Tenta di chiamare la polizia, ma l’operatore riattacca

| È la prima, sconvolgente rivelazione del processo iniziato a Boston per il sanguinoso omicidio di Lina Bolanos e Richard Field, due stimati anestesisti trucidati dall’ex portinaio dello stabile in cui vivevano

+ Miei preferiti
Quello di Lina Bolanos e Richard Field è stato uno dei casi di cronaca più agghiaccianti degli ultimi anni. Entrambi affermati medici anestesisti, vivevano in un elegante palazzo di Boston, al 141 di Dorchester Avenue: convivevano da anni e stavano progettando di sposarsi a breve. Era la sera del 5 maggio di due anni fa, quando Matthias Heidenreich - un amico dei due medici - riceve una serie di SMS da Lina Bolanos che parlano di un uomo armato nel loro appartamento e lo prega di avvisare la polizia. Gli agenti intervengono pochi minuti dopo e sorprendono l’omicida ancora in casa. Sono accolti da una grandinata di colpi d’arma da fuoco, ma alla fine riescono a ferire e immobilizzare l’uomo: Bampumim Teixeira, 30anni, un curriculum da rapinatore di banche e una serie di condanne, compresa l’ultima, i 9 mesi per truffa e riciclaggio che pochi giorni prima del duplice omicidio aveva finito di scontare.

Ma è lo spettacolo che gli agenti si trovano davanti agli occhi nell’appartamento a lasciare l’America senza fiato: i due medici, 49 anni lui e 38 lei, erano stati legati, mutilati e finiti con due fendenti alla gola. Sul pavimento e sulle pareti un lago di sangue, segno di una violenza inaudita che appare subito alquanto insolita. L’unico punto di contatto fra la coppia e l’omicida è che lui aveva lavorato per breve tempo come portinaio nello stabile.

Ed è proprio sulle telefonate che la Bolanos sarebbe riuscita a fare prima di essere sopraffatta insieme al compagno, a tenere banco nelle fasi iniziali del processo a carico di Bampumim Teixeira, il quale si è dichiarato non colpevole. Ci sarebbe la registrazione di una drammatica chiamata al numero di emergenza 911, a cui l’operatore non avrebbe dato seguito. Nel documento audio, Lina Bolanos - riconosciuta distintamente in aula da Amanda Gibbs, madrina della donna - parla con una voce ovattata che la rende non chiara. L’operatore tenta di farle qualche domanda ma la donna risponde a fatica, fin quando lui le chiede di richiamare e chiude la telefonata. Ma nessuno ha più il tempo di richiamare.

Galleria fotografica
Tenta di chiamare la polizia, ma l’operatore riattacca - immagine 1
Stati Uniti
Minneapolis vuole giustizia per George Floyd
Minneapolis vuole giustizia per George Floyd
La capitale del Minnesota epicentro della protesta per l’inutile e atroce morte dell’uomo di colore. L’agente che ha premuto il ginocchio sul collo già al centro di altri episodi violenti
Ucciso dalla polizia durante un controllo
Ucciso dalla polizia durante un controllo
Quattro agenti di Minneapolis licenziati dopo aver fermato un uomo di colore per un controllo: uno di loro gli ha tenuto il ginocchio sul collo fin quando l’uomo è morto. Proteste e sdegno da ogni parte del Paese
America on the beach
America on the beach
Il dato comune è che ovunque ci fosse una spiaggia, lo scorso fine settimana è stata presa d’assalto. L’allentamento delle misure ha convinto molti americani che il peggio sia passato, ma non è così: lo dimostrano i 100mila morti
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Tutti i figli di Jeffrey Epstein
Ufficialmente, il miliardario pedofilo non si mai sposato e non ha avuto figli, ma vista la vita che ha condotto, una società specializzata nel rintracciare parentele ha deciso di fare una ricerca. E hanno risposto in centinaia
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Trump: «Anche se il virus torna, non chiuderemo più»
Stanco dei pareri degli esperti, il presidente americano fa di testa sua, minando anche uno storico accordo con la Russia che risale alla fine della Guerra Fredda
Il clan Trump accusato di truffa
Il clan Trump accusato di truffa
Quattro persone “che tentavano di inseguire il sogno americano”, hanno denunciato Trump e i suoi figli per essere stati attirati in una rete creata per “trarre profitto dai più poveri e vulnerabili”
Trump a testa bassa contro l’OMS
Trump a testa bassa contro l’OMS
Una lettera zeppa di accuse inviata al presiedente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità suona come un ultimatum: o si cambia o blocchiamo i finanziamenti
Barack Attack
Barack Attack
Obama scende in campo attaccando Trump senza mai nominarlo: “Non fa neanche finta di governare”. La replica del presidente: “Dovrebbe andare in galera insieme a Biden”. Uno scontro infuocato
Hackerato lo studio legale dei vip americani
Hackerato lo studio legale dei vip americani
I pirati informatici sono riusciti a impossessarsi di 756 GB di dati di diverse celebrità del mondo dello spettacolo, compreso il nome più importante: Donald Trump. Chiesto un riscatto di 42 milioni di dollari: l'FBI indaga
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
L’ultimo azzardo di Trump: riaprire per vincere
È convinto che sia necessario far ripartire l’economia anche mettendo in conto migliaia di morti. Un azzardo che potrebbe portarlo dritto verso la rielezione, o nel baratro