Stati Uniti: 4.000 serial killer in circolazione

| Sono i dati di un ex detective della omicidi, che aumentano il numero indicato dall’algoritmo creato dall’ex giornalista Thomas K. Hargrove, in grado di individuare la serialità degli omicidi

+ Miei preferiti
È un dato di fatto: gli sviluppi tecnologici hanno aperto la strada a nuove tecniche di indagine forense in grado di individuare con certezza colpevoli di crimini avvenuti decine di anni prima. In più, come testimoniato dalle cronache, è ormai molto difficile sfuggire all’occhio delle videocamere di sorveglianza, sempre più piccole e sempre più diffuse. Insomma, per i criminali l’eventualità di riuscire a farla franca sembra restringersi sempre di più.

Non è affatto d’accordo Thomas K. Hargrove, giornalista investigativo ed ex corrispondete dalla Casa Bianca oggi in pensione che nel 2015 ha creato il “Murder Accountability Project”, un portale dedicato agli omicidi rimasti irrisolti negli Stati Uniti. Tutto si basa su un algoritmo in grado di analizzare i dati dell’FBI incrociando informazioni come sesso, posizione geografica e metodo di uccisione per individuare i delitti che hanno una forte probabilità di essere seriali. Calcoli che nel 2010 hanno permesso alla polizia di Youngstown, in Ohio, e di Gary, nell’Indiana, di chiudere diversi fascicoli di omicidi irrisolti. Nel caso di Gary, l’algoritmo ha portato all’arresto di Darren Deon Vann, un serial killer che ha ammesso di aver strangolato oltre 15 donne, guidando gli agenti in una proprietà abbandonata dove sono stati recuperati i corpi di sei vittime di cui non si aveva più notizia da tempo.

Ma la speranza di giustizia regalata dai dati del Murder Accountability Projetc si scontra con altri numeri, non altrettanto edificanti. Secondo il solito algoritmo infallibile, negli Stati Uniti il tasso di omicidi risolti tra il 1965 ed il 2017 ha subito un tracollo, passando dal 90 al 60%. Per dirlo in altre parole: decine e decine di serial killer sono riusciti a farla franca e continuano ad aggirarsi per le strade, liberi di colpire. In compenso, rilevano i dati, a calare è stato il numero di assassini seriali, fenomeno che aveva raggiunto il picco fra gli anni 70 e gli 80, con nomi eccellenti come quello di Ted Bundy. Il sensibile calo del numero di serial killer, secondo l’organizzazione, è merito di diversi fattori: l’introduzione di pene detentive più dure, la riduzione della liberta vigilata concessa ai detenuti, la minaccia rappresentata dalla presenza di 60 milioni di videocamere di sorveglianza e gli enormi passi avanti fatti dalla scienza forense. L’algoritmo di Hargrove ha calcolato circa 2.100 serial killer mai identificati, numero che Michael Arntfield, un detective della omicidi in pensione anche lui esperto in casi irrisolti, considera sbagliato: per lui sono almeno 4.000, e continuano a colpire. Il profilo tracciato dall’ex detective individua addirittura le categorie dove si annidano più spesso i serial killer: camionisti, poliziotti, militari, albergatori, magazzinieri.

A dare manforte alla teoria dell’impossibilità della giustizia di risolvere i casi più complicati è l’esempio emblematico di Samuel Little, secondo la polizia autore di 60 omicidi, mentre per lui sarebbero addirittura 93: dagli anni Sessanta è stato arrestato almeno 100 volte per rapina, stupro e rapimento, ma ogni volta scarcerato e soprattutto per lungo tempo mai collegato all’impressionante numero di morti. Soltanto nel 2012 è stato rinchiuso in galera dove sta scontando tre ergastoli, dopo aver confessato di essere un serial killer fra i più attivi. Sconsolato il commento di Angela Williamson, consulente forense del Dipartimento di Giustizia: “Senza le sue confessioni volontarie, non sarebbe stato possibile accertare i crimini commessi per mancanza di prove”.

Lavorando con David J. Icove, professore all’Università del Tennessee, Thomas K. Hargrove ha sviluppato un altro algoritmo che questa volta permette di individuare la natura degli incendi, evidenziando quelli dolosi.

Galleria fotografica
Stati Uniti: 4.000 serial killer in circolazione - immagine 1
Stati Uniti: 4.000 serial killer in circolazione - immagine 2
Stati Uniti
Il Minnesota chiede 30 anni per Derek Chauvin
Il Minnesota chiede 30 anni per Derek Chauvin
Gli avvocati dell’ex agente accusato di aver ucciso George Floyd si oppongono: il processo dev’essere rifatto, i media avevano già emesso la sentenza prima del tribunale
Trump condannato a 2 anni senza social
Trump condannato a 2 anni senza social
Dopo mesi di discussioni, Facebook ha deciso di chiudere i profili dell’ex presidente fino al 2022. Un silenzio a cui Trump reagisce con rabbia, ma che inaugura una nuova politica dell’azienda
Trump: «Prima di agosto tornerò presidente»
Trump: «Prima di agosto tornerò presidente»
Secondo alcune rivelazioni dei media americani, l’ex presidente sarebbe sempre più convinto di essere vittima di una congiura, e si dice convinto del suo ritorno alla Casa Bianca in brevissimo tempo
Due adolescenti aprono il fuoco contro la polizia
Due adolescenti aprono il fuoco contro la polizia
È successo a Volusia, in Florida: gli agenti hanno tentato di stabilire un contatto, ma i due li hanno investiti di colpi d’arma da fuoco. La giovane è stata ferita, il maschio si è arreso
Sospesa l’esecuzione di Kevin Cooper
Sospesa l’esecuzione di Kevin Cooper
Il governatore della California Newsom ha ordinato una revisione del processo che aveva condannato un afroamericano accusato di aver massacrato una famiglia. Sulla scena erano state rinvenute tracce ematiche molto strane
Un weekend di fuoco: 12 sparatorie, 11 morti e 69 feriti
Un weekend di fuoco: 12 sparatorie, 11 morti e 69 feriti
In otto diversi Stati americani, fra venerdì e domenica, sono scoppiati scontri a fuoco che hanno lasciato a terra un numero impressionante di vittime. Dall’inizio dell’anno, 7.500 persone sono state uccise
La storia di un innocente mandato a morte
La storia di un innocente mandato a morte
L’insistenza degli avvocati di Ledell Lee, giustiziato nel 2017, ha portato a individuare una traccia che corrisponde a un soggetto diverso. Ma i giudici che avevano negato l’esame durante il processo insistono: “L’assassino era lui”
Texas, giustiziato dopo 21 anni nel braccio della morte
Texas, giustiziato dopo 21 anni nel braccio della morte
Quintin Jones, accusato di aver ucciso la prozia mentre era sotto l’effetto di droghe, è il terzo condannato a morte da quando il Covid ha colpito gli USA. Negata all’ultimo istante la richiesta di rinvio
La Trump Organization coinvolta in un’indagine penale
La Trump Organization coinvolta in un’indagine penale
L’ha annunciato il procuratore generale dello Stato di new York, senza citare i motivi e neanche se sull’ex presidente pendono accuse
In arrivo un rapporto sugli avvistamenti UFO
In arrivo un rapporto sugli avvistamenti UFO
L’Office of the Director of National Intelligence sta per consegnare al Congresso un report su alcuni avvistamenti che, malgrado gli sforzi, non è stato possibile classificare