e uccide una giovane, poi partecipa alle ricerche
L’agghiacciante vicenda costata la vita a Sydney Sutherland, 25 anni, travolta mentre faceva footing, violentata, uccisa e sepolta in un bosco da un fattorino che poco dopo si è unito alle squadre di volontari che la cercavano ovunque
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Lisa Montgomery morirà l’8 dicembre prossimo
Sarà la prima donna detenuta in un braccio della morte giustiziata da 53 anni a questa parte. Nel 2004 aveva ucciso una giovane mamma incinta all’ottavo mese per strapparle la bimba dal grembo
Trump, la vendetta dei suoi ex collaboratori
Trump, la vendetta dei suoi ex collaboratori
La CNN ha pronto uno speciale in cui diversi ex alti funzionari dell’amministrazione parlano e giudicano l’operato dell’attuale presidente. Fra i più piccati l’ex generale John Kelly
Tutti i guai con la giustizia che aspettano Trump
Tutti i guai con la giustizia che aspettano Trump
In caso di sconfitta, decine di procure sono pronte a quella che si annuncia una monumentale resa dei conti con l’ex tycoon, che avrebbe usato tutta la sua influenza e intoccabilità per sgusciare fra le noie con la legge
Il duello si accende, anche a distanza
Il duello si accende, anche a distanza
Trump e Biden in diretta contemporaneamente su due canali diversi si scambiano accuse reciproche: il presidente è apparso più volte in difficoltà, Biden ha sfoderato la lunga esperienza politica
USA 2020, è già record di votanti
USA 2020, è già record di votanti
14 milioni di americani hanno già espresso il proprio voto via posta: gli esperti prevedono un’affluenza record per decidere se ridare fiducia a Trump o voltare pagine con Biden
Trump non vuole presentare le dichiarazioni dei redditi
Trump non vuole presentare le dichiarazioni dei redditi
Il presidente si sarebbe rivolto alla Corte Suprema per bloccare le richieste del Grand Jury di Manhattan. Se non fosse rieletto, rischia una condanna insieme alla figlia Ivanka