Seconda accusa di molestie per Cuomo

| Il New York Times rivela che un’altra ex assistente accusa il governatore dello Stato di NY molestie sessuali. Mentre l’FBI indaga sul numero di morti falsato durante la prima ondata della pandemia

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La bufera che ha investito Andrew Cuomo, governatore dello stato di New York, non accenna a placarsi: dopo lo scandalo del numero reale di morti della fase iniziale della pandemia, tenuto nascosto per evitare di incappare nelle vendette di Trump, Cuomo finisce sotto accusa per molestie sessuali da una sua ex assistente.

La donna, Charlotte Bennett, sostiene che Cuomo le abbia fatto più volte domande imbarazzanti sulla sua vita sessuale. Episodi accaduti la scorsa primavera, mentre la città viveva il culmine della lotta contro il coronavirus.

La Bennett è stata assistente esecutiva e consigliere di politica sanitaria nell’amministrazione del governatore democratico fino a novembre, quando si è dimessa. Al New York Times, la donna ha raccontato un episodio particolare che si sarebbe verificato il 5 giugno, un giorno cui era sola in compagnia di Cuomo nel suo ufficio ad Albany. La 25enne, secondo il Times, ha detto che il governatore le ha fatto una serie di domande personali, dicendosi aperto a relazioni sessuali con donne di 20 anni.

Cuomo ha negato le accuse, affermando di essersi sempre comportato con signorilità, “senza mai fare avances alla signora Bennett”. Il governatore ha chiesto un’indagine pubblica invitando i newyorkesi di attendere i risultati “prima di esprimere qualsiasi giudizio”.

Lo scoop del New York Times arriva dopo le accuse di Lindsey Boylan, un’altra ex assistente che lo ha accusato di molestie sessuali: secondo il racconto della donna, il governatore democratico l’avrebbe baciata sulle labbra dopo un briefing a tu per tu nel suo ufficio di New York City. Lo scorso dicembre, nel corso di un’animata conferenza stampa, Cuomo ha negato fermamente le accuse.

Secondo il leader della maggioranza del Senato Andrea Stewart-Cousins, di tratta di accuse inquietanti: “Chiaramente non c’è posto per questo tipo di comportamento sul posto di lavoro o altrove”. L’addetto stampa della Casa Bianca, Jen Psaki, alla domanda sulle accuse di molestie sessuali della Boylan, ha preso tempo assicurando che ogni persona disposta a farsi avanti merita di “essere ascoltata”.

Il sindaco di New York Bill de Blasio ha chiesto una “indagine completa e indipendente” sulle accuse, ma lui e Cuomo hanno una storia lunga anni di rivalità, per lo più incentrata su chi ha l’autorità di fare cosa a New York City, compresi argomenti il finanziamento di programmi chiave. “Si tratta di accuse inquietanti, cerchiamo di essere chiari su questo. Dobbiamo prendere la cosa sul serio, perché quando una donna si fa avanti con questo tipo di accuse, è giusto che siano prese sul serio”.

Cuomo, che aveva goduto di una popolarità alle stelle e di un riconoscimento nazionale per la gestione della pandemia di coronavirus la scorsa primavera, sta affrontando critiche crescenti bipartisan per la gestione dei dati di morte delle case di cura. Secondo la CNN, l’ufficio del procuratore degli Stati Uniti a Brooklyn, insieme all’FBI, starebbe esaminando la gestione di alcuni dei dati che riguardano le morti di Covid nelle strutture di assistenza a lungo termine: l’inchiesta è stata descritta come preliminare, e non è ancora chiaro se le autorità stiano indagando sul governatore o su membri della sua amministrazione.

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